{"id":131109,"date":"2020-06-05T11:22:01","date_gmt":"2020-06-05T09:22:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/libera-chiede-alla-regione-di-annullare-la-delibera-sul-rinvio-legge-ludopatia\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:16","slug":"357212-libera-chiede-alla-regione-di-annullare-la-delibera-sul-rinvio-legge-ludopatia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/357212-libera-chiede-alla-regione-di-annullare-la-delibera-sul-rinvio-legge-ludopatia\/","title":{"rendered":"Ludopatia, Libera chiede alla Regione di annullare la delibera sul rinvio della legge"},"content":{"rendered":"<h4>La delibera concede agli gli esercizi commerciali, oggetto della legge anti-ludopatia, pi\u00f9 tempo (fino ad aprile 2022) per adeguarsi alle norme<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;La Regione Calabria, con gli interventi contenuti nella legge regionale n. 9 del 26 aprile 2018, modificati dalla legge n.51 del 28 dicembre 2018 e dalla legge n.1 del 30 aprile 2020, aveva disciplinato importanti aspetti del contrasto alla ludopatia, e della lotta alla &#8216;ndrangheta. Nei giorni scorsi, con una delibera del Consiglio regionale approvata in meno di due minuti lo scorso 26 maggio che ha mescolato provvedimenti eterogenei e delicati, \u00e8 stato stabilito, tra le altre cose, che gli esercizi commerciali, oggetto della legge anti-ludopatia, avranno tempo fino ad aprile 2022 (ben due anni in pi\u00f9 rispetto a quanto originariamente previsto), per adeguarsi alle norme&#8221;. Lo afferma il <strong>Coordinamento provinciale di Catanzaro di Libera<\/strong>.<\/p>\n<p>Nelle norme originarie, \u00e8 scritto in una nota, &#8220;le innovazioni riguardavano vari aspetti: li<strong>mitazione degli orari di apertura di sale da gioco<\/strong> (dedicate ai cosiddetti apparecchi da intrattenimento), <strong>sale scommesse, esercizi pubblici e commerciali, circoli privati e i locali pubblici o aperti al pubblico in cui sono presenti o accessibili forme di gioco d&#8217;azzardo<\/strong>; distanze, dei suddetti esercizi commerciali, rispetto ad una serie di luoghi sensibili: scuole, centri di formazione, luoghi di culto, ospedali, impianti sportivi, luoghi di aggregazione giovanile, istituti di credito e sportelli bancomat, compro oro e stazioni ferroviarie; e altre misure di contrasto ad un fenomeno che, in Calabria, ha decisamente superato i livelli di allarme.<\/p>\n<p>Era stabilito che, i titolari di sale da gioco, tabaccherie, e sale scommesse esistenti, alla data di entrata in vigore della legge, si dovranno adeguare a quanto previsto entro i 12 mesi successivi (diventati 24 con le modifiche della legge n.51 del 2018 e prorogati a 48 mesi con la legge n.1 del 2020), pena l&#8217;irrogazione di<strong> pesanti sanzioni pecuniarie, fino ad arrivare alla chiusura degli apparecchi<\/strong>. Come Libera, avevamo accolto con favore questi provvedimenti, sostenuti fattivamente dalla Commissione regionale antindrangheta, che avevano allineato la Calabria alle altre Regioni che combattono il fenomeno, portando ordine e costituendo un importante strumento di contrasto alla piaga della ludopatia&#8221;. &#8220;La dipendenza dal gioco d&#8217;azzardo (ludopatia) &#8211; conclude la nota &#8211; causa gravi danni d&#8217;ogni tipo non da ultimo il rischio di finire nelle mani della &#8216;ndrangheta attraverso l&#8217;usura. Sminuirli sarebbe negare che il fuoco brucia. Ora, se per non bruciarsi occorre restare lontani dal fuoco, per contrastare la ludopatia occorre intervenire sulla distanza tra vittima (anche potenziale) e offerta dell&#8217;azzardo. Per questi motivi <strong>auspichiamo un cambio di passo del Consiglio regionale e la cancellazione della delibera<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La delibera concede agli gli esercizi commerciali, oggetto della legge anti-ludopatia, pi\u00f9 tempo (fino ad aprile 2022) per adeguarsi alle norme<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":131110,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-131109","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131109"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131109\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}