{"id":131141,"date":"2020-06-05T18:00:45","date_gmt":"2020-06-05T16:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/larma-dei-carabinieri-festeggia-206-anni-anche-cosenza-celebra-la-ricorrenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:19","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:19","slug":"357280-larma-dei-carabinieri-festeggia-206-anni-anche-cosenza-celebra-la-ricorrenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/357280-larma-dei-carabinieri-festeggia-206-anni-anche-cosenza-celebra-la-ricorrenza\/","title":{"rendered":"L\u2019Arma dei Carabinieri festeggia 206 anni, anche Cosenza celebra la ricorrenza"},"content":{"rendered":"<h4>Il Comandante Provinciale dei Carabinieri Piero Sutera ed il Prefetto Cinzia Guercio, hanno deposto sulle note del silenzio, una corona di alloro al monumento ai Caduti<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ricorre oggi il 206\u00b0 annuale di fondazione dell\u2019Arma dei Carabinieri, che quest\u2019anno assume un significato ancora pi\u00f9 profondo in quanto coincide con il <strong>centenario della concessione della prima Medaglia d\u2019Oro al Valor Militare alla Bandiera di Guerra dell\u2019Istituzione<\/strong>, per il valore dimostrato e il sangue versato durante il primo conflitto mondiale. Era il 5 giugno 1920 e da allora in questa data si celebra la Festa dell\u2019Arma, nata come \u201cCorpo dei Carabinieri reali\u201d il 13 luglio del 1814. Il Ministro della Difesa, On. <strong>Lorenzo Guerini,<\/strong> il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. <strong>Enzo Vecciarelli<\/strong>, il Comandante Generale, Gen C.A. <strong>Giovanni Nistri<\/strong>, e i Presidenti dell\u2019Associazione Nazionale Carabinieri e dell\u2019Opera Nazionale di Assistenza per Orfani dei Militari dell\u2019Arma hanno onorato la ricorrenza rendendo omaggio questa mattina ai Caduti, con la deposizione di una corona d\u2019alloro al Sacrario del Museo Storico dell\u2019Arma.<\/p>\n<p>Le misure di contenimento della pandemia non hanno consentito di prevedere la tradizionale cerimonia militare, ma come ha ricordato il Comandante Generale nel messaggio rivolto a tutti i Carabinieri \u201c<strong>la solennit\u00e0 ideale della ricorrenza \u00e8 interamente riposta nella confermata adesione di tutti ai valori fondanti dell\u2019Istituzione<\/strong>. Tali principi sono emblematicamente sottesi nella concessione, esattamente cento anni fa da oggi, della prima Medaglia d\u2019Oro al Valor Militare alla nostra gloriosa Bandiera e hanno ricevuto rinnovata attestazione nelle attivit\u00e0 condotte durante l\u2019emergenza sanitaria. Sin dal suo insorgere<strong> l\u2019Arma tutta,<\/strong> dai minori livelli ordinativi in su e ovunque sul territorio nazionale,<strong> ha rappresentato la pi\u00f9 immediata espressione della prossimit\u00e0 dello Stato ai cittadini,<\/strong> dimostrandosi ancora una volta concreta interprete di quel ruolo di rassicurazione, solidariet\u00e0 e protezione che \u00e8 patrimonio unanimemente riconosciuto della Sua storia\u201d.<\/p>\n<p>Un contributo prezioso quello offerto dai Carabinieri in questi difficili frangenti, al pari di quello nell\u2019ordinario<strong> contrasto a ogni forma di criminalit\u00e0<\/strong>, reso con abnegazione silenziosa, spesso mettendo a rischio la propria incolumit\u00e0. Un pericolo reale, testimoniato dai tanti Caduti di ogni tempo, basti ricordare l\u2019eroismo del Vice Brigadiere <strong>Salvo d\u2019Acquisto<\/strong>, Medaglia d\u2019Oro al Valor Militare alla memoria, di cui il prossimo 17 ottobre ricorre il centenario della nascita, e l\u2019esempio del Mar. Magg. <strong>Vincenzo Carlo Di Gennaro<\/strong>, ai cui famigliari ieri il Generale <strong>Nistri<\/strong> ha personalmente consegnato la Medaglia d\u2019Oro al Valor Militare alla memoria, e ultimi, in ordine di tempo, i Caduti App. Sc. <strong>Emanuele Anzini<\/strong> e Vice Brig. <strong>Mario Cerciello Rega.<\/strong><br \/>\nhttps:\/\/www.facebook.com\/carabinieri.it\/videos\/3348166385194984\/<br \/>\nFin dalla sua nascita l\u2019Arma dei Carabinieri \u00e8 al fianco degli italiani per garantire loro sicurezza e prossimit\u00e0 attraverso la capillare diffusione sul territorio delle <strong>oltre 4500 Stazioni e Tenenze territoriali, alle quali si aggiungono le circa 1.000 Stazioni forestali<\/strong>, e contribuisce alla tutela di interessi collettivi attraverso l\u2019impegno dei reparti specializzati. Per far ci\u00f2, ha spesso adeguato la propria struttura organizzativa, mantenendosi saldamente ancorata ai <strong>propri valori<\/strong>. In quest\u2019opera di continuo rinnovamento cento anni fa nascevano la scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, i Battaglioni Mobili e la Banda musicale dell\u2019Arma.<\/p>\n<p>\u201cLa professionalit\u00e0 degli uomini e delle donne dell\u2019Arma presenti in numerose aree del mondo, inquadrati in contingenti multinazionali e interforze a fianco dei colleghi di Esercito, Marina e Aeronautica\u201d \u00e8 stata sottolineata dal Capo di Stato Maggiore della Difesa nel suo messaggio augurale per la ricorrenza, evidenziando tra l\u2019altro \u201c<strong>lo straordinario impegno per favorire la pacifica convivenza tra i popoli e dare sostegno e migliori prospettive di vita in luoghi e terre remote<\/strong>\u201d. Il Ministro della Difesa ha invece posto l\u2019attenzione sull\u2019innata capacit\u00e0 dei Carabinieri di essere, con garbo e discrezione, sempre vicini ai cittadini, che sanno di poter trovare in ciascun di loro un riferimento sicuro e una mano tesa nelle difficolt\u00e0. L\u2019On. Guerini ha pertanto invitato le donne e gli uomini dell\u2019Arma ad essere \u201c<strong>fieri ed orgogliosi di questo rapporto privilegiato con gli italiani costruito in pi\u00f9 di due secoli di vita<\/strong>, alimentato quotidianamente per garantire sicurezza, legalit\u00e0 e ordine.<\/p>\n<p>Anche il Presidente della Repubblica, <strong>Sergio Mattarella<\/strong>, con un messaggio indirizzato al Generale Nistri, ha rivolto l\u2019augurio pi\u00f9 fervido degli italiani a tutti i Carabinieri, sottolineando la dedizione dimostrata in questo periodo particolarmente difficile che \u201cha confermato quel rapporto di <strong>naturale relazione e fiducia con la gente,<\/strong> garantendo la prossimit\u00e0 rassicurante dello Stato, solidariet\u00e0 e concreta assistenza\u201d. <strong>Lo spirito di sacrificio dei militari dell\u2019Arma in favore delle comunit\u00e0 loro affidate \u00e8 testimoniato anche dall\u2019elevato numero di contagiati e di deceduti,<\/strong> ha proseguito il Capo dello Stato, che ha voluto esprimere la vicinanza e la riconoscenza della Repubblica ai Caduti di ogni tempo e ai loro familiari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-357291 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/annuale-CC.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"552\" title=\"\"><\/p>\n<p>Proprio ai tanti Caduti e contagiati \u00e8 doveroso volgere il pensiero in questo difficile momento. Infatti, <strong>anche a Cosenza il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Piero Sutera, ed il Prefetto di Cosenza, dott.ssa Cinzia Guercio, hanno deposto sulle note del silenzio, una corona di alloro al monumento ai Caduti,<\/strong> eretto all\u2019interno della caserma \u201cPaolo Grippo\u201d. A margine di questa breve, ma alquanto significativa cerimonia, il Col. Piero Sutera ha sottolineato che: \u201cquest\u2019anno <strong>la festa per i 206 anni dell\u2019Arma dei Carabinieri \u00e8 segnata da profonde venature di tristezza per i terribili effetti della diffusione del covid-19<\/strong> nel nostro Paese. Oggi, alla gioia per la solennit\u00e0 si affianca il desiderio di stringersi simbolicamente alle tante famiglie di Italiani che hanno perso i propri cari senza neanche la possibilit\u00e0 di rivolgere loro un\u2019ultima carezza. <strong>In questi tristi elenchi non mancano purtroppo anche i Carabinieri.<\/strong> A tutti rivolgiamo commosso il nostro reverente pensiero, nella consapevolezza che siamo in dovere nei loro confronti: il dovere di operare silenziosamente con ancora pi\u00f9 dedizione e sempre rinnovato slancio per assicurare la nostra vicinanza, <strong>la nostra concreta prossimit\u00e0 a quanti, specie in questo momento, chiedono pi\u00f9 sicurezza, una presenza amica ed un solidale conforto.<\/strong> A queste istanze, oggi pi\u00f9 che mai, i Carabinieri intendono rispondere puntualmente riaffermando quell\u2019inesauribile volont\u00e0 di porsi incondizionatamente al servizio dell\u2019Italia e degli Italiani\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-357293 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/guercio-cc.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"498\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Sintesi delle attivit\u00e0 svolte nell&#8217;ultimo anno<\/h3>\n<p>Nel giorno della festa, come \u00e8 tradizione, viene anche tracciato un bilancio di sintesi del contributo assicurato nell\u2019ultimo anno dai Carabinieri del<strong> Comando Provinciale di Cosenza<\/strong> per garantire la sicurezza pubblica ed il sereno fluire del vivere civile nella nostra provincia. Il lavoro portato avanti negli ultimi dodici mesi \u00e8 stato principalmente finalizzato a rafforzare l\u2019attivit\u00e0 preventiva svolta dai <strong>99 presidi dell\u2019Arma operanti nella provincia di Cosenza, di cui 9 Compagnie, 1 Tenenza, 87 Stazioni e 2 Posti Fissi.<\/strong> In tale quadro, in un\u2019azione di progressiva ottimizzazione dell\u2019impiego delle risorse disponibili, \u00e8 stato conseguito un sensibile incremento delle attivit\u00e0 di pattugliamento del territorio: da gennaio di quest\u2019anno le Stazioni e le componenti radiomobili delle Compagnie hanno messo in campo una media d<strong>i 158 servizi al giorno.<\/strong> In un anno sono stati controllati su strada <strong>57mila mezzi ed identificate oltre 67mila persone.<\/strong><\/p>\n<h3>In un anno arrestate 706 persone<\/h3>\n<p>Soltanto pochi dati per riassumere l\u2019ampiezza del lavoro svolto dall\u2019Arma nella provincia di Cosenza contro ogni forma di illegalit\u00e0: in un anno, da giugno 2019 ad oggi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno <strong>perseguito 14.837 reati, deferendo in stato di libert\u00e0 5.221 persone e traendone in arresto ulteriori 706<\/strong>. Questa alacre azione investigativa \u00e8 stata condotta con l\u2019efficace coordinamento delle Procure della Repubblica di Cosenza, Paola e Castrovillari, nonch\u00e9 della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Nello stesso periodo, nel settore degli stupefacenti, sono state eseguite <strong>46 misure cautelari<\/strong>, tratto in arresto in flagranza di reato 122 spacciatori, deferito in stato di libert\u00e0 ulteriori 233 pusher, segnalato alla Prefettura per gli aspetti amministrativi<strong> 540 assuntori,<\/strong> sequestrando complessivamente oltre 135 kg di stupefacente di varia tipologia e 2.762 piante di canapa indiana.<\/p>\n<h3>750 ispezioni effettuate dai Nas<\/h3>\n<p>Ma l\u2019Arma \u00e8 in prima linea anche nella prevenzione e nel contrasto di tutte quelle <strong>forme di illegalit\u00e0<\/strong> che attentano alla salute, all\u2019ambiente, al patrimonio culturale ed al mondo del lavoro. Ne sono prova le <strong>750 ispezioni in materia di produzione alimentare<\/strong> eseguite nell\u2019ultimo anno dai Carabinieri del NAS di Cosenza, che hanno segnalato all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria e sanitaria complessivamente pi\u00f9 di <strong>360 violazioni<\/strong>, tra cui meritano una particolare citazione le attivit\u00e0 svolte nelle RSA a tutela della salute degli anziani ivi ricoverati; o ancora l\u2019attivit\u00e0 compiuta dal Gruppo <strong>Carabinieri Forestale e dal NOE, che hanno portato alla luce ben 693 infrazioni con 161 sequestri;<\/strong> ed infine i numerosi accessi ispettivi effettuati dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cosenza, che hanno tra l\u2019altro evidenziato inumane e non pi\u00f9 tollerabili forme di sfruttamento dei lavoratori.<\/p>\n<h3>Le principali operazioni di servizio svolte da giugno 2019 ad oggi<\/h3>\n<p>&#8211; <strong>19 giugno 2019:<\/strong> militari del Comando Provinciale di Cosenza hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della DDA di Catanzaro, nei confronti di due Assistenti della Polizia Penitenziaria, in servizio presso la Casa Circondariale di questo capoluogo, ritenuti responsabili di \u201cconcorso esterno in associazione mafiosa\u201d;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>19 luglio 2019<\/strong>: militari della Compagnia di Rossano hanno dato esecuzione ad un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, nei confronti di 15 soggetti, indagati per i reati di \u201cassociazione per delinquere\u201d finalizzata al \u201cfurto aggravato\u201d ed alla \u201cricettazione\u201d di legname, \u201ctentato omicidio\u201d, \u201cestorsione\u201d, \u201criciclaggio\u201d, \u201cfurto in abitazione\u201d, \u201cincendio\u201d e \u201cdanneggiamento seguito da incendio\u201d;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>5 settembre 2019:<\/strong> in Cosenza e Rende, militari del Comando Provinciale di Cosenza, unitamente al Gruppo Tutela della Salute di Napoli, hanno dato esecuzione a 13 misure cautelari, emesse dal GIP presso il Tribunale di Cosenza, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di \u201cprescrizioni abusive in concorso\u201d, \u201cdetenzione e cessione di sostanze stupefacenti in concorso\u201d, \u201ctruffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario Nazionale\u201d e \u201cfalsit\u00e0 ideologica commessa dal Pubblico Ufficiale in concorso\u201d, dando corso contestualmente ad un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di 175.947,96 Euro;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>17 ottobre 2019:<\/strong> in Cosenza, Corigliano-Rossano (CS), Lamezia Terme (CZ), Spinea (VE), Castrovillari (CS), Catanzaro e Bistrida Nasaud (Romania), militari delle Stazioni Carabinieri di Montalto Uffugo e Luzzi, supportati in fase esecutiva dai Comandi Arma territorialmente competenti nonch\u00e9 dalla polizia rumena, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Cosenza, nei confronti di 11 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di \u201cassociazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati in danno di esercizi commerciali\u201d, \u201cricettazione\u201d, \u201cresistenza a Pubblico Ufficiale\u201d, \u201cevasione\u201d, \u201cfavoreggiamento personale\u201d, \u201cpossesso di chiavi alterate o grimaldelli\u201d ed \u201cinosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno\u201d;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>28 e 29 ottobre 2019:<\/strong> militari dell\u2019Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Castrovillari, nell\u2019ambito di un dispositivo composto anche da militari delle altre Compagnie dipendenti e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia, hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, nei confronti di 5 soggetti ritenuti contigui alla cosca di \u2018ndrangheta \u201cAbbruzzese\u201d attiva in Cassano all\u2019Ionio, ritenuti responsabili di \u201cestorsione in concorso\u201d, \u201ctentata estorsione\u201d e \u201cdanneggiamento a seguito di incendio in concorso\u201d;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>13 novembre 2019:<\/strong> militari della Stazione Carabinieri di Cariati hanno dato esecuzione ad un provvedimento emesso dal GIP presso il Tribunale di Castrovillari nei confronti di due maestre, sottoponendole alla misura cautelare degli arresti domiciliari per il reato di \u201cmaltrattamenti contro familiari o conviventi\u201d consumati all\u2019interno di un asilo privato ubicato in Cariati;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>06 e 16 dicembre 2019:<\/strong> in Corigliano Calabro, i Carabinieri hanno eseguito due ordinanze applicative di misure cautelari in carcere nei confronti di 4 giovani, responsabili, a vario titolo, dei reati di \u201ctortura\u201d nei confronti di un anziano, \u201cviolazione di domicilio\u201d ed \u201cinterferenze illecite nella vita privata\u201d;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>13 dicembre 2019:<\/strong> militari del dipendente Nucleo Investigativo Carabinieri hanno dato esecuzione ad un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, a carico di 4 soggetti appartenenti al sodalizio \u2018ndranghetistico riconducibile alla consorteria \u201cLanzino \u2013 Rua\u2019 \u2013 Patitucci\u201d operante nel contesto urbano di questo capoluogo e paesi limitrofi, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di \u201cestorsione\u201d, \u201clesioni personali\u201d e \u201cdetenzione illegale di due pistole\u201d, con l\u2019aggravante di aver agito con metodo mafioso, al fine di agevolare il citato sodalizio;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>30 gennaio 2020:<\/strong> militari della Stazione di Altomonte hanno dato esecuzione a 3 misure cautelari, emesse dal Gip del Tribunale di Castrovillari, nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di \u201ctruffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche\u201d in concorso ed in particolare di fondi europei previsti quali aiuti nel settore agricolo, procedendo al sequestro penale di \u20ac 298.359,59;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>14 febbraio 2020:<\/strong> in Bisignano (CS), militari del Comando Provinciale di Cosenza e del Gruppo Carabinieri Forestale hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza dispositiva di misure cautelari reali e personali per il reato di \u201cinquinamento ambientale\u201d, emessa dal GIP presso il Tribunale di Cosenza, sottoponendo alla misura dell\u2019obbligo di dimora nel Comune di residenza nei confronti dell\u2019amministratore e del direttore generale della CONSULECO srl, societ\u00e0 affidataria della gestione e manutenzione del depuratore comunale di Bisignano, sito in quella localit\u00e0 Mucone, procedendo altres\u00ec al sequestro preventivo dell\u2019impianto di trattamento rifiuti liquidi speciali di propriet\u00e0 della citata societ\u00e0;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>27 febbraio 2020:<\/strong> in Cosenza, militari del Nucleo Investigativo hanno tratto in arresto un 42enne ed un 54enne, sequestrando 529 grammi di cocaina e 1,250 kg. di marijuana, oltre a sostanze da taglio, tre bilancini elettronici e 2.660 euro in contanti, provento dell\u2019attivit\u00e0 di spaccio;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>15 maggio 2020:<\/strong> in Trebisacce e Cassano all\u2019Ionio, militari della Compagnia Carabinieri di Corigliano Calabro, supportati da personale della CIO del 14\u00b0 Battaglione Calabria e da unit\u00e0 cinofila dello Squadrone Eliportato \u201cCacciatori\u201d di Calabria, hanno dato esecuzione a due ordinanze applicative di misuri cautelari, emesse dai GIP presso il Tribunale di Castrovillari e presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, nei confronti di 5 persone, responsabili, a vario titolo, dei reati di \u201cestorsione\u201d, \u201ctentata estorsione\u201d, \u201clesioni personali\u201d, \u201cfurto in appartamento\u201d, \u201cdanneggiamento seguito da incendio\u201d, \u201cincendio\u201d, \u201cresistenza a p.u.\u201d e \u201cspaccio di sostanze stupefacenti\u201d;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>17 maggio 2020:<\/strong> in Cosenza, militari della Stazione di Cosenza Nord hanno tratto in arresto per \u201cdetenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti\u201d una studentessa 19enne, trovata in possesso, nel corso di perquisizione domiciliare, di 930 grammi di eroina, suddivisa in tre panetti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comandante Provinciale dei Carabinieri Piero Sutera ed il Prefetto Cinzia Guercio, hanno deposto sulle note del silenzio, una corona di alloro al monumento ai Caduti<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":131142,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-131141","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131141\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}