{"id":132347,"date":"2020-06-25T13:59:34","date_gmt":"2020-06-25T11:59:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-bilancio-della-finanza-di-cosenza-scoperti-91-furbetti-del-reddito-e-66-evasori-totali\/"},"modified":"2023-01-16T18:01:40","modified_gmt":"2023-01-16T17:01:40","slug":"360369-il-bilancio-della-finanza-di-cosenza-scoperti-91-furbetti-del-reddito-e-66-evasori-totali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/360369-il-bilancio-della-finanza-di-cosenza-scoperti-91-furbetti-del-reddito-e-66-evasori-totali\/","title":{"rendered":"Il bilancio della finanza di Cosenza. Scoperti 91 furbetti del reddito e 66 evasori totali"},"content":{"rendered":"<h4>Alcuni dei risultati dell\u2019ultimo anno e mezzo delle fiamme gialle cosentine illustrati in occasione del 46\u00b0 anniversario della fondazione del Corpo e celebrato presso la sede del comando provinciale di Cosenza . Eseguiti 11.992 interventi operativi e 3.596 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile in tutti gli ambiti della propria missione istituzionale.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0Anche a Cosenza, nella Sala Convegno della caserma \u201cDomenico Fazio\u201d, alla presenza del Prefetto Vicario di Cosenza, Dott.ssa Franca Tancredi, con una cerimonia improntata nel rispetto delle limitazioni imposte dall\u2019emergenza sanitaria da Covid-19, si \u00e8 celebrato il<strong> 246\u00b0 Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza<\/strong>, le cui origini risalgono al lontano 1774, anno di fondazione del Corpo come \u201cLegione Truppe Leggere\u201d. Nella ricorrenza, il Comandante Provinciale, Colonnello Danilo Nastasi, nel sottolineare l\u2019elevato valore simbolico dell\u2019evento, ha voluto ringraziare tutti i Comandanti dei Reparti dipendenti per il fattivo <strong>contributo fornito, esortandoli a proseguire nel lavoro quotidiano con determinazione, impegno e dedizione<\/strong>, per contribuire ad assicurare le migliori condizioni di piena legalit\u00e0 economico \u2013 finanziaria, a tutela dei cittadini e del libero e ordinato svolgersi delle loro attivit\u00e0. Un saluto particolare \u00e8 stato rivolto agli appartenenti all<strong>\u2019Associazione Nazionale dei Finanzieri d\u2019Italia<\/strong>, memoria storica e testimoni della tradizione e dei valori che da sempre informano lo spirito di ciascun Finanziere. \u00c8 seguita, quindi, la lettura del messaggio augurale formulato per l\u2019occasione dal Presidente della Repubblica e dell\u2019Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale del Corpo, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, rivolto a tutte le Fiamme Gialle d\u2019Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10661\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-360379\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10661\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"388\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Bilancio e risultati dal 1 gennaio 2019<\/h4>\n<p>Nell&#8217;occasione sono stati illustrati tutti i risultati delle fiamme gialle nella provincia di Cosenza dal 1 gennaio 2019. Le fiamme gialle hanno <strong>eseguito 11.992 interventi operativi e 3.596 indagini<\/strong> delegate dalla magistratura ordinaria e contabile in tutti gli ambiti della propria missione istituzionale. I principali risultati:<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Confiscati beni per il valore di 5 milioni di euro alla criminalit\u00e0 organizzata<\/strong> e beni per oltre 138 milioni proposti per il sequestro.<br \/>\n&#8211; <strong>71 persone denunciate, di cui 4 finite in manette<\/strong>, per aver distratto patrimoni per oltre 45 milioni di euro.<br \/>\n&#8211; <strong>24 le societ\u00e0 \u201ccartiere\u201d o \u201cfantasma\u201d<\/strong> utilizzate per frodi carosello o indebite compensazioni per oltre 28 milioni di euro.<br \/>\n&#8211; <strong>Scoperti 91 casi di indebita percezione del reddito di cittadinanza<\/strong>.<br \/>\n&#8211;<strong> Sequestrati 160 kg di sostanze stupefacenti<\/strong> e arrestati 12 responsabili.<\/p>\n<h4>Lotta all&#8217;evasione e alle frodi fiscali<\/h4>\n<p>Anche la Guardia di Finanza cosentina, in linea con le direttive impartite dall\u2019Organo di vertice del Corpo, ha concentrato l\u2019attenzione operativa verso le ipotesi pi\u00f9 gravi e insidiose di frode nonch\u00e9 nei confronti dell\u2019economia sommersa, attraverso accurate analisi di rischio finalizzate a disvelare e sradicare i fenomeni pi\u00f9 pericolosi.<br \/>\nIndividuati <strong>66 evasori totali<\/strong>, che hanno complessivamente <strong>sottratto a tassazione 3,8 milioni di IVA<\/strong>. Inoltre, sono stati v<strong>erbalizzati 165 datori di lavori<\/strong> per aver impiegato <strong>734 lavoratori in \u201cnero\u201d o irregolari.<\/strong><\/p>\n<p>Sono stati 2<strong>4 i casi di societ\u00e0 \u201ccartiere\u201d o \u201cfantasma\u201d<\/strong>, create ad hoc per la realizzazione di frodi all\u2019IVA o indebite compensazioni per oltre 28 milioni di euro; un vero e proprio sodalizio criminale in grado di minare la concorrenza tra le imprese sane del territorio. Ancora, <strong>23 gli interventi nel settore delle accise,<\/strong> che hanno portato al sequestro di oltre 21,6 tonnellate di litri di carburante consumato in frode e un\u2019evasione dell\u2019IVA di oltre 8,2 milioni di euro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10662\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-360383\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10662\" alt=\"\" width=\"573\" height=\"345\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Giochi e scommesse illegali<\/h4>\n<p>Nel <strong>settore dei giochi e delle scommesse illegali<\/strong>, sono stati eseguiti controlli di natura amministrativa, in forma autonoma o in maniera congiunta, nel pi\u00f9 ampio quadro dei \u201cpiani coordinati del controllo\u201d, in collaborazione con la locale agenzia delle Dogane e dei Monopoli e nell\u2019ambito dei \u201cpiani operativi di controllo interforze\u201d, coordinati dalla Prefettura di Cosenza. Sono stati effettuati <strong>178 controlli che hanno permesso di riscontrare 79 violazioni<\/strong> rilevate <strong>e sequestrare 48 apparecchi e congegni<\/strong> da divertimento ed intrattenimento e <strong>36 punti clandestini di raccolta scommesse<\/strong>.<\/p>\n<h4>Reati fiscali<\/h4>\n<p>Interventi sempre pi\u00f9 mirati per contrastare le violazioni fiscali: <strong>416 in tutto<\/strong>, tra verifiche e controlli, avviati nei confronti delle persone e delle imprese considerate maggiormente a rischio di evasione fiscale. In particolare 7<strong>9 i responsabili denunciati per reati fiscali<\/strong>, principalmente per l\u2019emissione di fatture false, la dichiarazione fraudolenta, l\u2019occultamento di documentazione contabile, uno dei quali tratto in arresto. Sono state <strong>73 le indagini delegate<\/strong> dalla Magistratura. Circ<strong>a 10 milioni di euro le proposte di sequestro avanzate<\/strong>; 3,1 milioni di euro il valore delle disponibilit\u00e0 patrimoniali e finanziarie sequestrate.<\/p>\n<h4>Illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica<\/h4>\n<p>Altra fenomenologia illecita contro cui, dopo l\u2019evasione, il Corpo riversa le proprie migliori risorse investigative \u00e8 la corruzione, campo nel quale, sempre nell\u2019ultimo anno e mezzo, la Guardia di Finanza di Cosenza ha <strong>denunciato 126 persone, di cui 6 in stato di arresto<\/strong>. Il valore degli appalti in cui sono state riscontrate irregolarit\u00e0 \u00e8 stato di oltre 6,4 milioni di euro. Contestualmente, l<strong>\u2019ammontare complessivo delle gare sottoposte a controllo si \u00e8 attestato ad oltre 30 milioni di euro<\/strong>: il che si traduce nel 20% di irregolarit\u00e0 nell\u2019aggiudicazione delle gare oggetto di indagine. Alla corruzione spesso si affianca il danno erariale: nell&#8217;ultimo anno e mezzo, le Fiamme Gialle cosentine hanno segnalato condotte illecite alla Magistratura contabile per<strong> oltre 18,4 milioni di euro a carico di 52 soggetti<\/strong>. Le frodi scoperte in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a circa 6 milioni di euro, mentre si attestano ad oltre 4,4 milioni di euro quelle nel settore della spesa previdenziali e sanitaria. <strong>I soggetti nel complesso denunciati sono stati 656<\/strong>, con l\u2019esecuzione di 1.053 interventi a tutela dei principali flussi di spesa pubblica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10663\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-360382\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10663\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"307\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>I furbetti del ticket e del reddito<\/h4>\n<p>Proseguendo in ambito sanitario, ci sono poi i \u201ci furbetti del ticket\u201d, settore nel quale i controlli mirati hanno fatto emergere<strong> tassi di irregolarit\u00e0 pari al 90% dei casi<\/strong>, tutte persone controllate che hanno richiesto cure gratuite in ospedali pubblici o in altre strutture private convenzionate senza averne diritto. Altro settore particolarmente a rischio \u00e8 quello degli <strong>aiuti economici e servizi sociali di assistenza<\/strong> spettanti ai cittadini che versano in particolari e delicate condizioni economiche e sociali. I risultati ottenuti sono stati significativi: il 27% dei controlli svolti ha evidenziato irregolarit\u00e0. Tra i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, all\u2019indomani dell\u2019introduzione del \u201c<strong>reddito di cittadinanza<\/strong>\u201d, il Corpo ha realizzato uno specifico dispositivo operativo volto al<br \/>\ncontrasto dei fenomeni di illecita apprensione del beneficio, a tutela di coloro che hanno reale necessit\u00e0 di usufruire del sussidio. Gli interventi eseguiti hanno consentito di denunciare all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria <strong>91 soggetti<\/strong>, i quali, contestualmente, sono stati segnalati all\u2019I.N.P.S. per il recupero del beneficio indebitamente fruito ovvero richiesto e non ancora riscosso.<\/p>\n<h4>Indagini patrimoniali e reati fallimentari<\/h4>\n<p>Le indagini patrimoniali, volte a sottrarre le risorse finanziarie e patrimoniali dalle quali le consorterie criminali traggono sostento, hanno portato alla proposta di sequestro e c<strong>onfisca di beni e valori per oltre 143 milioni di euro<\/strong>. Il valore del riciclaggio accertato, nell\u2019ultimo anno e mezzo, si \u00e8 attestato attorno a 523 mila euro. Sono state <strong>16 le persone denunciate per riciclaggio e autoriciclaggio<\/strong>, di cui 4 in stato d\u2019arresto. 74 i controlli preventivi nei confronti dei money transfer. Con particolare riguardo al campo dei reati fallimentari, sono state denunciate 71 persone responsabili, 4 dei quali finiti in manette, per aver distratto patrimoni di oltre 45 milioni di euro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10664\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-325379\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10664\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"329\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Criminalit\u00e0 organizzata e contraffazione<\/h4>\n<p>Continuata incessante anche la collaborazione istituzionale con l\u2019Autorit\u00e0 Prefettizia, quale fulcro del sistema di prevenzione antimafia in ambito provinciale. Complessivamente, sono stati <strong>eseguiti 1.700 accertamenti,<\/strong> a seguito di richieste pervenute dal Prefetto di Cosenza, la maggior parte dei quali riferite alle verifiche funzionali a rilascio della documentazione antimafia. In tema di sicurezza prodotti, di <strong>contrasto alla contraffazione, falso made in Italy e lotta all\u2019illecito sfruttamento economico<\/strong> delle opere prodotte dal diritto d\u2019autore, i Reparti operativi della Provincia di Cosenza hanno eseguito <strong>185 interventi e sequestrato oltre 900 mila di <\/strong><strong>prodotti contraffatti,<\/strong> con falsa indicazione \u201cmade in Italy\u201d o non sicuri.La contraffazione non ha risparmiato alcun settore: ne sono testimonianza le banconote, le monete, i titoli, i certificati e i<strong> valori bollati falsi sequestrati dal 1\u00b0 gennaio 2019, per un valore complessivo di oltre 50 mila euro<\/strong>. \u00c8 proseguita l\u2019azione a contrasto dei traffici di droga. Oltre <strong>160 kg di stupefacenti sequestrati dal 2019<\/strong> ad oggi, 70 i responsabili denunciati, di cui 12 in stato di arresto.<\/p>\n<h4>Sostegno alle persone in difficolt\u00e0<\/h4>\n<p>Nel corso del 2019 e dei primi 5 mesi del 2020, gli interventi effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) \u2013 composto da militari altamente specializzati in grado di operare in ambiente montano, ipogeo, impervio e non antropizzato, e di unit\u00e0 cinofile da soccorso \u2013 sono stati 24 ed hanno permesso di portare in salvo 14 persone.<br \/>\nParticolarmente importante e rilevante \u00e8 stata l\u2019attivit\u00e0 di soccorso prestata dai militari del SAGF di Cosenza in Albania, colpita da un forte evento sismico.<\/p>\n<h4>Emergenza coronavirus<\/h4>\n<p>A seguito dell\u2019emergenza epidemiologica da Covid-19, anche il Comando Provinciale di Cosenza \u00e8 stato fortemente impegnato nelle attivit\u00e0 a tutela dei consumatori, principalmente volte a contrastare le fattispecie fraudolente riferite, da un lato, all\u2019illecita commercializzazione di dispositivi di protezione individuale e beni utili a fronteggiare la crisi sanitaria e, dall\u2019altro, a condotte ingannevoli e truffaldine. Nei primi mesi del 2020, per inosservanza dei provvedimenti dell\u2019Autorit\u00e0, in relazione alle misure di contenimento per il diffondersi del virus Covid-19, per i reati di contraffazione e frode in commercio nonch\u00e9 per violazioni alle norme in tema di sicurezza prodotti, sono stati <strong>denunciati 83 soggetti<\/strong>. Constatate sanzioni amministrative in <strong>343 casi e sottoposti a sequestro circa 5.000 mascherine e dispositivi di protezione individuale, oltre 3.700 confezioni e litri di igienizzanti<\/strong> (venduti come disinfettanti). Sono state sviluppate, poi, attivit\u00e0 a contrasto di manovre speculative commesse<br \/>\napprofittando dell\u2019aumento della richiesta di taluni beni. In tale ambito, sono stati segnalati all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria 10 soggetti per il reato di manovre speculative su merci, <strong>sequestrati oltre 861 beni<\/strong>, alcuni dei quali commercializzati al pubblico con ricarichi di prezzi che andavano dal 500 al 3.000% rispetto al prezzo di acquisto. Nel complesso, durante l\u2019emergenza epidemiologica da Covid-19, che ha interessato l\u2019intero territorio nazionale, la Guardia di Finanza, unitamente alle altre Forze di Polizia, ha assicurato l\u2019attuazione delle misure di contenimento del contagio, attraverso l\u2019impiego giornaliero di circa 80 militari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni dei risultati dell\u2019ultimo anno e mezzo delle fiamme gialle cosentine illustrati in occasione del 46\u00b0 anniversario della fondazione del Corpo e celebrato presso la sede del comando provinciale di Cosenza . Eseguiti 11.992 interventi operativi e 3.596 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile in tutti gli ambiti della propria missione istituzionale.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":132348,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-132347","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132347\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}