{"id":131587,"date":"2020-06-13T05:02:40","date_gmt":"2020-06-13T03:02:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/minori-a-rischio-strappati-alla-ndrangheta-con-il-progetto-liberi-di-scegliere\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:49","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:49","slug":"358409-minori-a-rischio-strappati-alla-ndrangheta-con-il-progetto-liberi-di-scegliere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/358409-minori-a-rischio-strappati-alla-ndrangheta-con-il-progetto-liberi-di-scegliere\/","title":{"rendered":"Minori a rischio &#8220;strappati&#8221; alla &#8216;ndrangheta con il progetto &#8220;Liberi di scegliere&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;azione dei carabinieri, della Procura e del Tribunale dei Minori per allontanare due giovani dagli ambienti della criminalit\u00e0 con il progetto &#8220;Liberi di scegliere&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAN LUCA (RC) &#8211; A febbraio avevano vandalizzato attrezzature pubbliche in un parco giochi a San Luca e ora i due minorenni rientreranno nel progetto \u201cLiberi di Scegliere\u201d. L\u2019azione, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria e dai Carabinieri, ha consentito al Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria di <strong>disporre provvedimenti a tutela di due minorenni di San Luca,<\/strong> rispettivamente di <strong>12 e 15 anni<\/strong>, per offrire loro un <strong>progetto concreto di vita \u201cin piena aderenza ai valori civici\u201d,<\/strong> allontanandoli, cos\u00ec, da un \u201cconcreto pericolo di devianza\u201d, dato dal contesto familiare e di gruppo in cui sono cresciuti.<\/p>\n<p>\u00c8 questo, in sintesi, un risultato concreto del progetto \u201cLiberi di Scegliere\u201d, Accordo Quadro siglato nel luglio 2017 dal Ministero della Giustizia, il Ministero dell\u2019Interno, la Regione Calabria, Uffici Giudiziari minorili calabresi e rinnovato nel novembre 2019 con l\u2019intervento della Presidenza del Consiglio dei Ministri \u2013 Dipartimento Pari Opportunit\u00e0, del MIUR, della CEI, della Direzione Nazionale Antimafia e della rete di associazioni \u201cLibera\u201c.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Minori a rischio   Liberi di scegliere\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/05Hz5d4eXcM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto ha avuto inizio nel febbraio scorso, quando i carabinieri di San Luca, hanno notato in via Aurelia un palo dell\u2019illuminazione pubblica\u00a0 danneggiato tramite alcuni paletti in legno, sradicati da una aiuola poco distante. Avviate le indagini e visionati i filmati di alcune telecamere presenti in zona, sono arrivati a identificare i responsabili: <strong>due minorenni, di cui uno tra altro non imputabile penalmente perch\u00e9 infraquattordicenne<\/strong>.<\/p>\n<p>Del fatto i militari hanno informato la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, rappresentando nel dettaglio il contesto delle famiglie d\u2019origine dei due minori:<strong> due ambienti difficili, contigui alla criminalit\u00e0 organizzata \u2018ndranghetista.<\/strong> Due ambienti dove i <strong>genitori e i parenti<\/strong> hanno <strong>numerose pendenze penali e di polizia anche gravi<\/strong>, dal sequestro di persona a scopo di estorsione, all\u2019associazione di tipo mafioso, all\u2019associazione finalizzata al narcotraffico. Elementi questi, che hanno indotto il Tribunale a ritenere che il futuro dei due minori fosse potenzialmente a rischio, e con concrete possibilit\u00e0 di finire nella rete mortifera della criminalit\u00e0 organizzata. \u00c8 scattato, dunque, un provvedimento a tutela dei due interessati.<\/p>\n<p>Un provvedimento che, limitando la responsabilit\u00e0 genitoriale, affida i minorenni ai servizi sociali, nomina loro un curatore speciale, e li avvia ad un programma specifico, con il supporto del servizio sanitario territorialmente competente e di una rete operativa di strutture ed enti, tra cui l\u2019associazione \u201cLibera\u201d, con compiti di assistenza, anche psicologica, lontano dai condizionamenti del contesto di provenienza. <strong>Non \u00e8 la prima volta che i Carabinieri opera nel solco del protocollo \u201cLiberi di scegliere\u201d<\/strong>. L\u2019Arma reggina si \u00e8 mossa in pi\u00f9 occasioni a tutela dei minori, collaborando con il Tribunale di Reggio Calabria e con le associazioni di settore per favorirne e incentivarne il recupero. L\u2019azione di contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata, da parte dell\u2019Arma dei Carabinieri, continua senza sosta e senza quartiere. E in tutta la Calabria &#8211; in particolar modo nei piccoli centri dell\u2019Aspromonte, a volte tristemente noti alle cronache per le forti ingerenze della \u2018ndrangheta &#8211; il contrasto passa anche dalla capacit\u00e0 di costruire, insieme a tutte le pubbliche istituzioni, concrete alternative di vita per i pi\u00f9 giovani, nella speranza di un futuro migliore e libero dalle mafie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;azione dei carabinieri, della Procura e del Tribunale dei Minori per allontanare due giovani dagli ambienti della criminalit\u00e0 con il progetto &#8220;Liberi di scegliere&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":131588,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-131587","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131587"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131587\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131588"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}