{"id":131863,"date":"2020-06-21T17:00:56","date_gmt":"2020-06-21T15:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/riapre-il-26-giugno-il-museo-che-ospita-i-bronzi-di-riace\/"},"modified":"2023-01-16T18:01:08","modified_gmt":"2023-01-16T17:01:08","slug":"359062-riapre-il-26-giugno-il-museo-che-ospita-i-bronzi-di-riace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/359062-riapre-il-26-giugno-il-museo-che-ospita-i-bronzi-di-riace\/","title":{"rendered":"Riapre il 26 giugno il Museo che ospita i Bronzi di Riace"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Il Museo &#8211; afferma il direttore Carmelo Malacrino &#8211; \u00e8 tra i grandi attrattori turistici del Meridione e un &#8216;gioiello&#8217; tra i pi\u00f9 preziosi del patrimonio culturale nazionale&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Riapre al pubblico venerd\u00ec prossimo 26 giugno il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Ad annunciarlo il direttore Carmelo Malacrino: &#8220;Tra pochi giorni, potremo riprendere il meraviglioso viaggio nella Calabria antica insieme ai nostri ospiti attraverso la nostra eccezionale collezione museale. I<strong> Bronzi di Riace sono certamente la principale attrazione<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Accoglieranno i visitatori con i Bronzi di Porticello nella sala loro dedicata, unica al mondo per quantit\u00e0 e qualit\u00e0 di testimonianze dell&#8217;arte greca in bronzo del V secolo a.C., quindi il &#8216;viaggio&#8217; potr\u00e0 proseguire al livello D dell&#8217;esposizione permanente nell&#8217;antica Reggio e nei suoi territori&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Grazie allo <strong>straordinario lavoro di tutto lo staff<\/strong> &#8211; afferma <strong>l&#8217;archeologo Maurizio Cannat\u00e0<\/strong>, responsabile dei servizi educativi &#8211; a partire dal 26 giugno sar\u00e0 nuovamente possibile <strong>accedere alla sala dei Bronzi di Riace.<\/strong> I due capolavori indiscussi dell&#8217;arte antica, preziosi e rari esempi della grande statuaria greca del V secolo a.C., simboli identitari della Calabria nel mondo, potranno essere ammirati da tutti e in piena sicurezza. Nel frattempo stiamo pianificando progetti didattici rivolti a bambini e ragazzi e alle loro famiglie, sia in previsione della stagione estiva che del prossimo anno scolastico. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di avvicinare il pi\u00f9 possibile grandi e piccini al patrimonio archeologico calabrese, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza&#8221;.<\/p>\n<p>La complessit\u00e0 dell&#8217;esposizione museale del MArRC, che <strong>ripercorre la storia della Calabria dalla preistoria all&#8217;et\u00e0 tardo-antica ed \u00e8 strutturata su cinque livelli<\/strong>, afferma l&#8217;archeologa <strong>Daniela Costanzo,<\/strong> responsabile delle Collezioni museali, &#8220;impone una graduale riapertura al pubblico degli spazi espositivi. In una prima fase, si render\u00e0 accessibile ai visitatori il pianoterra, che comprende la Sala dei Bronzi e il settore dedicato alla storia di Reggio e del suo territorio. Sono in corso di definizione percorsi obbligati all&#8217;interno delle sale per garantire il distanziamento sociale e al tempo stesso una fruizione scientificamente corretta delle innumerevoli opere conservate al MArRC: dalle prime frequentazioni umane in et\u00e0 preistorica alle straordinarie testimonianze delle citt\u00e0 della Magna Grecia, illustrate dai reperti dei pi\u00f9 importanti santuari, impianti urbani e complessi funerari della regione, per concludersi con le testimonianze materiali delle popolazioni italiche che precedono la dominazione di Roma&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il Museo &#8211; afferma il direttore Carmelo Malacrino &#8211; \u00e8 tra i grandi attrattori turistici del Meridione e un &#8216;gioiello&#8217; tra i pi\u00f9 preziosi del patrimonio culturale nazionale&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":131864,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-131863","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131863","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131863"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131863\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131863"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131863"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}