{"id":132331,"date":"2020-06-25T11:20:58","date_gmt":"2020-06-25T09:20:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/donne-senza-lavoro-e-in-cassa-integrazione-realizzano-mascherine-per-i-detenuti\/"},"modified":"2023-01-16T18:01:40","modified_gmt":"2023-01-16T17:01:40","slug":"360338-donne-senza-lavoro-e-in-cassa-integrazione-realizzano-mascherine-per-i-detenuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/360338-donne-senza-lavoro-e-in-cassa-integrazione-realizzano-mascherine-per-i-detenuti\/","title":{"rendered":"Donne senza lavoro e in cassa integrazione realizzano mascherine per i detenuti"},"content":{"rendered":"<h4>A confezionare le mascherine saranno le dipendenti in cassa integrazione di un atelier reggino presente con un negozio anche nella citt\u00e0 dei Bruzi<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Donne disoccupate e in cassa integrazione realizzano mascherine per i detenuti calabresi. Accade grazie al <strong>progetto \u201cMascherine e sicurezza\u201d<\/strong> promosso dall\u2019associazione di volontariato penitenziario \u201cLiberaMente\u201d di Cosenza, in collaborazione con Uiltec Calabria e sostenuto da Banca Intesa San Paolo.<br \/>\nA confezionare le mascherine saranno le dipendenti in cassa integrazione di un atelier reggino presente con un negozio anche nella citt\u00e0 dei Bruzi, sostenute dalle titolari Karma e Noemi e le ex impiegate del polo tessile di San Gregorio che, in tempo di emergenza coronavirus, hanno deciso di abbracciare l\u2019iniziativa della Uiltec calabrese cercando di rendersi utili e di lavorare insieme per un unico, grande obiettivo. Le sarte ed operaie del tessile si erano gi\u00e0 rese disponibili nel realizzare mascherine insieme alle suore delle Piccole Missionarie Eucaristiche di Napoli, nell\u2019ambito del progetto #tidonounamascherina, al fine di destinarle alle persone in stato di bisogno, in particolare ai senza fissa dimora e agli extracomunitari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-360340 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/LiberaMente_mascherine-02-440x243.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"243\" title=\"\"><br \/>\n<strong>Le mascherine filtranti sono composte in materiale TNT 100% polipropilene, DPI di I categoria<\/strong> e saranno distribuite gratuitamente alle persone recluse in alcune delle case circondariali della Calabria. \u201c\u00c8 importante tutelare i soggetti deboli \u2013 ha dichiarato il presidente di LiberaMente, Francesco Cosentini \u2013 noi abbiamo pensato ai detenuti perch\u00e9 \u00e8 nella nostra mission prenderci cura di loro. La pandemia ci ha reso tutti pi\u00f9 fragili, ma anche pi\u00f9 umani. Il rapporto di amicizia e collaborazione nato con la Uiltec ci ha aperto una strada nuova e ci ha mostrato il volto di una Calabria attenta, sensibile e solidale\u201d. Si \u00e8, dunque, attivata una catena di solidariet\u00e0 che \u00e8 il valore aggiunto del progetto. Al di l\u00e0 della realizzazione materiale delle mascherine, si \u00e8 innescato un meccanismo per cui la difficolt\u00e0 vissuta dal mondo del lavoro, si \u00e8 trasformata in una opportunit\u00e0 di sviluppo sociale.<br \/>\n\u00c8 inizialmente previsto il confezionamento di almeno 6mila mascherine. Poi il progetto potrebbe anche crescere. \u201cCi auguriamo che queste iniziative possano allargarsi sempre di pi\u00f9 &#8211; afferma Annarita Mancuso, responsabile del settore tessile Uiltec Calabria \u2013 vedere queste donne mettere a disposizione, in modo gratuito, le proprie competenze ci restituisce fiducia nel futuro e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, \u00e8 necessario, pertanto, sensibilizzare affinch\u00e9 arrivi a tutti il messaggio di un cambiamento possibile\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A confezionare le mascherine saranno le dipendenti in cassa integrazione di un atelier reggino presente con un negozio anche nella citt\u00e0 dei Bruzi<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":132332,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[681],"class_list":["post-132331","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","tag-coronavirus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132331"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132331\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132332"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}