{"id":130933,"date":"2020-06-03T05:17:46","date_gmt":"2020-06-03T03:17:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coltivatori-di-marijuana-in-manette-scoperte-1800-piante-video\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:05","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:05","slug":"356745-coltivatori-di-marijuana-in-manette-scoperte-1800-piante-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/356745-coltivatori-di-marijuana-in-manette-scoperte-1800-piante-video\/","title":{"rendered":"Coltivatori di marijuana in manette, scoperte 1800 piante &#8211; VIDEO"},"content":{"rendered":"<h4>Si apre la &#8216;stagione della marijuana&#8217;. I carabinieri hanno arrestato cinque persone per coltivazione illecita di stupefacenti<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FERRUZZANO (RC) &#8211; Scoperta dai carabinieri una piantagione di oltre 1.800 piante. Cinque soggetti residenti nella locride, sono stati arrestati per coltivazione illecita di stupefacenti. Ricomincia dunque, la stagione delle piantagioni di marijuana nella locride, ma anche l&#8217;attivit\u00e0 di contrasto dei carabinieri. Domenica scorsa, i militari di Bianco, insieme ai Cacciatori di Calabria, coordinati dalla Procura di Locri, hanno eseguito un\u2019ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di cinque persone del luogo, responsabili di aver curato e coltivato una piantagione composta da oltre <strong>1.800 piante<\/strong> di marijuana, in <strong>un\u2019area demaniale a Ferruzzano<\/strong> (Rc).<\/p>\n<p>L\u2019operazione arriva a conclusione di un\u2019indagine lampo, svolta dalle Stazioni di Africo Nuovo e Bruzzano Zeffirio insieme ai Cacciatori di Calabria, i quali, <strong>nel mese di aprile, avevano scoperto, a Ferruzzano, non lontano dalla S.S. 106,<\/strong> <strong>tre piazzole<\/strong> gi\u00e0 contenenti i primi germogli delle piantine di marijuana. Ben 1.806 le piante in totale, ben suddivise in filari ed alimentate da un efficiente impianto di irrigazione.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Cinque arresti per coltivazione di  mairjuana\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/QS-rjFyPd0Y?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>I Carabinieri hanno quindi di approfondire i controlli e l\u2019utilizzo di una telecamera hanno fatto il resto. Cinque soggetti, di et\u00e0 compresa tra <strong>26 e 40 anni, residenti tra Brancaleone, Bruzzano, San Luca e Bovalino<\/strong>, sono stati immortalati mentre si prendevano cura delle piante.<\/p>\n<p>Piante che, secondo una prima stima, se avessero raggiunto la massima crescita (due metri), avrebbero consentito di ricavare circa <strong>1.000 chili di marijuana<\/strong>, che sul mercato nero dello stupefacente, visto l\u2019attuale prezzo medio di<strong> 8 euro al grammo<\/strong>, avrebbero fruttato, allo spaccio al dettaglio, un ricavo pari a <strong>otto milioni di euro<\/strong>. I cinque, per\u00f2, sono stati beccati e ora dovranno ora rispondere, davanti al Tribunale di Locri, di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si apre la &#8216;stagione della marijuana&#8217;. I carabinieri hanno arrestato cinque persone per coltivazione illecita di stupefacenti<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":130934,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-130933","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130933","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130933"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130933\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130934"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130933"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130933"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130933"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}