{"id":130877,"date":"2020-06-01T18:00:59","date_gmt":"2020-06-01T16:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/emergenza-cinghiali-coldiretti-situazione-ingestibile-nel-reggino-raddoppiati-i-danni\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:02","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:02","slug":"356616-emergenza-cinghiali-coldiretti-situazione-ingestibile-nel-reggino-raddoppiati-i-danni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/356616-emergenza-cinghiali-coldiretti-situazione-ingestibile-nel-reggino-raddoppiati-i-danni\/","title":{"rendered":"Emergenza cinghiali, Coldiretti: &#8220;situazione ingestibile nel reggino. Raddoppiati i danni&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Ci\u00f2 che pi\u00f9 ci allarma sono i <strong>rischi all\u2019incolumit\u00e0 delle persone<\/strong>, che si trovino a lavorare in campagna o nelle aree urbane oppure a percorrere le strade occupate da qualche esemplare che causa incidenti automobilistici&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGIO CALABRIA &#8211; &#8220;Se si confronta il mese di maggio 2019 con quello dell\u2019anno corrente &#8211; afferma <strong>Pietro Sirianni<\/strong> direttore della Coldiretti di Reggio Calabria \u2013 in base ai sopralluoghi che quotidianamente svolgiamo con i nostri tecnici, possiamo facilmente affermare che i<strong> danni provocati alle produzioni ed alle strutture agricole da cinghiali selvatici nel 2020 sono raddoppiati.<\/strong> A questo si aggiunge \u2013 prosegue \u2013 che su tutto il territorio provinciale la situazione \u00e8 ormai<strong> fuori controllo e pericolosa perch\u00e9 i cinghiali non stanno pi\u00f9 nelle campagne<\/strong> ma sono sempre pi\u00f9 frequenti gli avvistamenti nei centri abitati e nelle periferie. Nelle ultime settimane, &#8211; spiega Sirianni \u2013 sono sempre pi\u00f9 <strong>vaste le aree presidiate e conquistate dai cinghiali<\/strong> con danni alle colture, alle strade poderali, ai ciglioni, alle canaline di scolo e in alcuni casi oltre il 50% delle aree terrazzate sono state danneggiate con la distruzione dei muri a secco, in aree collinari e montane a forte rischio idrogeologico scoraggiando chi fa agricoltura eroica perch\u00e9 il ripristino muretti \u00e8 opera difficile, costosa e non facile per cui i probabili effetti saranno smottamenti e frane.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che pi\u00f9 ci allarma sono per\u00f2 i <strong>rischi all\u2019incolumit\u00e0 delle persone<\/strong>, che si trovino a lavorare in campagna o nelle aree urbane oppure a percorrere le strade occupate da qualche esemplare che causa incidenti automobilistici. Infatti &#8211; spiega -se fino ad oggi il rischio era limitato agli agricoltori, ai cercatori di funghi e ai fruitori delle aree boschive e rurali per svago o lavoro, adesso dobbiamo segnalare che diversi nostri associati hanno avvistato in prossimit\u00e0 delle aree urbane e nelle periferie <strong>nelle prime ore dell\u2019alba o dopo il tramonto<\/strong> numerosi esemplari. L\u2019insofferenza non \u00e8 pi\u00f9 solo da parte degli agricoltori, ma la presenza dei cinghiali in aree urbanizzate fa paura a tanti. Da parte nostra \u2013 espone \u2013 stiamo portando avanti un <strong>monitoraggio continuo<\/strong> per confermare ulteriormente con dati puntuali la drammaticit\u00e0 del fenomeno e perci\u00f2 <strong>invitiamo cittadini e agricoltori a segnalare i danni ai nostri uffici<\/strong> anche se non si chiede il risarcimento.<\/p>\n<p>Comprendiamo la demotivazione degli agricoltori che non fanno pi\u00f9 richieste, perch\u00e9 indotti dal fatto che non si \u00e8 quasi mai visto il ristoro e lo stesso \u00e8 stato sempre sottostimato per incapacit\u00e0 o forse strumentalmente per disincentivare le imprese agricole a fare ulteriori richieste. <strong>Non possiamo accettare pi\u00f9 che gli enti territoriali preposti, come gli Ambiti Territoriali Caccia, rinviino il pagamento dei danni rispetto alle istanze presentate dagli agricoltori,<\/strong> cos\u00ec come non intendiamo soprassedere alle stime dei danni subiti che offendono chi lavora in campagna, perch\u00e9 ne sottostimano l\u2019entit\u00e0. Continuare a dire che servono interventi urgenti per risolvere la problematica, perch\u00e9 il protrarsi della situazione mette in ginocchio le aziende agricole scoraggia gli imprenditori che vedono vanificare gli sforzi, fino alla decisione drastica di c<strong>hiudere l\u2019attivit\u00e0, con un danno economico, sociale ed ambientale,<\/strong> \u00e8 forse inutile e pure offensivo nei confronti di chi, per sua competenza, \u00e8 tenuto ad intervenire.<\/p>\n<p>Questo, &#8211; chiosa &#8211; nella provincia di Reggio Calabria \u00e8 un altro alibi che salva tutti. Non abbiamo un piano di abbattimento e quindi, siamo tutti giustificati a stringere le spalle, per dire non possiamo fare nulla! <strong>A tutela della pubblica e privata incolumit\u00e0<\/strong> &#8211; conclude Sirianni &#8211; Coldiretti di Reggio invita i sindaci dell\u2019area metropolitana a <strong>procedere con un\u2019ordinanza sindacale urgente per la cattura e o abbattimento di cinghiali selvatici allo stato brado<\/strong>, ordinanza, peraltro, gi\u00e0 adottata in altri comuni d\u2019Italia.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ci\u00f2 che pi\u00f9 ci allarma sono i rischi all\u2019incolumit\u00e0 delle persone, che si trovino a lavorare in campagna o nelle aree urbane oppure a percorrere le strade occupate da qualche esemplare che causa incidenti automobilistici&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":130878,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-130877","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130877\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}