{"id":131396,"date":"2020-06-10T12:32:59","date_gmt":"2020-06-10T10:32:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/modello-torano-cosi-la-task-force-dellasp-di-cosenza-ha-azzerato-lepidemia\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:37","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:37","slug":"357924-modello-torano-cosi-la-task-force-dellasp-di-cosenza-ha-azzerato-lepidemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/357924-modello-torano-cosi-la-task-force-dellasp-di-cosenza-ha-azzerato-lepidemia\/","title":{"rendered":"&#8220;Modello Torano&#8221;, cos\u00ec la task force dell&#8217;Asp di Cosenza ha azzerato l&#8217;epidemia"},"content":{"rendered":"<h4>Il \u201cModello Torano\u201d \u00e8 un sistema di gestione che ha previsto la permanenza dei degenti nella struttura, suddividendo la stessa in tre compartimenti stagni<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0<strong>\u201cModello Torano\u201d<\/strong>: \u00e8 stato ribattezzato cos\u00ec il protocollo di gestione del virus da parte della task force dell\u2019Asp di Cosenza per contenere e gestire in massima sicurezza la diffusione dell\u2019epidemia. Secondo quanto emerso durante la conferenza stampa indetta dell\u2019equipe medica dell\u2019Asp nella sede dell&#8217;ordine dei medici di Cosenza, a Villa Torano, Rsa dove si \u00e8 registrato il focolaio pi\u00f9 grande della provincia di Cosenza, si \u00e8 adottato un sistema di gestione che ha previsto la permanenza dei degenti nella struttura, suddividendo la stessa in tre compartimenti stagni: <strong>reparto Covid 19 positivi, reparto Covid 19 negativi e reparto \u201cGrigio\u201d<\/strong>, dove sono stati collocati i pazienti che nonostante il tampone fosse negativo erano venuti in contatto con persone positive.<\/p>\n<h4>Azzerati i focolai pi\u00f9 importanti<\/h4>\n<p>\u201cAd oggi possiamo definire un quadro complessivo di contenimento dell\u2019epidemia a tal punto che i focolai pi\u00f9 importanti sono azzerati, quindi per noi un ottimo risultato\u201d. Ha dichiarato Mario Marino, direttore del dipartimento prevenzione dell&#8217;Asp di Cosenza e responsabile della task force dell&#8217;Asp per l&#8217;emergenza coronavirus. \u201cCerto \u2013 ha poi aggiunto Marino &#8211; \u00e8 solo la base di partenza per implementare l\u2019attivit\u00e0 di screening. Adesso che arriva l\u2019estate e aumenteranno gli spostamenti tra le regioni dobbiamo stare ancora pi\u00f9 attenti e per questo abbiamo fatto una pianificazione di interventi che partir\u00e0 a breve e prevede un monitoraggio costante di chi arriva, ma senza scalfire lo spirito di chi arriva, cio\u00e8 di visitare e godere delle bellezze della nostra regione.<strong> L\u2019obiettivo \u00e8 intervenire precocemente nell\u2019individuazione di eventuali criticit\u00e0\u201d.<\/strong><\/p>\n<h4>Il modello applicato a Torano<\/h4>\n<p>Il \u201cModello Torano\u201d agisce esattamente al contrario del <strong>modello ospedalo-centrico<\/strong> utilizzato per esempio in Lombardia, che prevede lo spostamento dei degenti delle Rsa negli ospedali pubblici. \u201cQuesto sistema \u2013 ha spiegato il dottor Sisto Milito \u2013 ci ha consentito di contenere la diffusione del virus, perch\u00e9 nessun operatore sanitario esterno alla struttura \u00e8 venuto in contatto con i pazienti positivi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-357904 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Mario-Marino-Conferenza-stampa-Covid-Asp-Cosenza--440x239.jpg\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"297\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 mio compito dire se e quando ci sar\u00e0 un\u2019ondata di ritorno del virus e dei contagi, di certo \u2013 ha poi aggiunto Marino \u2013 dobbiamo essere preparati. Chiediamo alle istituzioni maggiore sensibilit\u00e0, devono programmare, progettare e pianificare gli interventi, implementando i laboratori, le piattaforme, i test diagnostici, fare riserve di dispositivi di prevenzione individuali e implementare le risorse umane\u201d. Secondo quanto stabilito dal ministero della Salute, per il contact tracing, ovvero la capacit\u00e0 di rintracciare i contatti del paziente, uno strumento essenziale per individuare quanto prima possibile i contagiati e arrestare il focolaio, ci deve essere un medico per ogni diecimila persone. Numeri che ovviamente non sono rispettati in provincia di Cosenza per carenza di personale. \u201cIl mio gruppo \u2013 ha poi concluso Marino \u2013 che ringrazio per il lavoro eccellente fatto fino ad oggi, \u00e8 numeroso, ma non sufficiente, perch\u00e9 <strong>noi facciamo sia contact tracing che attivit\u00e0 vaccinale, unica attivit\u00e0 mai interrotta in questo periodo<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>FOTO Francesco Greco<\/strong><\/span><\/p>\n\n<p>\u201cLa regione Calabria ha validissimi professionisti che hanno fronteggiato la pandemia in maniera valida. Soprattutto, mi preme chiarire &#8211; ha poi precisato il dr. Riccardo Borselli, direttore Centrale Operativa 118 A.S.P. Cosenza &#8211; che le strutture del 118 sono in isorisorse e nonostante ci\u00f2 \u00e8 stato fatto un lavoro egregio e con grande spirito di sacrificio, ma adesso bisogna programmare le attivit\u00e0 future per risolvere le criticit\u00e0 che sono state riscontrate in questo periodo di emergenza\u201d.\u00a0 Intanto, in conferenza stampa \u00e8 stato comunicato che<strong> un nuovo paziente si trova adesso ricoverato in ospedale all&#8217;Annunziata<\/strong>. Si tratta di un uomo di ottant\u2019anni, precedentemente ospite di Villa Torano, ma che si trovava in isolamento domiciliare da qualche settimana. Le sue condizioni di salute sono peggiorate ed \u00e8 stato necessario il ricovero in ospedale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u201cModello Torano\u201d \u00e8 un sistema di gestione che ha previsto la permanenza dei degenti nella struttura, suddividendo la stessa in tre compartimenti stagni<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":131397,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-131396","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131396\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}