{"id":132403,"date":"2020-06-27T17:00:47","date_gmt":"2020-06-27T15:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-crollo-record-dei-consumi-e-risparmi-salgono-al-12-5\/"},"modified":"2023-01-16T18:01:45","modified_gmt":"2023-01-16T17:01:45","slug":"360523-coronavirus-crollo-record-dei-consumi-e-risparmi-salgono-al-12-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/360523-coronavirus-crollo-record-dei-consumi-e-risparmi-salgono-al-12-5\/","title":{"rendered":"Coronavirus, crollo record dei consumi e risparmi salgono al 12.5%"},"content":{"rendered":"<h4>La spesa delle famiglie consumatrici \u00e8 cos\u00ec crollata del 6,4% rispetto all&#8217;ultimo trimestre dell&#8217;anno scorso, il tonfo pi\u00f9 ampio mai segnato dall&#8217;inizio della serie storica<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Azzerate le spese superflue e balzo dei risparmi: \u00e8 la risposta degli italiani alla crisi scatenata dal coronavirus secondo quanto emerge dai dati Istat riferiti al primo trimestre dell&#8217;anno. Le misure del governo, spiega l&#8217;istituto di statistica, &#8220;hanno limitato in misura significativa l<strong>a caduta&#8221; del reddito disponibile, sceso dell&#8217;1,6%<\/strong> rispetto agli ultimi tre mesi del 2019, e del potere d&#8217;acquisto, che ha segnato un calo dell&#8217;1,7%, ma gli italiani hanno preferito non esporsi e, complice anche il lockdown, hanno scelto di mettere i soldi da parte per affrontare il periodo con minor preoccupazione. La spesa delle famiglie consumatrici \u00e8 cos\u00ec crollata del 6,4% rispetto all&#8217;ultimo trimestre dell&#8217;anno scorso, il tonfo pi\u00f9 ampio mai segnato dall&#8217;inizio della serie storica.<strong> La propensione al risparmio si \u00e8 invece attestata al 12,5%,<\/strong> come non accadeva dal 2005, in aumento di 4,6 punti percentuali.<\/p>\n<p>Il sostegno offerto a famiglie e imprese ha avuto inevitabilmente riflessi pesanti sui conti pubblici. Il rapporto tra deficit e Pil, nel primo trimestre, si \u00e8 attestato al 10,8%, a fronte del 7,1% segnato nello stesso periodo del 2019. Il saldo corrente e il saldo primario sono risultati negativi, entrambi con un\u2019incidenza sul Pil del -7,8% (rispettivamente, -4,1% e -4,2% nel primo trimestre del 2019). La pressione fiscale \u00e8 stata pari al 37,1%, in crescita di 0,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente.<br \/>\nPrimi segnali di ripresa arrivano dalla fiducia, che a giugno, pur rimanendo su livelli storicamente bassi, torna a salire dopo i crolli dei mesi precedenti. <strong>Quella dei consumatori passa da 94,3 a 100,6, mentre quella delle imprese rimonta da 52,7 a 65,4.<\/strong> Tutte le componenti del clima di fiducia dei consumatori sono in crescita, seppur con intensit\u00e0 diverse. L\u2019aumento \u00e8 marcato per il clima economico (da 72,9 a 87,2) e per il clima futuro (l\u2019indice passa da 93,1 a 105,6), mentre il clima personale e quello corrente registrano incrementi pi\u00f9 contenuti (da 100,9 a 104,5 e da 95,0 a 96,4, rispettivamente). Per quanto riguarda le imprese, le stime evidenziano un aumento della fiducia diffuso a tutti i settori anche se i livelli rimangono depressi. In particolare, nell\u2019industria l\u2019indice di fiducia del settore manifatturiero sale da 71,5 a 79,8 e nelle costruzioni cresce da 108,4 a 124,0. Per il comparto dei servizi, si evidenzia una risalita dell\u2019indice sia nei servizi di mercato (da 38,9 a 51,7) sia nel commercio al dettaglio (l\u2019indice passa da 68,0 a 79,1).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La spesa delle famiglie consumatrici \u00e8 cos\u00ec crollata del 6,4% rispetto all&#8217;ultimo trimestre dell&#8217;anno scorso, il tonfo pi\u00f9 ampio mai segnato dall&#8217;inizio della serie storica<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":132404,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[681],"class_list":["post-132403","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia","tag-coronavirus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132403"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132403\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}