{"id":130859,"date":"2020-06-01T13:10:47","date_gmt":"2020-06-01T11:10:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/carabinieri-di-cosenza-recuperati-migliaia-di-reperti-archeologici-e-dipinti-per-oltre-10-milioni\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:00","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:00","slug":"356573-carabinieri-di-cosenza-recuperati-migliaia-di-reperti-archeologici-e-dipinti-per-oltre-10-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/356573-carabinieri-di-cosenza-recuperati-migliaia-di-reperti-archeologici-e-dipinti-per-oltre-10-milioni\/","title":{"rendered":"Carabinieri di Cosenza: recuperati migliaia di reperti archeologici e dipinti, per oltre 10 milioni"},"content":{"rendered":"<h4>I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza presentano l\u2019attivit\u00e0 operativa relativa all\u2019anno 2019<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Nel corso di pi\u00f9 azioni investigative recentemente condotte, i <strong>Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza hanno recuperato migliaia di reperti archeologici<\/strong>, frutto di scavi clandestini, sequestrato diversi beni d\u2019antiquariato, tra cui <strong>importanti dipinti commercializzati in Calabria<\/strong> e provenienti da furti in abitazione consumati in tutta Italia, nonch\u00e9 diverse <strong>opere d\u2019arte<\/strong> contemporanea false. Numerosi, inoltre, sono stati i <strong>sequestri di immobili abusivamente costruiti all\u2019interno di aree tutelate<\/strong> perch\u00e9 di interesse archeologico e paesaggistico. Il valore dei beni recuperati ammonta a <strong>oltre 10 milioni<\/strong> di euro. Il Nucleo di Cosenza ha proseguito, nel 2019, con l\u2019attivit\u00e0 di prevenzione che, associata alla costante attivit\u00e0 repressiva, ha consentito di <strong>contrastare efficacemente le aggressioni criminali<\/strong> al patrimonio culturale calabrese.<\/p>\n<h3>I risultati conseguiti sono:<\/h3>\n<p>_ <strong>28 persone arrestate<\/strong> su ordinanza dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria;<br \/>\n_ <strong>2 persone arrestate<\/strong> in flagranza di reato;<br \/>\n_ <strong>145 deferite<\/strong> in stato di libert\u00e0, di cui 31 per reati contro il paesaggio;<br \/>\n_ <strong>43 beni antiquariali<\/strong> recuperati;<br \/>\n_ <strong>3.859 reperti archeologici;<\/strong><br \/>\n_ <strong>6 controlli di sicurezza<\/strong> a musei, biblioteche ed archivi, finalizzati a prevenire i reati<br \/>\ndi furto e danneggiamento;<br \/>\n_ <strong>48 controlli ad aree archeologiche<\/strong> finalizzati a prevenire attivit\u00e0 di scavi clandestini;<br \/>\n_ <strong>42 controlli ad aree paesaggistiche<\/strong> e monumentali finalizzati a prevenire abusi<br \/>\nedilizi;<br \/>\n_ <strong>27 controlli ad attivit\u00e0 antiquariali, fiere e mercatini<\/strong> di settore finalizzati a prevenire<br \/>\ni reati di ricettazione e riciclaggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Operazione \u201cACHEI\u201d<\/h3>\n<p>Attraverso l\u2019indagine convenzionalmente denominata <strong>\u201cACHEI\u201d<\/strong>, \u00e8 stata messa in luce l\u2019esistenza di una articolata e ben strutturata <strong>associazione criminale, con base nel Crotonese<\/strong> ma con ramificazioni in altre regioni del territorio nazionale ed estero, dedita<br \/>\nnon solo agli <strong>scavi clandestini,<\/strong> ma anche alla ricettazione di <strong>materiale archeologico<\/strong> provento degli stessi. Le fasi del traffico illecito sono state documentate dettagliatamente attraverso<strong> 2 intercettazioni telefoniche ed ambientali,<\/strong> riprese video, pedinamenti, sequestri, fino ad arrivare alla vendita a collezionisti finali. Sono state documentate <strong>molteplici aggressioni in danno di siti archeologici calabresi, tra i <\/strong><strong>quali \u201cApollo Leo\u201d di Cir\u00f2 Marina, \u201cCastiglione di Paludi\u201d e \u201cCerasello\u201d nel Comune di <\/strong><strong>Pietrapaola (CS). <\/strong>In tal senso, significative sono le immagini realizzate, mediante l\u2019utilizzo di un drone, che testimoniano la violenza con cui, in un\u2019area di interesse archeologico calabrese, il gruppo criminale ha operato degli <strong>scavi clandestini, con impietosa durezza,<\/strong> scagliando colpi al suolo attraverso l\u2019utilizzo di un escavatore, nell\u2019ingordo intento di sottrarre quanto di pi\u00f9 prezioso il sottosuolo ancora custodiva.<\/p>\n<p>Le acquisizioni investigative hanno altres\u00ec certificato <strong>collegamenti con alcuni soggetti esteri<\/strong> legati al traffico di reperti archeologici. Le attivit\u00e0 di indagine nei vari Paesi coinvolti (Francia, Germania, Inghilterra e Serbia), sono state condotte in sinergia con le Forze di Polizia estere e<strong> coordinate da EUROPOL, <\/strong>che ha organizzato uno specifico meeting operativo, ed <strong>EUROJUST<\/strong>, per il coordinamento delle Autorit\u00e0 Giudiziaria coinvolte nell\u2019attivit\u00e0 investigativa. Le<strong> misure cautelari personali<\/strong> disposte dal GIP del Tribunale di Crotone <strong>sono state 23, di cui 2 in carcere e 21 ai domiciliari.<\/strong> Contestualmente sono state effettuate ulteriori <strong>80 perquisizioni,<\/strong> eseguite in tutto il territorio nazionale nonch\u00e9 in Inghilterra, Francia, Germania e Serbia. Destinatari delle stesse sono state persone indagate nell\u2019ambito del medesimo procedimento, alle quali sono <strong>stati notificati i relativi avvisi di garanzia. <\/strong>L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine ha consentito, inoltre, di<strong> recuperare pi\u00f9 di 3.800 reperti archeologici<\/strong> nonch\u00e9 numerosi attrezzi ed apparecchiature utilizzate, all\u2019interno di diversi ed importanti<strong> siti archeologici della Calabria,<\/strong> per eseguire le illecite ricerche di beni archeologici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-356577 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Carabinieri-tutela-patrimonio.jpg\" alt=\"\" width=\"669\" height=\"452\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Operazione \u201cANTIQUES\u201d<\/h3>\n<p>Altra importante attivit\u00e0 investigativa, convenzionalmente denominata <strong>\u201cAntiques\u201d<\/strong>, condotta con il contributo del Nucleo TPC di Napoli e coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha consentito di dare esecuzione a<strong> sette misure cautelari, <\/strong>disposte dal Gip di quel Tribunale, con le quali sono stati disposti gli <strong>arresti domiciliari <\/strong><strong>nei confronti di altrettanti membri di un\u2019associazione per delinquere<\/strong>, con base a Napoli e Brescia, finalizzata alla ricettazione ed alla illecita esportazione di beni antiquariali, provento di attivit\u00e0 delittuosa, sui mercati francesi di Beziers, Montpellier ed Avignone. Nella circostanza, <strong>sono state deferite in stato di libert\u00e0 ulteriori diciannove person<\/strong>e e, contestualmente, si \u00e8 data esecuzione a <strong>27 perquisizioni locali<\/strong> eseguite sull\u2019intero territorio Nazionale.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine ha consentito di recuperare <strong>numerosi beni di rilevanza storico \u2013 artistica<\/strong>, dal Seicento all\u2019Ottocento italiano, provento di furto ai danni di abitazioni private, <strong>per un valore di circa \u20ac 500.000,00<\/strong>. Molti beni sono stati sequestrati al valico di Ventimiglia, che, stimati da un funzionario del Ministero per i beni e le attivit\u00e0 culturali e per il turismo, ne ha quantificato il <strong>valore economico complessivo in circa \u20ac <\/strong><strong>1.500.0000.<\/strong> Inoltre, molti beni sono stati esportati in territorio francese senza la prescritta<br \/>\nautorizzazione ministeriale. In particolare, si tratta, prevalentemente, di <strong>elementi di arredo antico e di pregio,<\/strong> quali: sculture in marmo e bronzo, consolles, dipinti su tavola e su tela, suppellettili in argento, in ceramica e in porcellana.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-356579 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/opere.jpg\" alt=\"\" width=\"747\" height=\"562\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza presentano l\u2019attivit\u00e0 operativa relativa all\u2019anno 2019<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":130860,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,42],"tags":[],"class_list":["post-130859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130859"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130859\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}