{"id":132301,"date":"2020-06-25T04:35:10","date_gmt":"2020-06-25T02:35:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-dei-carabinieri-a-cosenza-21-misure-cautelari-per-estorsioni-e-droga\/"},"modified":"2026-01-27T09:41:41","modified_gmt":"2026-01-27T08:41:41","slug":"blitz-overture-carabiniericosenza-21-misure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/blitz-overture-carabiniericosenza-21-misure\/","title":{"rendered":"Blitz &#8220;Overture&#8221;: intimidazioni per i lavori all&#8217;Annunziata, all&#8217;Unical e in un convento"},"content":{"rendered":"<div id=\"js_h2\" class=\"_5pbx userContent _3576\" data-testid=\"post_message\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;K&quot;}\">\n<h4>I carabinieri del comando provinciale di Cosenza e i militari del Ros, dalle prime ore di oggi stanno eseguendo in citt\u00e0 un&#8217;operazione nell&#8217;area del quartiere San Vito. \u00a0Accertati episodi estorsivi in danno di altrettante imprese assegnatarie<strong> dei lavori di ampliamento dell\u2019Annunziata di Cosenza, al campus universitario di Aracavcata e delle opere di restauro nel Convento di Spezzano della Sila<\/strong><\/h4>\n<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ventuno persone sono state arrestate questa mattina dai militari del comando provinciale di Cosenza e dai colleghi del Ros, nel corso di un&#8217;operazione coordinata dalla Dda di Catanzaro e ribattezzata &#8220;Overture&#8221;. <strong>Si tratta di due gruppi criminali dediti ad attivit\u00e0 di estorsione, anche attraverso l&#8217;utilizzo di reati contro il patrimonio e la persona, ma anche al traffico e allo spaccio di droga<\/strong>. Nel corso del blitz, eseguito nella notte anche con l&#8217;ausilio degli elicotteri dei carabinieri, durante le perquisizioni sono state anche <strong>rinvenute armi, tra cui un kalashnikov e 8 pistole con matricola abrasa e relativo munizionamento ed una carabina ad aria compressa<\/strong>.<\/p>\n<p>Quasi 200 militari sono stati impegnati nel blitz che ha colpito la <strong>storica consorteria mafiosa Perna-Pranno diventata poi Lanzino- Cicero<\/strong>. Le accuse vanno dall&#8217;associazione a delinquere di stampo mafioso al traffico e spaccio di stupefacenti. E ancora <strong>detenzione e porto illegale di armi da fuoco<\/strong>, furto, ricettazione, lesioni personali ed estorsione.\u00a0\u00a0Un&#8217;attivit\u00e0 investigativa che ha colpito la criminalit\u00e0 radicata a Cosenza e in particolare, nel popoloso quartiere di San Vito, ed ha consentito di far emergere attivit\u00e0 criminali preoccupanti soprattutto le estorsioni.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/HPiDBSXWjxI\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h2>I dettagli del blitz <strong>&#8216;Overture<\/strong>&#8216;<\/h2>\n<h3>I lavori all&#8217;Annunziata e lo spaccio di droga<\/h3>\n<p>Le indagini hanno consentito di documentare la riorganizzazione territoriale del sodalizio mafioso e accertare l&#8217;operativit\u00e0 del gruppo nel capoluogo bruzio a seguito della scarcerazione di Sganga Gianfranco, ritenuto dagli inquirenti al vertice del sodalizio criminale. In particolare sono stati accertati tre episodi estorsivi in danno ad altrettante imprese esecutrici di lavori di ampliamento <strong>dell&#8217;ospedale dell&#8217;Annunziata di Cosenza<\/strong>, dell&#8217;ammodernamento degli impianti di illuminazione del <strong>campus dell&#8217;Unical di Rende<\/strong> e delle <strong>opere di restauro del convento di San Francesco di Paola, a Spezzano della Sila<\/strong>. Le aziende sono state anche vittime di atti intimidatori.<\/p>\n<p>Secondo quanto riferito dagli inquirenti il gruppo criminale operava un rigido controllo del territorio attraverso furti ai danni di esercenti commerciali della zona, ed episodi di minacce e aggressione tra cui quella ad un dipendente delle Ferrovie della Calabria, &#8220;colpevole&#8221; di atteggiamento poco tolleranti rispetto a condotte illecite di alcuni dei suoi colleghi, i quali avrebbero poi richiesto la &#8220;protezione&#8221; del clan.\u00a0Le investigazioni hanno poi consentito di individuare un&#8217;altra organizzazione criminale legata da vincoli di parentela con la famiglia Perna, dedita soprattutto allo spaccio di droga attraverso una fitta rete di pusher.<\/p>\n<h3>NOMI<\/h3>\n<p><strong>In carcere sono finiti:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Alfonsino Falbo, 50 anni (Cosenza)<br \/>\nMassimo Imbrogno, 58 anni (Cosenza)<br \/>\nRiccardo Gaglianese 27 anni (Cosenza)<br \/>\nGaetano Bartone 39 anni di Rende<br \/>\nSergio Raimondo 46 anni (Cosenza)<br \/>\nGianfranco Fusaro, 44 anni di Acri<br \/>\nFrancesco Crupillo 35 anni (Cosenza)<br \/>\nPietro Mazzei di Rende 47 anni (Cosenza)<br \/>\nGianfranco Sganga 47 anni (Cosenza)<br \/>\nEmanuele Apuzzo 36 anni (Cosenza)<br \/>\nOttavio Mignolo 56 anni (Cosenza)<br \/>\nCarmine Lio di Mendicino 48 anni (Cosenza)<\/p>\n<p><strong>Ai domiciliari sono stati assegnati:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Giuseppina Carbone, 57 anni (Cosenza)<br \/>\nManuel Forte 31 anni di Castrolibero<\/p>\n<p><strong>Obbligo di dimora per:<\/strong><\/p>\n<p>Egidio Cipolla 26 anni di Castrolibero<br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10656\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Alfredo Fusaro di 54 anni<\/a><\/strong><\/span> (Cosenza)<br \/>\nCesare Quarta 28 anni di Castrolibero<br \/>\nWilliam Castiglia 33 anni (Cosenza)<br \/>\nAntonio Luc\u00e0 28 (Cosenza)<br \/>\nVittorio Imbrogno 29 (Cosenza)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri del comando provinciale di Cosenza e i militari del Ros, dalle prime ore di oggi stanno eseguendo in citt\u00e0 un&#8217;operazione nell&#8217;area del quartiere San Vito. \u00a0Accertati episodi estorsivi in danno di altrettante imprese assegnatarie dei lavori di ampliamento dell\u2019Annunziata di Cosenza, al campus universitario di Aracavcata e delle opere di restauro nel Convento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":132302,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-132301","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132301\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}