{"id":130794,"date":"2020-05-30T13:40:19","date_gmt":"2020-05-30T11:40:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/legge-sui-vitalizi-dopo-le-polemiche-ora-si-pensa-al-dietro-front-ma-a-meta\/"},"modified":"2023-01-16T17:59:56","modified_gmt":"2023-01-16T16:59:56","slug":"356410-legge-sui-vitalizi-dopo-le-polemiche-ora-si-pensa-al-dietro-front-ma-a-meta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/356410-legge-sui-vitalizi-dopo-le-polemiche-ora-si-pensa-al-dietro-front-ma-a-meta\/","title":{"rendered":"Legge sui vitalizi, dopo le polemiche ora si pensa al dietro front&#8230; ma a met\u00e0!"},"content":{"rendered":"<h4>Per il PD e i Democratici Progressisti &#8220;una tempesta in un bicchier d&#8217;acqua e nessun ripristino dei cosiddetti vitalizi&#8221;. Ma intanto Lega e Fratelli d&#8217;italia stanno lavorando ad una bozza che annullerebbe la legge approvata 3 giorni fa. O meglio, si tratterebbe di eliminare solo la parte in cui si prevede il vitalizio per chi poi dovesse essere dichiarato ineleggibile.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Arriva<strong> il mea culpa dei consiglieri regionali<\/strong> dopo le roventi polemiche che hanno travolto palazzo Campanella per l&#8217;ultimo provvedimento sui <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10393\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>vitalizi<\/strong> <\/a><\/span>approvato bipartisan nel giro di appena 2 minuti e senza nemmeno la discussione sulla modifica dell\u2019articolo 7 comma 4 della legge che permetterebbe anche a chi ricopre la carica per 1 solo giorno e poi decade, di godere dello stesso privilegio di chi invece rimane per un\u2019intera legislatura. Dopo le furibonde polemiche sarebbe arrivata la retromarcia anche se parziale. <strong>Lega e Fratelli d&#8217;Italia stanno lavorando ad una bozza che annulla la modifica alla Legge regionale 31 maggio 2019, n. 13<\/strong>\u00a0o meglio, <strong>si tratterebbe di eliminare solo la parte in cui si prevede il vitalizio per chi poi dovesse essere dichiarato ineleggibile<\/strong>. Resterebbero invece i contributi in caso di scioglimento anticipato della legislatura. Se la giunta decade per qualsiasi motivo i consiglieri potranno continuare a versare i contributi per tutti e 5 gli anni e poi ricevere la rendita. &#8220;Luned\u00ec mattina depositeremo una proposta di legge regionale per ripristinare l&#8217;inammissibilit\u00e0 alla contribuzione volontaria del consigliere regionale la cui elezione sia stata annullata&#8221; scrivono in nota congiunta, Filippo Pietropaolo e Tilde Minasi, capigruppo in consiglio di Fratelli d&#8217;Italia e Lega. &#8220;Siamo certi che sulla proposta <strong>ci sar\u00e0 la pi\u00f9 ampia convergenza da parte delle forze politiche presenti in Consiglio<\/strong>. La necessit\u00e0 di una tempestiva abrogazione nasce da profili giuridici e finanziari che non \u00e8 stato possibile&#8221;.<\/p>\n<p>Intanto la conferenza dei capigruppo si riunir\u00e0 gioved\u00ec prossimo, 4 giugno, alle 12. Lo ha deciso il presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini. La riunione servir\u00e0 a decidere la data di convocazione del Consiglio regionale, ma soprattutto per concordare la <strong>procedura di cancellazione della norma sull&#8217;ammissione alla contribuzione volontaria e al conseguente beneficio della &#8216;indennit\u00e0 differita&#8217; dei Consiglieri regionali la cui elezione \u00e8 stata annullata<\/strong>. Tale norma &#8211; aggiunge il presidente del Consiglio regionale &#8211; non \u00e8 in linea con quanto stabilito nel 2019 nelle intese della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza dei presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni italiane. La discussione in Consiglio regionale sar\u00e0 l&#8217;occasione giusta per un&#8217;operazione-verit\u00e0 sulla materia e per fare chiarezza sull&#8217;applicazione della legge n. 13 del 2019 che ha segnato una forte e netta discontinuit\u00e0 con il passato&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10402\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-259842\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10402\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"333\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Per i consiglieri regionali del Pd Bevacqua, Guccione, Irto, Notarangelo e Tassone e consiglieri dei democratici progressisti Aieta e Sculco quella che si \u00e8 scatenata \u00e8 &#8220;<strong>una tempesta in un bicchier d&#8217;acqua<\/strong>. Rispetto alle modifiche apportate dal Consiglio regionale alle norme sul trattamento di reversibilit\u00e0 e sulle indennit\u00e0 di fine rapporto, <strong>la polemica in atto \u00e8 priva di fondamento e merita una chiara puntualizzazione<\/strong>. Innanzitutto, smentiamo categoricamente che si tratti del ripristino dei cosiddetti &#8216;vitalizi&#8217;, i quali non esistono pi\u00f9 gi\u00e0 per gli eletti nella passata consiliatura. Non c&#8217;\u00e8 stato &#8211; proseguono gli esponenti di Pd e Dp &#8211; nessun tentativo di riportare in vita cose inesistenti: chi lo afferma, forse \u00e8 male informato. In tutta Italia esiste soltanto il sistema contributivo. La Calabria, pertanto, non ha fatto altro che allinearsi a quanto stabilito nella Conferenza Stato-Regioni del 3 aprile 2019: modificando un semplice comma. L<strong>&#8216;errore commesso \u00e8 stato quello di riconoscere, anche a un consigliere dichiarato a posteriori ineleggibile<\/strong>, la possibilit\u00e0 di continuare a versare i contributi fino alla fine della consiliatura di riferimento. Si tratta &#8211; sostengono ancora i consiglieri &#8211; di un caso che, riguardo agli ultimi 40 anni, potrebbe risultare di interesse per non pi\u00f9 di due o tre consiglieri regionali. Ma \u00e8 comunque sbagliato. E perci\u00f2, una delegazione dei rispettivi gruppi, ha avuto oggi un lungo colloquio con il presidente del Consiglio regionale, Domenico Tallini, il quale si \u00e8 impegnato a <strong>parlare con le altre forze politiche e ad elaborare una proposta di modifica per eliminare questa incongruenza<\/strong>. Lo ringraziamo pubblicamente per avere da subito condiviso le osservazioni, dimostrando l&#8217;equilibrio proprio del ruolo di garanzia che ricopre. Di fronte a un errore &#8211; concludono i consiglieri di Pd e Dp &#8211; lo si riconosce e si lavora per eliminarlo, utilizzando gli strumenti e le sedi appropriate, quali sono, appunto, nella fattispecie, la Conferenza dei capigruppo e il Presidente dell&#8217;Assemblea Legislativa. Questo fa una classe dirigente responsabile e che si ritiene tale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 poi chi prende le distanze come Pippo Callipo <\/strong>che sottolinea come quello del taglio ai costi della politica \u00e8 un impegno che assunto in campagna elettorale e che intende portare avanti con determinazione &#8220;ho apposto la mia firma, dopo quella di altri 7 capigruppo di maggioranza e di minoranza, su una proposta di legge che &#8216;non comporta maggiori o nuovi oneri a carico del bilancio regionale&#8217;. Cos\u00ec \u00e8 scritto chiaro e tondo nel documento che mi \u00e8 stato sottoposto in coda alla seduta di marted\u00ec 26 maggio e che risulta agli atti del Consiglio regionale<strong>. Non avrei mai avallato nulla che potesse aumentare i costi della politica<\/strong>. Se la modifica della normativa sui vitalizi si traduce, invece, in un aumento dei suddetti costi significa che <strong>mi \u00e8 stato proposto di sottoscrivere un documento non veritiero e per questo mi tuteler\u00f2 nelle sedi opportune<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Chi invece parla di vero e proprio errore nell&#8217;approvare questa modifica alla legge che andrebbe immediatamente eliminata, \u00e8 Graziano Di Natale, consigliere regionale e\u00a0 segretario-questore dell&#8217;assemblea regionale &#8220;l&#8217;approvazione delle modifiche alla <strong>Legge regionale 31 maggio 2019, n. 13<\/strong> &#8216;<strong>\u00e8 stata frutto di in un chiaro errore a cui bisogna rimediare correndo ai ripari nella prossima seduta consiliare<\/strong>\u00a0. La mia storia politica, sempre dedita all&#8217;impegno, al sacrificio e alla passione, parla da s\u00e9 &#8211; prosegue Di Natale &#8211; come la mia vita, orientata da sempre al lavoro e puntata verso esempi di onest\u00e0 e correttezza e non sono certo intenzionato a discostarmene neanche di un millimetro. Chi mi conosce sa che ho ricoperto gli incarichi assegnatimi dagli elettori con grande senso di responsabilit\u00e0. Dal 2017 ricopro l&#8217;incarico di presidente del Consiglio comunale di Paola, la mia citt\u00e0, e ho devoluto la relativa indennit\u00e0 in iniziative volte allo sviluppo del territorio. <strong>Sono alla mia prima esperienza in Consiglio regionale e non voglio assolutamente che passi il messaggio del conformismo e del pressappochismo rispetto a uno spirito &#8216;di casta&#8217; che \u00e8 lontano anni luce dal mio pensiero e dal mio agire<\/strong>. Nella scorsa seduta del Consiglio regionale &#8211; aggiunge Di Natale &#8211; la discussione-lampo del punto illustrato come atto dovuto, con per di pi\u00f9 la sottolineatura che non comportasse costi aggiuntivi, giunta alla fine di lavori consiliari che hanno impegnato l&#8217;aula per molte ore, ha determinato sicuramente una sottovalutazione della portata e del reale contenuto del provvedimento. Perci\u00f2, personalmente dichiaro sin da subito di rinunciare ai benefici della legge in questione e ancora di pi\u00f9 propongo che la stessa legge venga abrogata dal Consiglio regionale nella prossima seduta utile&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il PD e i Democratici Progressisti &#8220;una tempesta in un bicchier d&#8217;acqua e nessun ripristino dei cosiddetti vitalizi&#8221;. Ma intanto Lega e Fratelli d&#8217;italia stanno lavorando ad una bozza che annullerebbe la legge approvata 3 giorni fa. 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