{"id":130967,"date":"2020-06-03T13:52:15","date_gmt":"2020-06-03T11:52:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-calabria-eccellente-l85-delle-acque-di-balneazione-puglia-e-sardegna-al-99-7\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:07","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:07","slug":"356820-in-calabria-eccellente-l85-delle-acque-di-balneazione-puglia-e-sardegna-al-99-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/356820-in-calabria-eccellente-l85-delle-acque-di-balneazione-puglia-e-sardegna-al-99-7\/","title":{"rendered":"In Calabria \u201ceccellente\u201d l&#8217;85% delle acque di balneazione. Puglia e Sardegna al 99.7%"},"content":{"rendered":"<h4>I dati pubblicati dal rapporto del sistema nazionale per la protezione dell&#8217;Ambiente (Snpa) che ha classificato le acque di balneazione secondo 4 classi di qualit\u00e0 valide in tutta Europa. Solo il 31,% del mare calabrese \u00e8 scarso ma la nostra regione si trova comunque in fondo alla classifica. Peggio solo Campania, Molise e Abruzzo<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Per il 2020<strong> oltre 5.400 chilometri di acque di balneazione delle costa italiana sono state classificate con la classe pi\u00f9 elevata, cio\u00e8 &#8220;eccellente&#8221;<\/strong>, circa il 95% di tutte quelle classificate. Lo rileva il rapporto del Sistema nazionale per la protezione dell&#8217;Ambiente (Snpa) di cui fanno parte l&#8217;Ispra e tutte le agenzie regionali per l&#8217;ambiente (Arpa\/Appa). <strong>Sardegna e Puglia, con il 99,7% di chilometri di coste balneabili &#8220;eccellenti&#8221; sono le due regioni con i dati pi\u00f9 positivi<\/strong>, e anche con maggior estensione di costa, ben 1.400 km l\u2019isola dei nuraghi e quasi 800 per il tacco dello stivale d\u2019Italia. Lo studio 2020 realizzato con i dati delle stagioni balneari 2016-2019 che hanno permesso alle Regioni, su proposta delle ARPA\/APPA (a Bolzano direttamente da parte di Appa) che svolgono l\u2019attivit\u00e0 di controllo e monitoraggio delle acque di balneazione (ad eccezione della Sicilia per il mare e di Lombardia e Trento per i laghi), di classificarle secondo le <strong>4 classi di qualit\u00e0 valide in tutta Europa: Eccellente, Buona, Sufficiente, Scarsa<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10431\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-356828\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10431\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"410\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Sardegna e Puglia al top. Calabria in fondo<\/h4>\n<p><strong>Sardegna\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Puglia<\/strong>, con il\u00a0<strong>99,7%<\/strong> di chilometri di coste balneabili \u201ceccellenti\u201d sono le due regioni con i dati pi\u00f9 positivi, e sono anche due delle regioni con la maggior estensione di costa. Sono comunque <strong>nove le regioni che registrano oltre il 90% di chilometri di acque di balneazione eccellenti<\/strong>. Dopo le regine Sardegna e Puglia, anche Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Basilicata e Sicilia (per quest\u2019ultima regione il dato \u00e8 relativo a 5 province su 8, infatti, non \u00e8 stato possibile, al momento, reperire la classificazione delle acque di balneazione per le province di Agrigento, Catania e Messina).<b> La Calabria, con 672 km di costa e 631 di acque, si trova al quartultimo posto con l&#8217;85% di acque definite &#8220;eccellenti&#8221; <\/b>pari a 595,841 km, il 6,1% &#8220;buone&#8221; pari a 40,751 km, il 3,1 &#8220;sufficiente&#8221; pari a 21,045 km e il 2,3% scarsa pari a 15,122 km. P<strong>i\u00f9 gi\u00f9 in ordine di classifica Campania, Molise e Abruzzo<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10432\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-356829\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10432\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"292\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Oltre 5.400 km di acque di balneazione \u201ceccellenti\u201d<\/h4>\n<p>Gli oltre seimila chilometri di mare che bagnano le coste del nostro Paese sono suddivisi \u2013 ai fini del monitoraggio \u2013 in quasi quattromilacinquecento \u201cacque di balneazione\u201d. Per ciascuna di esse, almeno una volta al mese per tutta la durata della stagione, le Arpa\/Appa effettuano campionamenti e analisi per tutelare i bagnanti (ad eccezione della Sicilia dove questa attivit\u00e0 viene svolta dalle Aziende Sanitarie provinciali).\u00a0Con il termine<strong>\u00a0\u201cacque di balneazione\u201d<\/strong>\u00a0<strong>vengono indicate le acque marine, ma anche le acque dolci superficiali, correnti o di lago, nelle quali la balneazione \u00e8 espressamente autorizzata o non vietata<\/strong>. Per ciascuna \u201cacqua di balneazione\u201d sono individuati i punti di monitoraggio rappresentativi della qualit\u00e0 dell\u2019intera area. Complessivamente in una stagione balneare le agenzie ambientali effettuano oltre 24.000 campionamenti e altrettante analisi di laboratorio per determinare la presenza dei due parametri microbiologici che indicano la qualit\u00e0 dell\u2019acqua di balneazione, per un totale, quindi, di oltre 48.000 determinazioni analitiche<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati pubblicati dal rapporto del sistema nazionale per la protezione dell&#8217;Ambiente (Snpa) che ha classificato le acque di balneazione secondo 4 classi di qualit\u00e0 valide in tutta Europa. Solo il 31,% del mare calabrese \u00e8 scarso ma la nostra regione si trova comunque in fondo alla classifica. Peggio solo Campania, Molise e Abruzzo<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":130968,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-130967","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130967","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130967"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130967\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}