{"id":132003,"date":"2020-06-20T05:30:07","date_gmt":"2020-06-20T03:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nasce-c-r-o-s-i-a-citta-accogliente-e-solidale-progetto-finanziato-dalla-regione\/"},"modified":"2023-01-16T18:01:18","modified_gmt":"2023-01-16T17:01:18","slug":"359404-nasce-c-r-o-s-i-a-citta-accogliente-e-solidale-progetto-finanziato-dalla-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/359404-nasce-c-r-o-s-i-a-citta-accogliente-e-solidale-progetto-finanziato-dalla-regione\/","title":{"rendered":"Nasce &#8220;C.R.O.S.I.A.&#8221; citt\u00e0 accogliente e solidale: progetto finanziato dalla Regione"},"content":{"rendered":"<h4>Il comune traentino capofila del progetto di cui fanno parte Corigliano-Rossano, Cassano, Castrovillari e Villapiana<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROSIA (CS) \u2013 Finanziato dalla Regione Calabria, nel capoluogo traentino \u00e8 attivo il progetto <strong>\u201cC.R.O.S.I.A. \u2013 Creazione di Reti Organizzate di Sostegno, Integrazione e Accoglienza\u201d,<\/strong> con il Comune di Crosia capofila e sostenuto da un ampio partenarito di enti istituzionali e non tra cui CIDIS Onlus, associazione da decenni attiva sul territorio a sostegno della popolazione immigrata. \u00c8 quanto fanno sapere l\u2019assessore alla Politiche sociali,<strong> Paola Nigro<\/strong>, ed il portavoce di CIDIS Onlus nonch\u00e9 responsabile del progetto C.R.O.S.I.A. <strong>Ivan Papasso.<\/strong> \u00abSi tratta di un progetto pilota per la provincia di Cosenza \u2013 dice l\u2019assessore Nigro &#8211; che pur contando <strong>47 centri SPRAR\/SIPROIMI,<\/strong> ha visto, con l\u2019entrata in vigore del decreto sicurezza, la soppressione di diversi centri di accoglienza straordinaria (CAS) che accoglievano poco pi\u00f9 di duemila richiedenti.<\/p>\n<p>L\u2019uscita dal circuito di accoglienza integrata dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione umanitaria ha portato, quindi, ad un <strong>aumento del numero delle persone senza dimora e senza alcun supporto.<\/strong> La maggior parte di questi si sono stabiliti sul territorio della Piana di Sibari, attratti dalla richiesta di manodopera agricola in un\u2019area dove per\u00f2 la frammentazione territoriale tra diversi Comuni va ad incidere sugli standard quantitativi\/qualitativi dei servizi socio assistenziali rivolti agli immigrati. Una situazione preoccupante \u2013 precisa ancora l\u2019assessore &#8211; tanto pi\u00f9 in<strong> un territorio afflitto dalla piaga del Caporalato<\/strong> e da forme estreme di sfruttamento lavorativo e tratta, con possibili conseguenze drammatiche proprio sugli stranieri in situazione di maggiore fragilit\u00e0 sociale. I <strong>migranti finiscono, cos\u00ec, con l\u2019essere bacino d\u2019offerta di lavoro sottopagato e dequalificato.<\/strong> Urgente dunque la messa in campo di strategie che agiscano in maniera coordinata sul sistema delle politiche e dei servizi territoriali, assicurando ai migranti regolarmente soggiornanti una vita dignitosa e libera dal bisogno. Ed \u00e8 da qui che \u00e8 nato il progetto CROSIA, con grande soddisfazione per l\u2019Amministrazione comunale Russo, impegnata da sempre a costruire un citt\u00e0 solidale e accogliente\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl progetto \u201cC.R.O.S.I.A. \u2013 Creazione di Reti Organizzate di Sostegno, Integrazione e Accoglienza\u201d \u2013 spiega il responsabile Ivan Papasso \u2013 <strong>vede insieme a Crosia (comune capofila) anche la partecipazione delle citt\u00e0 di Corigliano-Rossano, Cassano all\u2019Ionio, Castrovillari e Villapiana<\/strong>, tutti parte del partenariato e con il supporto di un terzo settore da sempre impegnato a supportare i pi\u00f9 vulnerabili, interviene sui nodi strutturali che determinano il successo dei percorsi di autonomia con attivit\u00e0 di <strong>inserimento socio-economico sostenibili ed efficaci;<\/strong> azioni di politica attiva del lavoro in grado di rafforzare i sistemi di incontro regolare della domanda-offerta; una migliore integrazione e complementariet\u00e0 tra le diverse aree di prestazione (sociale, sanitaria, abitativa, di politica attiva, ecc.); un\u2019azione di sistema innovativa che rafforzi la collaborazione e rete tra istituzioni, privato sociale e cittadini. <strong>CROSIA \u00e8 un progetto che in 2 anni di attivit\u00e0 si propone di creare valide e concrete alternative per superare definitivamente situazioni di degrado<\/strong> tristemente conosciute e che squalificano un territorio che invece sa essere accogliente e dignitoso con i suoi cittadini che siano essi autoctoni o stranieri.<\/p>\n<p>In definita \u2013 aggiunge ancora Papasso &#8211; il progetto CROSIA, con la partecipazione attiva dei migranti, che muove dall\u2019assunto che diritti e doveri siano equiparati a quelli dei cittadini, si pone come <strong>antidoto alla disgregazione sociale, culturale ed economica esistente.<\/strong> Infatti l\u2019accesso alle istituzioni, ai servizi e agli strumenti di partecipazione civile crea non solo le condizioni per l\u2019esercizio della cittadinanza attiva da parte degli immigrati ma pi\u00f9 in generale diviene base del processo che <strong>mira alla coesione sociale nella sua interezza restituendo di fatto diritti, opportunit\u00e0 e dignit\u00e0<\/strong> a tutti coloro i quali, emarginati, tali principi e valori sono negati sebbene siano intrinseci nell\u2019esistenza umana\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il comune traentino capofila del progetto di cui fanno parte Corigliano-Rossano, Cassano, Castrovillari e Villapiana<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":132004,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-132003","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132003","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132003"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132003\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}