{"id":132195,"date":"2020-06-23T14:51:19","date_gmt":"2020-06-23T12:51:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-scuola-adotta-un-monumento-istituto-gullo-partecipa-con-il-sipario-storico-del-teatro-rendano\/"},"modified":"2023-01-16T18:01:31","modified_gmt":"2023-01-16T17:01:31","slug":"359962-la-scuola-adotta-un-monumento-istituto-gullo-partecipa-con-il-sipario-storico-del-teatro-rendano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/359962-la-scuola-adotta-un-monumento-istituto-gullo-partecipa-con-il-sipario-storico-del-teatro-rendano\/","title":{"rendered":"&#8216;La Scuola adotta un monumento&#8217;, Istituto Gullo partecipa con il sipario storico del Teatro Rendano"},"content":{"rendered":"<h4>Assessore Spadafora Lanzino: &#8221; i ragazzi prendono possesso direttamente del patrimonio della loro citt\u00e0 attraverso la scelta del monumento da adottare, nel caso specifico il sipario storico del nostro teatro di tradizione&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Da oltre vent&#8217;anni<strong> \u201cLa scuola adotta un monumento\u201d<\/strong> \u00e8 un progetto di educazione permanente al rispetto e alla <strong>tutela del patrimonio storico-artistico<\/strong> che, grazie alla intuizione della Fondazione \u201cNapoli Novantanove\u201d, presieduta da <strong>Mirella Stampa Barracco<\/strong> e alla collaborazione del MIUR e del MIBACT \u00e8 diventato, con il passare degli anni, un vero e proprio piccolo miracolo di didattica dell&#8217;arte e dei beni culturali. A questo exploit hanno contribuito le scuole di tutta Italia e <strong>l&#8217;entusiasmo di una popolazione studentesca sempre pi\u00f9 interessata a conoscere la storia della propria citt\u00e0 e del suo patrimonio artistico<\/strong> e pronta a prendersene cura, in una parola, ad adottarlo.<\/p>\n<p>Particolarmente degna di nota, nell&#8217;edizione di quest&#8217;anno, la partecipazione <strong>dell&#8217;Istituto comprensivo \u201cFausto Gullo\u201d di Cosenza che ha scelto, come monumento di cui prendersi cura, il sipario storico del Teatro \u201cRendano\u201d,<\/strong> pregevole manufatto con 119 anni di vita, opera di Paolo Vetri, pittore siciliano di nascita e napoletano di formazione, che lo realizz\u00f2 nel 1901. La tela raffigura, come \u00e8 noto, il festoso arrivo a Cosenza, nel 1433, di Luigi III d&#8217;Angi\u00f2, duca di Calabria, e della sua giovane sposa Margherita di Savoia. Il video realizzato per \u201cLa scuola adotta un monumento\u201ddagli allievi delle prime classi ad indirizzo musicale della scuola secondaria di primo grado dell&#8217;Istituto \u201cGullo\u201d \u00e8 entrato di diritto a far parte dell&#8217;Atlante dei monumenti adottati da tutte le scuole italiane.<\/p>\n<p>Purtroppo l&#8217;emergenza Covid ha costretto i ragazzi del \u201cGullo\u201d a ridimensionare l&#8217;idea iniziale del loro progetto che prevedeva la <strong>realizzazione di un video al teatro \u201cRendano\u201d su una sceneggiatura vera e propria che era stata studiata nei minimi particolari immaginando un dialogo tra loro e il sipario storico fatto assurgere, nell&#8217;immaginazione degli studenti, a dignit\u00e0 di persona<\/strong>. Il dialogo doveva essere lo spunto per raccontare anche la storia del Teatro Rendano, inaugurato il 20 novembre del 1909 con l&#8217;Aida di Giuseppe Verdi. L&#8217;epilogo di questa conversazione tra gli allievi e il sipario doveva essere incentrato interamente sulla necessit\u00e0 di restaurare la tela che, a quasi 120 anni da quel 1901, manifesta i segni del tempo, tant&#8217;\u00e8 che qualche anno fa era stata avviata una raccolta di fondi mossa proprio da questo intento.<\/p>\n<p>Il lockdown ha bloccato gli studenti a casa, ma<strong> il lavoro \u00e8 stato portato a termine ugualmente e al posto delle immagini video sono state utilizzate foto e didascalie che spiegano ugualmente l&#8217;obiettivo del progetto.<\/strong> Ora bisogner\u00e0 attendere il prossimo mese di settembre per verificare se il video dell&#8217;istituto comprensivo \u201cGullo\u201d sar\u00e0 riuscito ad entrare nel palmares dei premiati. Intanto, particolare soddisfazione, per l&#8217;ottimo lavoro svolto dal \u201cGullo\u201d, \u00e8 stata espressa dall&#8217;Assessore alla scuola di Palazzo dei Bruzi, Matilde Spadafora Lanzino.<\/p>\n<p>\u201cLa ventennale esperienza dell&#8217;iniziativa nazionale \u201cLa scuola adotta un monumento\u201d ha visto pi\u00f9 volte la partecipazione delle nostre scuole \u2013 ha sottolineato l&#8217;Assessore- divenendo col tempo un appuntamento irrinunciabile per chi ha avviato, con ottimi risultati, un lavoro di conoscenza e approfondimento sul nostro patrimonio artistico e sulla storia della nostra citt\u00e0. Siamo particolarmente grati all&#8217;istituto comprensivo \u201cFausto Gullo\u201d, alla dirigente scolastica, prof.ssa <strong>Filomena Lanzone<\/strong>, e alle docenti <strong>Marilena Gallo e Roberta Coscarella<\/strong> per aver indirizzato i ragazzi della loro scuola a partecipare al progetto scegliendo il sipario storico del teatro Rendano, che <strong>ha compiuto i 119 anni di vita e che per la sua importanza merita di essere sottoposto ad un accurato lavoro di restauro<\/strong>. Il progetto portato avanti dall&#8217;Istituto \u201cGullo\u201d &#8211; ha concluso Spadafora Lanzino -\u00e8 oltremodo interessante, come impostazione metodologica di studio, perch\u00e9 i ragazzi prendono possesso direttamente del patrimonio della loro citt\u00e0 attraverso la scelta del monumento da adottare, nel caso specifico il sipario storico del nostro teatro di tradizione, cercando di comprenderne e valorizzarne il grande capitale culturale\u201d.<\/p>\n<p><em>Foto di copertina di Ivano Amato<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assessore Spadafora Lanzino: &#8221; i ragazzi prendono possesso direttamente del patrimonio della loro citt\u00e0 attraverso la scelta del monumento da adottare, nel caso specifico il sipario storico del nostro teatro di tradizione&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":132196,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,53],"tags":[],"class_list":["post-132195","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-ck20-scuola"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132195","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132195"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132195\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}