{"id":131021,"date":"2020-06-04T07:24:25","date_gmt":"2020-06-04T05:24:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-isola-scaligera-la-ndrangheta-crotonese-a-verona-emesse-26-misure-cautelari\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:11","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:11","slug":"356979-operazione-isola-scaligera-la-ndrangheta-crotonese-a-verona-emesse-26-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/356979-operazione-isola-scaligera-la-ndrangheta-crotonese-a-verona-emesse-26-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Isola Scaligera&#8221;, la &#8216;ndrangheta crotonese a Verona: 26 misure cautelari"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;operazione della Polizia di Stato in provincia di Verona. Nel mirino un gruppo criminale riconducibile alla potente cosca degli &#8216;Arena-Nicoscia&#8217; di Isola Capo Rizzuto<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VERONA &#8211; Sono 26 le misure cautelari emesse nei confronti di altrettanti indagati (di cui 17 destinatari di custodia cautelare in carcere, 6 agli arresti domiciliari e 3 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria). Tutti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, riciclaggio, estorsione, trasferimento fraudolento di beni, emissione di false fatturazioni per operazioni inesistenti, truffa, corruzione e turbata libert\u00e0 degli incanti, talora aggravati da modalit\u00e0 mafiose. L&#8217;operazione \u00e8 stata ribattezzata &#8216;<strong>Isola Scaligera<\/strong>&#8216;.<\/p>\n<p>Le indagini, dirette dalla procura distrettuale di Venezia e condotte, tra il 2017 ed il 2018, da un gruppo di lavoro composto da investigatori della Prima Divisione del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato e dai poliziotti delle Squadre mobili di Verona e Venezia, hanno accertato gravi indizi relativi ad una strutturata ed autonoma &#8216;locale&#8217; di \u2018ndrangheta operante a Verona e nella sua provincia, riconducibile alla potente cosca degli &#8216;<strong>Arena-Nicoscia&#8217; di Isola Capo Rizzuto<\/strong> (Kr).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-357017 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Polizia-intercettazioni-.jpg\" alt=\"\" width=\"573\" height=\"342\" title=\"\"><\/p>\n<p>L\u2019inchiesta, corroborata dal contributo di alcuni<strong> collaboratori di giustizia<\/strong>, ha fatto emergere gravi indizi di condotte criminali tipiche delle propaggini extra-regionali della \u2018ndrangheta, ispirate alla commistione di metodologie <strong>corruttive-collusive ed estorsive<\/strong>, ed ha consentito di registrare anche <strong>indebiti rapporti tra alcuni appartenenti al sodalizio mafioso in questione ed i dirigenti di una societ\u00e0 municipalizzata veronese,<\/strong> operante nel settore della raccolta dei <strong>rifiuti urbani<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019indagine ha consentito l\u2019emersione di un\u2019articolazione della locale scaligera, facente capo alla <strong>famiglia Giardino<\/strong>, di origine isolitana, che ha radicato, in modo autonomo, le proprie attivit\u00e0 illecite nella provincia veneta, mantenendo stabili rapporti affaristici con le analoghe strutture mafiose, operanti in Emilia Romagna e Lombardia. Disposto anche\u00a0il sequestro preventivo di un ingente patrimonio immobiliare, aziendale e finanziario, per un valore complessivo di <strong>circa 15 milioni di euro,<\/strong> ritenuto provento delle attivit\u00e0 illecite del sodalizio mafioso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione della Polizia di Stato in provincia di Verona. Nel mirino un gruppo criminale riconducibile alla potente cosca degli &#8216;Arena-Nicoscia&#8217; di Isola Capo Rizzuto<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":131022,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-131021","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131021"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131021\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}