{"id":130903,"date":"2020-06-02T07:00:49","date_gmt":"2020-06-02T05:00:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/emergenza-rifiuti-occhiuto-chiede-tabulati-per-analizzare-flussi-di-conferimento\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:03","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:03","slug":"356695-emergenza-rifiuti-occhiuto-chiede-tabulati-per-analizzare-flussi-di-conferimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/356695-emergenza-rifiuti-occhiuto-chiede-tabulati-per-analizzare-flussi-di-conferimento\/","title":{"rendered":"Emergenza rifiuti, Occhiuto chiede tabulati per analizzare flussi di conferimento"},"content":{"rendered":"<h4>Il sindaco si Cosenza ha chiesto, nel termine di cinque giorni, di acquisire l\u2019elenco della quantit\u00e0 di rifiuti conferiti da settembre ad oggi e riguardanti i comuni che fanno parte dell\u2019ATO Cosenza 1<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; In una lettera indirizzata al presidente dell\u2019Ambito territoriale ottimale (ATO) Cosenza 1, alla presidente della Regione Calabria Jole Santelli e al presidente del Consorzio Valle Crati, inviata per conoscenza anche al Prefetto e al procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, il sindaco Mario Occhiuto, a causa del perdurare della gravissima situazione igienico-sanitaria che sta interessando il territorio cittadino, ha chiesto ufficialmente, nel termine di cinque giorni, di acquisire l\u2019elenco della quantit\u00e0 di rifiuti conferiti da settembre ad oggi e riguardanti i comuni che fanno parte dell\u2019ATO Cosenza 1.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 da settembre \u2013 scrive Occhiuto nella lettera &#8211; che la situazione emergenziale perdura per i gi\u00e0 rappresentati discutibili blocchi, evidenziando il circolo vizioso costituito dal fatto che in alcuni comuni la ditta che si occupa della raccolta \u00e8 la medesima titolare dell\u2019impianto di trattamento. Ci\u00f2 comporta \u2013 aggiunge il sindaco Occhiuto &#8211; un\u2019innegabile ipotesi di conflitto di interesse, nonch\u00e9 pericolo per il principio di concorrenza, poich\u00e9 i comuni potrebbero un domani privilegiare, nell\u2019affidare i servizi di raccolta, quelle aziende che siano anche titolari di impianti. La situazione \u2013 rimarca Occhiuto &#8211; <strong>\u00e8 davvero insostenibile, specie se si pensa che Cosenza \u00e8 la citt\u00e0 con la pi\u00f9 alta produzione di rifiuti<\/strong>, non solo per l\u2019elevato numero di residenti, ma anche per l\u2019essere centro nevralgico di tutte le attivit\u00e0 provinciali istituzionali, nonch\u00e9 di gran parte di quelle commerciali. L\u2019esame dei tabulati, \u00e8 pertanto, necessario per verificare i flussi di conferimento e parametrarli sia ai residenti che ai concreti utenti e verificare un inderogabile principio di proporzionalit\u00e0, che, ad oggi, appare palesemente violato\u201d.<\/p>\n<p>Il sindaco ha informato, inoltre, i destinatari della sua lettera di aver dato mandato all\u2019ufficio legale del Comune per\u00a0 attivare le pi\u00f9 opportune procedure a tutela dell\u2019erario municipale che riceve un innegabile vulnus dalle circostanze esposte e cio\u00e8: <strong>pagamenti dell\u2019azienda di raccolta, la quale, per causa ad essa non imputabile,<\/strong> non pu\u00f2 espletare la propria prestazione; costi ulteriori derivanti dalle bonifiche speciali necessarie a seguito dell\u2019alto accumulo di rifiuti; aumento dei rifiuti indifferenziati per l\u2019effetto diseducativo rappresentato dalla mancata raccolta; nocumento alla immagine della citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco si Cosenza ha chiesto, nel termine di cinque giorni, di acquisire l\u2019elenco della quantit\u00e0 di rifiuti conferiti da settembre ad oggi e riguardanti i comuni che fanno parte dell\u2019ATO Cosenza 1<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":130904,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-130903","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130903"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130903\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}