{"id":131053,"date":"2020-06-04T13:02:54","date_gmt":"2020-06-04T11:02:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-ndrangheta-in-veneto-indagato-per-peculato-lex-sindaco-di-verona-flavio-tosi\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:13","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:13","slug":"357046-la-ndrangheta-in-veneto-indagato-per-peculato-lex-sindaco-di-verona-flavio-tosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/357046-la-ndrangheta-in-veneto-indagato-per-peculato-lex-sindaco-di-verona-flavio-tosi\/","title":{"rendered":"La &#8216;ndrangheta in Veneto. Indagato per peculato l&#8217;ex sindaco di Verona Flavio Tosi"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;ex sindaco di Verona, Flavio Tosi, \u00e8 tra gli indagati nell&#8217;inchiesta della Dda di Venezia che ha portato oggi a 26 misure cautelari, tra le quali 23 arresti, a carico di un&#8217;associazione criminale che agiva nel capoluogo scaligero, riconducibile alla cosca dell&#8217;ndrangheta degli Arena-Nicosia. L&#8217;ex sindaco &#8220;non ne so nulla&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nVERONA &#8211; <strong>Le indagini, condotte tra il 2017 e il 2018<\/strong> dal Servizio centrale operativo della polizia e dalle mobili di Verona e Venezia, hanno permesso di scoprire l\u2019esistenza di un\u2019autonoma <strong>locale di \u2018ndrangheta operante a Verona<\/strong> e provincia, riconducibile alla p<strong>otente cosca degli \u201cArena- Nicoscia\u201d di Isola Capo Rizzuto<\/strong>. Nell&#8217;inchiesta \u00e8 finito anche l&#8217;ex sindaco di Verona Flavio Tosi indagato con l&#8217;<strong>accusa \u00e8 concorso in peculato<\/strong>. Tosi, si apprende dalle carte dell&#8217;indagine, sarebbe coinvolto nella distrazione da parte dell&#8217;ex presidente della municipalizzata dei rifiuti Amia, Andrea Miglioranzi (finito ai domiciliari) di <strong>una somma &#8220;&#8216;non inferiore a 5.000 euro&#8221;<\/strong> per <strong>pagare la fattura di un&#8217;agenzia di investigazioni privata<\/strong>, su prestazioni in realt\u00e0 mai eseguite in favore di Amia, ma nell&#8217;interesse di Tosi. &#8220;Non ne sono nulla &#8211; ha risposto Tosi &#8211; <strong>ne uscir\u00f2 totalmente estraneo<\/strong>, come in tutte la altre occasioni&#8221;.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/cFVnHmkFJ3Y\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>L&#8217;operazione &#8220;Isola Scaligera&#8221; coordinata dalla Dda di Venezia ha portato all&#8217;emissione da parte del Gip di <strong>26 misure cautelari<\/strong>\u00a0nei confronti di altrettanti soggetti accusati, a vario titolo, di <strong>associazione mafiosa, truffa, riciclaggio, estorsione, traffico di droga, corruzione, turbata libert\u00e0 degli incanti, trasferimento fraudolento di beni e fatture false<\/strong>. In carcere sono finite 17 persone mentre nei confronti di altre 6 sono stati disposti gli arresti domiciliari e per 3 \u00e8 stato disposto l&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. In particolare l\u2019inchiesta che si \u00e8 <strong>sviluppata anche grazie al contributo di alcuni collaboratori di giustizia<\/strong>, ha evidenziato le condotte criminali degli indagati soprattutto in attivit\u00e0 di corruzione ed estorsione e nel mantenere rapporti affaristici con le altre organizzazioni presenti nelle altre regioni, attivit\u00e0 tipiche delle ramificazioni extra-regionali della \u2018ndrangheta.<\/p>\n<h4>Per la prima volta la &#8216;ndrangheta a Verona<\/h4>\n<p>Un&#8217;indagine in grande stile quella sull&#8217;ndrangheta a Verona, condotta dalla Distrettuale antimafia, con la Pm Lucia D&#8217;Alessandro e dalla Polizia, con l&#8217;Anticrimine e lo Sco, le squadre mobili di Venezia e Verona. &#8220;E&#8217; un&#8217;indagine sulla criminalit\u00e0 organizzata che<strong> tocca per la prima volta Verona, dopo Padova e la zona del Veneto orientale<\/strong> e che dimostra la presenza strutturata delle mafie in regione, e nello specifico la &#8216;Ndragheta &#8221; ha detto il Procuratore di Venezia Bruno Cherchi. &#8220;La &#8216;Ndrina veronese &#8211; ha spiegato Francesco Messina, capo dell&#8217;anticrimine, &#8211; aveva costruito una serie di rapporti stretti in un gioco &#8216;do ut des&#8217; tale da controllare le pi\u00f9 svariate attivit\u00e0 del territorio, forte di licenze e permessi, contrattati anche con pubblici funzionari&#8221;.<\/p>\n<h4>La cocaina e poi e il gioco d&#8217;azzardo<\/h4>\n<p>Questo facendo leva, sule pi\u00f9 svariate attivit\u00e0: <strong>dalla droga, all&#8217;usura passando per riciclaggio ed estorsione, come gi\u00e0 accaduto in Lombardia ed Emilia<\/strong>. &#8220;Lo sbarco a Verona &#8211; si legge nelle carte dell&#8217;inchiesta -, avviene con <strong>il traffico di cocaina da smerciare nelle piazze della citt\u00e0<\/strong>\u00a0e della provincia, sotto la regia del boss Giardino che, anche dal letto di ospedale in carcere, dava indicazioni su come agire&#8221;. Poi il clan irrompe nel giro delle <strong>slot machine da piazzare nei bar,<\/strong> dove gli uomini di Giardino sbaragliano le societ\u00e0 inserite legittimamente nel territorio, con minacce e aggressioni, fino ai &#8216;risarcimenti&#8217; pretesi per i mancati incassi. Si passa alle imprese edili fittizie, che hanno l&#8217;unico scopo di prestare denaro &#8216;sporco&#8217; ad usura, o le false fatturazioni. Infine <strong>i legami del clan con esponenti della pubblica amministrazione<\/strong>, in particolare l&#8217;Amia, la municipalizzata per i rifiuti: qui finte prestazioni, dazioni e bustarelle, sono le accuse che hanno portato ai domiciliari l&#8217;ex presidente Andrea Miglioranzi, uomo vicino a Tosi, e l&#8217;attuale direttore Ennio Cozzolotto. In una di queste pieghe dell&#8217;inchiesta dunque entra anche il nome di Flavio Tosi, accusato di concorso in peculato per una distrazione di fondi di Amia, &#8220;non meno di 5.000 euro&#8221;, imputata a Miglioranzi, per pagare la fattura di un&#8217;agenzia di investigazioni privata, nell&#8217;interesse di Tosi, sostiene la Procura. Il faro puntato dalla Polizia sull&#8217;ndrangheta a Verona ha scosso la regione. &#8220;Non dobbiamo abbassare la guardia, non \u00e8 purtroppo una novit\u00e0&#8221; ha detto il Governatore Zaia. ricordando recenti indagini in Veneto sulla criminalit\u00e0 organizzata. Il livello di pericolosit\u00e0 della &#8216;Ndrina veronese \u00e8 tuttavia evidente. Lo testimoniano gli stralci di intercettazioni tra gli indagati, pronti a minacce feroci verso le vittime delle estorsioni: &#8220;&#8216;Io ho anche il tirapugni&#8230;&#8217; &#8216;Con il tirapugni ? lo ammazzi, &#8230;io ho paura che che con il tirapugni lo ammazzi&#8221;.. &#8216;Pensaci, non \u00e8 che gli devo dire &#8216;scusa viene un attimo?&#8217;. Si gira e &#8221;bam'&#8221;!.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex sindaco di Verona, Flavio Tosi, \u00e8 tra gli indagati nell&#8217;inchiesta della Dda di Venezia che ha portato oggi a 26 misure cautelari, tra le quali 23 arresti, a carico di un&#8217;associazione criminale che agiva nel capoluogo scaligero, riconducibile alla cosca dell&#8217;ndrangheta degli Arena-Nicosia. L&#8217;ex sindaco &#8220;non ne so nulla&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":131054,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-131053","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131053\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}