{"id":132345,"date":"2020-06-25T13:30:02","date_gmt":"2020-06-25T11:30:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sla-nuova-scoperta-italiana-per-diagnosi-precoce-grazie-alla-saliva\/"},"modified":"2023-01-16T18:01:40","modified_gmt":"2023-01-16T17:01:40","slug":"360365-sla-nuova-scoperta-italiana-per-diagnosi-precoce-grazie-alla-saliva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/360365-sla-nuova-scoperta-italiana-per-diagnosi-precoce-grazie-alla-saliva\/","title":{"rendered":"SLA, nuova scoperta italiana per diagnosi precoce: grazie alla saliva"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: left;\">&#8220;La possibilit\u00e0 di utilizzare <strong>un semplice e non traumatico prelievo di saliva<\/strong> per definire un biomarcatore diagnostico per la SLA, rappresenta <strong>un\u2019opportunit\u00e0 di rilevanza storica&#8221;<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MILANO &#8211; Un prelievo di saliva per accorciare i tempi della diagnosi di <strong>SLA, una delle patologie pi\u00f9 invalidanti<\/strong> e ancora non comprese a fondo. <strong>La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) colpisce in Italia pi\u00f9 di 6 mila persone, con un\u2019incidenza di 2 mila nuovi casi ogni anno<\/strong> (dati Eurals Consortium). Tra le principali difficolt\u00e0 nella presa in carico di questi pazienti ci sono certamente i tempi della diagnosi, che a volte, ancora oggi, possono sfiorare l\u2019anno. Un importante passo in avanti in questa direzione arriva dalla collaborazione tra <strong>l\u2019Irccs Fondazione Don Gnocchi e l\u2019Irccs Istituto Auxologico Italiano,<\/strong> i cui ricercatori hanno individuato nella saliva, grazie a una tecnica innovativa, <strong>un biomarcatore utile alla diagnosi precoce<\/strong> della malattia.<\/p>\n<p><strong>IL PROGETTO<\/strong><br \/>\nIl progetto dei due Istituti- che fanno parte della rete Irccs delle Neuroscienze e Neuroriabilitazione (Rin)- \u00e8 stato ideato e coordinato dal Laboratorio di Nanomedicina e Biofotonica Clinica (Labion) dell\u2019IRCCS Fondazione Don Gnocchi di Milano, guidato dalla dottoressa <strong>Marzia Bedoni,<\/strong> in collaborazione con l\u2019Unit\u00e0 di Riabilitazione Intensiva Polmonare dello stesso Irccs, diretta dal dottor<strong> Paolo Banfi.<\/strong> Primo autore e responsabile dello studio &#8211; finanziato dal ministero della Salute e pubblicato su \u201cScientific Reports\u201d (gruppo Nature) &#8211; \u00e8 il dottor<strong> Cristiano Carlomagno,<\/strong> ricercatore Don Gnocchi.<\/p>\n<p><strong>IL TEST<\/strong><br \/>\nLa SLA \u00e8 una malattia degenerativa che porta alla progressiva e inesorabile <strong>paralisi della muscolatura.<\/strong> Ad oggi non esistono esami di laboratorio da eseguire sul sangue o su altri fluidi corporei capaci di garantire una <strong>diagnosi veloce e certa,<\/strong> o in grado di monitorarne la velocit\u00e0 di progressione. \u201cDa qui l\u2019idea di ricorrere alla spettroscopia Raman \u2013 spiega la dottoressa Bedoni &#8211; una tecnica innovativa in ambito bioclinico, presente da tempo nel Labion, <strong>basata sull\u2019utilizzo della luce laser per studiare la composizione chimica di campioni complessi come la saliva.<\/strong> Si tratta di una tecnica non distruttiva, che d\u00e0 risposte in tempi brevi, non richiede particolari condizioni per l\u2019esecuzione della misura e pu\u00f2 essere effettuata con una minima preparazione del campione\u201d<\/p>\n<p>\u201cIl ritardo nella diagnosi &#8211; aggiunge il Dottor Banfi &#8211; causa spesso nel paziente un senso di impotenza, penalizzandolo poi nell\u2019accesso ai trial clinici. <strong>L\u2019individuazione di un nuovo metodo per accelerare la procedura diagnostica avr\u00e0 importanti ricadute<\/strong> e costituisce un capitolo importante nello studio e nella battaglia contro questa patologia gravemente invalidante\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa possibilit\u00e0 di utilizzare <strong>un semplice e non traumatico prelievo di saliva<\/strong> per definire un biomarcatore diagnostico per la SLA \u2013 commenta il professor Vincenzo Silani, ordinario dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano e direttore dell\u2019Unit\u00e0 Operativa di Neurologia e Laboratorio di Neuroscienze dell\u2019Irccs Istituto Auxologico Italiano &#8211; rappresenta <strong>un\u2019opportunit\u00e0 di rilevanza storica.<\/strong> La metodologia utilizzata ha richiesto un\u2019attenta messa a punto iniziale, ma poi \u00e8 stata dirimente nel definire uno spettro diversificato nella SLA rispetto ai controlli sani e rispetto ad altre patologie egualmente invalidanti come le malattie di Alzheimer e Parkinson\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSiamo orgogliosi di questi risultati &#8211; conclude il dottor Carlomagno &#8211; perch\u00e8 lo sviluppo e la validazione di questa innovativa metodologia<strong> permetter\u00e0 di mettere a disposizione di medici e pazienti uno strumento in grado sia di accelerare la procedura diagnostica, che di anticipare e personalizzare il trattamento terapeutico e riabilitativo<\/strong> in base alle caratteristiche di ogni singolo paziente, con l\u2019obiettivo a lungo termine di migliorarne la prognosi e la qualit\u00e0 della vita\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La possibilit\u00e0 di utilizzare un semplice e non traumatico prelievo di saliva per definire un biomarcatore diagnostico per la SLA, rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 di rilevanza storica&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":132346,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-132345","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132345\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}