{"id":131681,"date":"2020-06-15T10:16:44","date_gmt":"2020-06-15T08:16:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/furbetti-dei-buoni-pasto-codacons-quali-comuni-hanno-nascosto-gli-elenchi\/"},"modified":"2023-01-16T18:00:56","modified_gmt":"2023-01-16T17:00:56","slug":"358627-furbetti-dei-buoni-pasto-codacons-quali-comuni-hanno-nascosto-gli-elenchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/358627-furbetti-dei-buoni-pasto-codacons-quali-comuni-hanno-nascosto-gli-elenchi\/","title":{"rendered":"Furbetti dei buoni pasto, Codacons: &#8220;quali comuni hanno nascosto gli elenchi?\u201d"},"content":{"rendered":"<h4>Sono trascorsi pi\u00f9 di due mesi da quando l\u2019ANCI Calabria, raccogliendo l\u2019invito del Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, aveva deciso che \u201cle liste dei beneficiari degli aiuti destinati alle famiglie bisognose, saranno consegnate ai prefetti, affinch\u00e9 controllino i nominativi alla caccia di abusi e illegittime assegnazioni\u201d<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Tutti quelli che hanno ricevuto i buoni pasto ne avevano davvero diritto? E soprattutto chi ne aveva diritto li ha ricevuti? L\u2019Anci riteneva necessaria ed indispensabile un\u2019azione per riportare <strong>trasparenza e legalit\u00e0<\/strong> dell\u2019operato dei comuni. In buona sostanza, vista l&#8217;impossibilit\u00e0 di pubblicare i nomi, per il dovuto rispetto della privacy dei cittadini, si era deciso che gli elenchi dei beneficiari fossero consegnati ai Prefetti. Certo la Procura aveva chiesto che gli elenchi venissero consegnati ai Carabinieri, ma comunque la decisione dell\u2019Anci andava nel solco della massima trasparenza, vista la dichiarata volont\u00e0 di collaborare \u201ccon le prefetture per segnalare eventuali anomalie e fornire gli elenchi completi\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Siamo consapevoli &#8211; sostiene <strong>Francesco Di Lieto del Codacons<\/strong> &#8211; come la pur autorevole decisione dell\u2019Anci non costituisse un obbligo per le amministrazioni locali. Eppure confidavamo nella massima trasparenza per scongiurare ogni possibile sospetto o, peggio, ogni terribile abuso. <strong>Abusi che hanno impedito alle persone realmente in difficolt\u00e0 di accedere ai \u201cbuoni spesa\u201d. <\/strong>Trascorsi pi\u00f9 di due mesi &#8211; prosegue Di Lieto &#8211; abbiamo chiesto all\u2019Anci Calabria ed ai cinque Prefetti di rendere noti i Comuni che hanno omesso di trasmettere quegli elenchi, impedendo, nei fatti, la verifica degli abusi. <strong>Abusi veramente squallidi perch\u00e8 hanno finito per colpire proprio i pi\u00f9 deboli&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Il Codacons infatti ha ricevuto diverse segnalazioni &#8220;di una strana &#8216;ritrosia&#8217;, da parte di amministrazioni comunali, a trasmettere gli elenchi. In questo caso ci troveremo dinnanzi un comportamento che potremmo definire \u201c<strong>omertoso<\/strong>\u201d o, peggio, \u201c<strong>connivente<\/strong>\u201d e che finirebbe per tutelare i \u201c<strong>furbetti<\/strong>\u201d dei buoni pasto. Comportamenti, di certo, che si pongono in antitesi con la tanto invocata trasparenza e legalit\u00e0 nell\u2019operato delle Amministrazioni comunali&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Soprattutto &#8211; conclude Di Lieto &#8211; in un periodo davvero drammatico per tantissimi cittadini, bisogna prestare grandissima attenzione affinch\u00e8 le poche risorse vadano a chi ne ha realmente bisogno, evitando &#8211; come gi\u00e0 successo per il reddito di cittadinanza &#8211; che finiscano illegittimamente nelle tasche di delinquenti e di \u201camici degli amici\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono trascorsi pi\u00f9 di due mesi da quando l\u2019ANCI Calabria, raccogliendo l\u2019invito del Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, aveva deciso che \u201cle liste dei beneficiari degli aiuti destinati alle famiglie bisognose, saranno consegnate ai prefetti, affinch\u00e9 controllino i nominativi alla caccia di abusi e illegittime assegnazioni\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":131682,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-131681","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131681"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131681\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}