{"id":131565,"date":"2020-06-12T14:29:54","date_gmt":"2020-06-12T12:29:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/crolla-del-53-il-fatturato-della-ristorazione-in-fumo-1-miliardo-in-cibo-e-bevande\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:48","slug":"358355-crolla-del-53-il-fatturato-della-ristorazione-in-fumo-1-miliardo-in-cibo-e-bevande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/358355-crolla-del-53-il-fatturato-della-ristorazione-in-fumo-1-miliardo-in-cibo-e-bevande\/","title":{"rendered":"Crolla del 53% il fatturato della ristorazione. In fumo 1 miliardo in cibo e bevande"},"content":{"rendered":"<h4>Il crollo delle attivit\u00e0 di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi ha avuto un effetto negativo a valanga sull&#8217;agroalimentare nazionale, con una perdita di fatturato di oltre un miliardo per i mancati acquisti in cibi e bevande. N<strong>elle campagne in difficolt\u00e0 24mila agriturismi<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;analisi della Coldiretti sugli effetti della <strong>riduzione record del 53% del fatturato<\/strong> nella ristorazione nelle prime tre settimane di apertura, secondo la Fipe.\u00a0Le difficolt\u00e0 nella ripartenza pesano su m<strong>olte imprese dell\u2019agroalimentare Made in Italy, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura<\/strong> ma anche su salumi e formaggi di alta qualit\u00e0 che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo, la ristorazione \u2013 precisa la Coldiretti \u2013 rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato.\u00a0Nonostante la riapertura permane una situazione di difficolt\u00e0 nei locali per una diffidenza diffusa, per la chiusura degli uffici con lo smart working e per<strong> l\u2019assenza totale dei turisti italiani e stranieri<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10530\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-351487\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10530\" alt=\"\" width=\"589\" height=\"359\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Si spera ora \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 che il via libera allo sconfinamento tra regioni e la riapertura delle frontiere possano alimentare nuovi flussi turistici nelle citt\u00e0 d\u2019arte, nelle localit\u00e0 di mare, in montagna e n<strong>elle campagne dove sono in difficolt\u00e0 i 24mila agriturismi<\/strong>.\u00a0A pesare oltre al calo della domanda interna \u00e8 <strong>il crollo del turismo internazionale con gli stranieri che rappresentano il 59% dei pernottamenti complessivi,<\/strong> senza dimenticare \u2013 continua la Coldiretti \u2013 le cancellazioni forzate delle cerimonie religiose (cresime, battesimi, comunioni, matrimoni) che si svolgono tradizionalmente in questo periodo dell\u2019anno. L\u2019Italia \u00e8 leader mondiale nel turismo rurale con 2<strong>4mila strutture agrituristiche diffuse lungo tutta la Penisola<\/strong> che, con 253mila posti letto,\u00a0 rappresentano tradizionalmente una meta privilegiata delle vacanze.\u00a0Ma gli agriturismi, spesso situati in zone isolate della campagna con ampi spazi, sono forse i luoghi dove \u00e8 pi\u00f9 facile anche garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche. Con l\u2019arrivo della bella stagione sostenere il turismo in campagna significa, dunque, evitare il pericoloso rischio di affollamenti al mare o nelle citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il crollo delle attivit\u00e0 di bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi ha avuto un effetto negativo a valanga sull&#8217;agroalimentare nazionale, con una perdita di fatturato di oltre un miliardo per i mancati acquisti in cibi e bevande. 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