{"id":131621,"date":"2020-06-13T13:51:44","date_gmt":"2020-06-13T11:51:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/minacce-e-insulti-dopo-un-servizio-sul-parco-acquatico-presentata-denuncia\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:51","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:51","slug":"358488-minacce-e-insulti-dopo-un-servizio-sul-parco-acquatico-presentata-denuncia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/358488-minacce-e-insulti-dopo-un-servizio-sul-parco-acquatico-presentata-denuncia\/","title":{"rendered":"VIDEO &#8211; Minacce e insulti dopo un servizio sul Parco Acquatico. Presentata denuncia"},"content":{"rendered":"<h4>La giornalista della TGR Calabria, minacciata e insultata al telefono dal responsabile tecnico della societ\u00e0 privata che gestisce la struttura ha presentato una denuncia ai carabinieri<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>RENDE &#8211; Erika Crispo, cronista della Tgr Calabria, h<strong>a presentato una denuncia ai carabinieri a causa delle minacce ricevute dopo la messa in onda sul Tg regionale di un suo servizio sul parco acquatico di Rende<\/strong>. &#8220;non sai con chi hai a che fare&#8221;, &#8220;ti vengo a prendere a casa&#8221;, &#8220;ti distruggo&#8221; &#8220;sei una testa di c&#8230;&#8221;, &#8220;sei una cretina&#8221;, sono alcune delle frasi pronunciate nel corso di una telefonata fatta dal responsabile tecnico della societ\u00e0 che gestisce la struttura. Lo riferisce un comunicato del sindacato giornalisti calabresi. &#8220;Nel servizio della collega Crispo &#8211; riporta ancora il comunicato del sindacato &#8211; si parlava, inoltre, del responsabile tecnico della societ\u00e0 (privata) che gestisce la struttura (pubblica, costata venti milioni di euro, di propriet\u00e0 del Comune).Pochi minuti dopo la messa in onda del servizio, l&#8217;uomo ha telefonato per insultare e minacciare la giornalista. Che ha regolarmente <strong>denunciato ai carabinieri l&#8217;accaduto<\/strong>, facendo partire le indagini&#8221;. &#8220;Si tratta dell&#8217;ennesimo caso grave &#8211; affermano Carlo Parisi, segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria e segretario generale aggiunto della Fnsi, Michele Albanese, presidente dell&#8217;Unci Calabria e responsabile Fnsi per la Legalit\u00e0, e Lucio Musolino, rappresentante della Calabria nell&#8217;Osservatorio nazionale sulla legalit\u00e0 della Fnsi &#8211; di minacce alla libert\u00e0 di informazione e al diritto dei cittadini ad essere informati. Un fatto inaccettabile e preoccupante, da condannare senza alcun tentennamento. Alla collega va tutta la nostra solidariet\u00e0 e vicinanza. <strong>Il sindacato Giornalisti della Calabria \u00e8 pronto a costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario che ne scaturir\u00e0<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Anche la Rai ha condannato con forza le pesanti minacce subite dalla sua giornalista Erika Crispo &#8220;vittima &#8211; scrive l&#8217;azienda &#8211; di vigliacche intimidazioni solo per aver svolto il proprio mestiere e le esprime solidariet\u00e0 e vicinanza. L&#8217;azienda considera l&#8217;aggressione subita dalla giornalista per il pezzo sul parco acquatico di Rende, in Calabria, un atto gravissimo, inaccettabile e intollerabile&#8221;.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fnicola.morra.63%2Fvideos%2F727387778010016%2F&amp;show_text=0&amp;width=560\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h4>Il sindaco Manna &#8220;minacce di una gravit\u00e0 inaudita&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;La telefonata basata su minacce ed espressioni altamente lesive della dignit\u00e0 della persona intercorsa tra il tecnico del Parco Acquatico Tonino Vivacqua e la giornalista Rai Erika Crispo costituisce, indubbiamente<strong>, un fatto di una gravit\u00e0 inaudita. Esprimiamo solidariet\u00e0 nei confronti della giornalista<\/strong> e nel ,contempo, censuriamo fortemente il contenuto nella predetta conversazione ribadendo di avere sempre stigmatizzato comportamenti di tale livello&#8221;. \u00c8 quanto si afferma in una nota del sindaco di Rende, Marcello Manna, e degli assessori comunali.<\/p>\n<h4>Continua la battaglia dei lavoratori<\/h4>\n<p>&#8220;A seguito della conferenza stampa che abbiamo tenuto il 5 giugno scorso e alla conseguente attenzione della stampa locale, \u00e8 emersa con forza la drammatica situazione relativa al Parco Acquatico \u201cSanta Chiara 4.0\u201d. Una struttura pubblica, costata circa 20 milioni di euro, mal gestita dalla ditta appaltatrice. Una malagestione segnata dalla mancata retribuzione delle lavoratrici e dei lavoratori e dall&#8217;assenza delle norme minime di sicurezza all\u2019interno della struttura. <strong>Abbiamo denunciato tutto ci\u00f2, evidenziando anche le responsabilit\u00e0 del Comune di Rende<\/strong>, venuto meno al proprio compito, ovvero quello di vigilare sull\u2019appalto e tutelare i cittadini e le cittadine. In questa terra non \u00e8 una novit\u00e0 trovarsi di fronte a realt\u00e0 imprenditoriali che servendosi di beni e fondi pubblici traggono profitto senza poi rispettare la dignit\u00e0 di chi lavora. E\u2019 ancora accettabile questo modus operandi? Noi crediamo di no&#8221;. USB Confederazione Cosenza e COBAS Cosenza<strong>, unitamente ad un rappresentante degli ex lavoratori del Parco Acquatico, ieri hanno incontrato il Sindaco di Rende Marcello Manna<\/strong> rappresentando le ragioni e sottolineando la necessit\u00e0 da parte degli ex lavoratori di vedersi corrisposti gli stipendi maturati. Posizione che sar\u00e0 ribadita, nei prossimi giorni, ai rappresentanti della ditta appaltatrice PASC 4.0 SRL.\u00a0 I sindacati esprimono inoltre la solidariet\u00e0 alla giornalista RAI Erika Crispo, minacciata a seguito dell&#8217;inchiesta condotta proprio sulle condizioni della struttura rendese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giornalista della TGR Calabria, minacciata e insultata al telefono dal responsabile tecnico della societ\u00e0 privata che gestisce la struttura ha presentato una denuncia ai carabinieri<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":131622,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-131621","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131621"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131621\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}