{"id":131265,"date":"2020-06-08T13:00:05","date_gmt":"2020-06-08T11:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rifiuti-pellegrino-replica-a-granata-i-nostri-costi-sotto-controllo-approfondire-quelli-del-consorzio\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:27","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:27","slug":"357569-rifiuti-pellegrino-replica-a-granata-i-nostri-costi-sotto-controllo-approfondire-quelli-del-consorzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/357569-rifiuti-pellegrino-replica-a-granata-i-nostri-costi-sotto-controllo-approfondire-quelli-del-consorzio\/","title":{"rendered":"Rifiuti, Pellegrino replica a Granata: &#8220;i nostri costi sotto controllo, approfondire quelli del Consorzio&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Continua il botta e riposta sul tema della gestione del servizio rifiuti. Crescenzo Pellegrino risponde al presidente del consorzio Valle Crati Maximiliano Granata<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; In merito alla polemica sulla gestione del settore rifiuti e la conseguente emergenza che sta vivendo il territorio, <strong>Crescenzo Pellegrino <\/strong>in veste di Presidente della sezione \u201cEnergia, Chimica e Ambiente\u201d di Uniundustria Calabra, replica al presidente del consorzio Valle Crati <span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Maximiliano Granata<\/strong>\u00a0che accusava la societ\u00e0 di essere r<strong>esponsabile della situazione d&#8217;emergenza e<\/strong><\/span><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10478\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00a0chiedendo una gestione pubblica da parte degli enti locali nel settore rifiuti<\/a><\/span>.<\/p>\n<p>&#8220;Ammontano ad oltre <strong>5 milioni di euro<\/strong> &#8211; si legge in una nota di Pellegrino &#8211; i maggior costi che i Comuni interessati dovranno corrispondere all\u2019ATO 1 di Cosenza <strong>per la gestione dei rifiuti urbani conferiti alla discarica di San Giovanni in Fiore<\/strong>, in conseguenza del sovrapprezzo praticato dal Consorzio Valle Crati per lo smaltimento degli scarti del trattamento della Rur e della Ford. Tenuto conto della persistente opera di disinformazione e denigrazione praticata dal presidente dello stesso consorzio, che<strong> invoca una gestione totalmente pubblica del ciclo dei rifiuti,<\/strong> per amore di verit\u00e0 e trasparenza nei confronti dei cittadini contribuenti, \u00e8 bene fare chiarezza fino in fondo.<\/p>\n<p><strong>Questi i dati a riprova di quanto premesso. <\/strong>Il Consorzio Valle Crati a seguito di provvedimento autorizzativo da parte del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria avviava il ripristino delle quote di abbanco del lotto 1 della discarica pubblica di loc. Vetrano in San Giovanni in Fiore. Dal 24 luglio 2019 al 29 febbraio 2020 \u201c<strong>abbancava circa 30.750 tonnellate di scarto denominato \u201ccompost fuori specifica\u201d<\/strong> cer 190503. I costi che il Consorzio ha sostenuto affidando a terzi le lavorazioni necessarie in discarica e per l\u2019abbanco del rifiuto, sono stati i seguenti:<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-357570 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Pellegrino-dati.jpg\" alt=\"\" width=\"688\" height=\"518\" title=\"\"><\/p>\n<p>Come ha fatto lo stesso Consorzio a giustificare questa tariffa? Ha esposto nel Pef (piano economico finanziario) una serie di <strong>costi diretti mai sostenuti perch\u00e9 tutte le attivit\u00e0 poste in essere in discarica sono state affidate a terzi<\/strong> con prezzi certi e corrisposti anche a seguito di procedure di gara ad evidenza pubblica.<\/p>\n<p>A marzo del 2020, con ordinanza nr. 14 del Presidente Santelli, il Consorzio veniva immediatamente autorizzato a sopraelevare il lotto 1 per un quantitativo provvisorio di <strong>24000 tonnellate, che diventeranno 50000 con l\u2019approvazione del progetto complessivo.<\/strong> I costi previsti per questo secondo abbanco sono i seguenti:<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-357571 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Pellegrino-dati2.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"487\" title=\"\"><\/p>\n<p>Anche in questo caso, nel Pef sono stati esposti una serie di <strong>costi diretti mai sostenuti perch\u00e9 tutte le attivit\u00e0 necessarie si stanno affidando a terzi<\/strong> con un riferimento preciso del prezzo per tonnellata. Considerato che il Consorzio Valle Crati \u00e8 un Ente pubblico che non pu\u00f2 ricaricare alcun utile sulle attivit\u00e0 che presta a favore di altri Enti pubblici (nel ns. caso l\u2019ATO 1 CS) e quindi dei cittadini, non si capisce <strong>come si possa giustificare tale tipo di lucro<\/strong> che, nel 1\u00b0 caso (servizio di recupero di un rifiuto per il ripristino dei profili) vale circa <strong>2,9 milioni di euro<\/strong> e nel 2\u00b0 caso relativo all&#8217;abbanco, circa <strong>2,178 milioni di euro<\/strong>, per un totale di<strong> oltre 5 milioni di euro di maggior costi,<\/strong> tutti a carico della tariffa che i Comuni dovranno corrispondere all\u2019ATO 1 di Cosenza. Su una cosa concordiamo, che occorre effettuare controlli puntuali. Sui nostri conti le verifiche sono costanti ed i costi sotto controllo, forse risulterebbe utile approfondire proprio quelli del Consorzio.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua il botta e riposta sul tema della gestione del servizio rifiuti. Crescenzo Pellegrino risponde al presidente del consorzio Valle Crati Maximiliano Granata<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":131266,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-131265","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131265\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}