{"id":132307,"date":"2020-06-25T07:42:57","date_gmt":"2020-06-25T05:42:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nessuno-pulisce-la-spiaggia-e-i-titolari-dei-lidi-mettono-in-campo-i-buoi\/"},"modified":"2023-01-16T18:01:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:01:38","slug":"360294-nessuno-pulisce-la-spiaggia-e-i-titolari-dei-lidi-mettono-in-campo-i-buoi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/360294-nessuno-pulisce-la-spiaggia-e-i-titolari-dei-lidi-mettono-in-campo-i-buoi\/","title":{"rendered":"Nessuno pulisce la spiaggia e i titolari dei lidi provano con i buoi &#8211; VIDEO"},"content":{"rendered":"<h4>Nonostante l&#8217;arrivo dei primi bagnanti, nessuno ha provveduto a ripulire la spiaggia di Mandatoriccio, sulla fascia ionica cosentina e cos\u00ec si \u00e8 deciso di tentare, seppur senza risultati positivi, di utilizzare i buoi<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MANDATORICCIO (CS) &#8211; I titolari di uno stabilimento balneare hanno provveduto in proprio, impiegando due buoi che hanno trascinato un attrezzo lungo l&#8217;arenile. Un gesto di protesta volutamente provocatorio che \u00e8 stato filmato e inviato alle redazioni. &#8220;In qualit\u00e0 di proprietari di uno stabilimento balneare &#8211; si legge nella nota che accompagna le immagini &#8211; nonch\u00e9 di un\u2019azienda specializzata nella produzione di attrezzature per la pulizia e l\u2019accessibilit\u00e0 delle spiagge, dopo innumerevoli <strong>tentativi di colloquiare con le amministrazioni locali e regionali<\/strong>, abbiamo deciso di realizzare una videodenuncia verso le amministrazioni locali e regionali. Ufficialmente per delle motivazioni di carattere ambientale, per quasi tutto il litorale del comune di Mandatoriccio, <strong>\u00e8 vietato pulire e curare la spiaggia in modo adeguato&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"I BUOI PER PULIRE LA SPIAGGIA (videodenuncia)\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/4KeMnZfOOXs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&#8220;In tutti i modi &#8211; fanno rilevare i titolari dello stabilimento &#8211; abbiamo cercato di ragionare con gli enti preposti per addivenire ad una possibile legale soluzione del problema, senza ottenere alcun risultato. A dire il vero, ad oggi, nonostante i turisti iniziano ad affollare le spiagge, nessuno ha dato una risposta concreta ai nostri ripetuti appelli. Eppure &#8211; si legge &#8211; nel tentativo di risolvere la questione, abbiamo fornito le indicazioni di come si sono mosse alcune amministrazioni del Cilento e del Salento. Non ultimo, abbiamo portato alla loro attenzione l\u2019ordinanza emanata dal vicino comune di Praia a Mare che in qualche modo, nel rispetto delle norme \u00e8 riuscito a dare risposta alle richieste del territorio. <strong>Visto che a Mandatoriccio ci\u00f2 non sembra attuabile, facendo un salto indietro di almeno 100 anni, abbiamo provato a pulire la spiaggia con i buoi, ottenendo pessimi risultati<\/strong>. Ovviamente &#8211; si fa rilevare nella nota &#8211; il nostro \u00e8 stato un gesto estremo e provocatorio, fatto nel tentativo di difendere il lavoro, necessario per il sostentamento di alcune famiglie e per non vederci impedita la possibilit\u00e0 di offrire servizi turistici di qualit\u00e0 reali e non solamente annunciati&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante l&#8217;arrivo dei primi bagnanti, nessuno ha provveduto a ripulire la spiaggia di Mandatoriccio, sulla fascia ionica cosentina e cos\u00ec si \u00e8 deciso di tentare, seppur senza risultati positivi, di utilizzare i buoi<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":132308,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-132307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132307"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132307\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}