{"id":131549,"date":"2020-06-12T13:07:31","date_gmt":"2020-06-12T11:07:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-adorno-contro-il-bracconaggio-e-la-salvaguardia-di-uccelli-rapaci-migratori\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:46","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:46","slug":"358308-operazione-adorno-contro-il-bracconaggio-e-la-salvaguardia-di-uccelli-rapaci-migratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/358308-operazione-adorno-contro-il-bracconaggio-e-la-salvaguardia-di-uccelli-rapaci-migratori\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Adorno&#8221; contro il bracconaggio e la salvaguardia di uccelli rapaci migratori"},"content":{"rendered":"<h4>Si \u00e8 conclusa, dopo un mese di attivit\u00e0 nello Stretto di Messina, l&#8217;operazione Adorno 2020 contro il bracconaggio e volta alla salvaguardia degli uccelli rapaci migratori, che ha visto impegnati militari del reparto operativo Soarda del raggruppamento carabinieri Cites, del gruppo carabinieri forestale di Reggio Calabria e del nucleo Carabinieri Cites di Catania.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Lo stretto di Messina, in particolare la provincia di Reggio Calabria, \u00e8 purtroppo connotato da un&#8217;alta illegalit\u00e0 venatoria tanto da far rientrare le province in uno dei sette black-spot (aree calde del bracconaggio italiano) individuati dal \u201c<strong>Piano d\u2019azione nazionale per il contrasto degli illeciti contro gli uccelli selvatici<\/strong>\u201d. Rappresenta, assieme allo stretto di Gibilterra e allo stretto del Bosforo, uno dei corridoi della migrazione degli uccelli nell\u2019area mediterranea; un vero e proprio \u201ccollo di bottiglia\u201d in cui, tra aprile e maggio, si concentrano gli uccelli veleggiatori in viaggio verso i siti di nidificazione. Tra questi il falco pecchiaiolo \u201c<strong>Pernis apivorus<\/strong><em>\u201d <\/em>detto <strong>Adorno<\/strong>, da cui prende il nome la storica operazione. Durante il periodo di presidio, le pattuglie<strong>, <\/strong>prima del corpo forestale dello stato, oggi dei carabinieri forestali, controllano il territorio reggino e messinese compiendo soprattutto una silenziosa ed efficace attivit\u00e0 di <strong>prevenzione del bracconaggio<\/strong> a tutela dei rapaci ma anche di numerosi piccoli passeriformi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10527\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-358315\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10527\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"368\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Denunciate 4 persone<\/h4>\n<p>Nel corso delle operazioni, sono state<strong> denunciate quattro persone<\/strong> <strong>per reati contro la fauna selvatica<\/strong> e numerosi i sequestri. Nel comune di Campo Calabro, una pattuglia, uditi colpi di fucile in direzione dei falchi di passaggio, interveniva sul posto. Due soggetti si davano alla fuga, abbandonando un\u2019arma con matricola limata e numerose cartucce. Nelle immediate vicinanze, veniva rinvenuta una cicogna bianca abbattuta. <strong>L&#8217;uso di armi clandestine per il bracconaggio<\/strong>, fortemente diffuso in tutta la provincia, fornisce una chiara connotazione criminale dei soggetti che si dedicano a queste attivit\u00e0 venatorie illegali.\u00a0\u00a0Nella zona di Rosali \u00e8 stato identificato e deferito un uomo, gi\u00e0 conosciuto dai militari operanti, per detenzione abusiva di arma da fuoco e ricettazione; il fucile, di piccolo calibro, era carico, privo di sicura e pronto all\u2019uso.\u00a0Numerosi sono stati \u00a0i controlli che i militari hanno effettuato nei confronti di al<strong>levatori di avifauna<\/strong>, finalizzati ad individuare traffici illeciti di fringillidi, altro fenomeno largamente diffuso nella provincia di Reggio Calabria. Alcuni allevatori sono stati trovati in possesso di esemplari di cardellino catturati illegalmente e muniti di anello di riconoscimento contraffatto e, pertanto, denunciati per contraffazione di sigilli e ricettazione.<\/p>\n<p>Durante tali accertamenti, \u00e8 stato rinvenuto un esemplare maschio d<strong>i Falco Pellegrino (<em>Falco peregrinus<\/em>)<\/strong> &#8211; specie protetta dalla\u00a0Convenzione di Washington\u00a0(Cites) &#8211; detenuto illegalmente e con certificato riciclato.\u00a0I carabinieri forestali hanno operato con il fattivo contributo dei volontari del<strong> WWF, LIPU, CABS e Ornis italica,<\/strong> che quotidianamente, con la loro attenta azione di osservazione dei flussi migratori e di monitoraggio dei comprensori potenzialmente interessati al fenomeno del bracconaggio, apportano un contributo qualificato all\u2019attivit\u00e0 di repressione.\u00a0Le attivit\u00e0 di controllo dei carabinieri forestali continueranno anche nelle prossime settimane, fino al completamento della <strong>migrazione pre-nuziale<\/strong> degli uccelli rapaci in transito nell\u2019area dello Stretto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 conclusa, dopo un mese di attivit\u00e0 nello Stretto di Messina, l&#8217;operazione Adorno 2020 contro il bracconaggio e volta alla salvaguardia degli uccelli rapaci migratori, che ha visto impegnati militari del reparto operativo Soarda del raggruppamento carabinieri Cites, del gruppo carabinieri forestale di Reggio Calabria e del nucleo Carabinieri Cites di Catania.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":131550,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-131549","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131549"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131549\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}