{"id":132457,"date":"2020-06-27T07:27:14","date_gmt":"2020-06-27T05:27:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-arrestato-in-svizzera-dopo-tre-anni-di-latitanza\/"},"modified":"2023-01-16T18:01:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:01:48","slug":"360693-ndrangheta-arrestato-in-svizzera-dopo-tre-anni-di-latitanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/360693-ndrangheta-arrestato-in-svizzera-dopo-tre-anni-di-latitanza\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, arrestato in Svizzera dopo tre anni di latitanza"},"content":{"rendered":"<h4>Roberto Pisano, 41enne gioiese, \u00e8 stato arrestato a Bienne, in Svizzera dalla Polizia Federale Elvetica. Era ricercato in Italia per traffico di sostanze stupefacenti, minacce e altri reati<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; Decisive le indagini della Stazione Carabinieri e della Sezione Operativa di Gioia Tauro (RC), che hanno portato all\u2019emissione di un mandato d\u2019arresto europeo, nei confronti di <strong>Roberto Pisano, 41enne, figura contigua alle locali cosche di &#8216;ndrangheta Piromalli-Mol\u00e8 di Gioia Tauro,<\/strong> latitante dal novembre 2017. Il latitante rintracciato dai carabinieri di Gioia Tauro, in forza di un mandato d\u2019arresto europeo emesso dalla Procura di Palmi, su indicazione dei Carabinieri, \u00e8 stato rintracciato nella cittadina elvetica, ove l\u2019uomo conviveva con la moglie e lavorava come cameriere e pizzaiolo presso un\u2019osteria del posto.<\/p>\n<p>I militari della Stazione di Gioia Tauro, sono riusciti a localizzarlo a Bienne, in Svizzera, al termine di una complessa attivit\u00e0 di indagine, svolta anche con la collaborazione della polizia austriaca ed elvetica nonch\u00e9 con il supporto del Servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale (CriminalPol). L\u2019uomo si era reso irreperibile fin dal novembre 2017, quando la Procura di Palmi aveva emesso nei suoi confronti un ordine di esecuzione per la carcerazione, unificando una serie di pene concorrenti per un <strong>totale di un 8 anni e 7 mesi da espiare<\/strong>. Tanti i reati di cui si era reso responsabile: produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, minacce e diversi altri reati commessi tra Pesaro, Ancora e Gioia Tauro tra il 2007 e il 2015.<\/p>\n<p>L\u2019individuazione e la cattura sono giunte, dunque, all\u2019esito di un\u2019intensa attivit\u00e0 info-investigativa, coordinata dalla Procura di Palmi e condotta dai militari della Compagnia di Gioia Tauro nel corso della quale \u00e8 stato accertato che l\u2019indagato, bench\u00e9 latitante, lavorava come dipendente presso un\u2019osteria del posto, nel Cantone Svizzero di Berna, da dove continuava a mantenere contatti con i propri familiari. Pertanto, sulla base delle evidenze raccolte nel corso dell\u2019attivit\u00e0 di ricerca, la Procura della Repubblica di Palmi ha richiesto l\u2019emissione di un mandato di arresto europeo in ottemperanza al quale la Polizia elvetica, avvalendosi prioritariamente degli elementi forniti dai militari dell\u2019Arma, sono riusciti a catturarlo mentre si trovava nella cittadina svizzera di Bienne.<\/p>\n<p>Il Pisano, al termine delle formalit\u00e0 di rito, \u00e8 stato messo a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria Svizzera ed \u00e8 in attesa di formale estradizione in Italia con richiesta gi\u00e0 inoltrata dal Ministero della Giustizia italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roberto Pisano, 41enne gioiese, \u00e8 stato arrestato a Bienne, in Svizzera dalla Polizia Federale Elvetica. 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