{"id":132675,"date":"2020-07-01T07:07:15","date_gmt":"2020-07-01T05:07:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/si-mutilavano-per-truffare-le-assicurazioni-e-incassare-rimborsi-due-arresti-e-71-indagati\/"},"modified":"2023-01-16T18:02:03","modified_gmt":"2023-01-16T17:02:03","slug":"361291-si-mutilavano-per-truffare-le-assicurazioni-e-incassare-rimborsi-due-arresti-e-71-indagati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/361291-si-mutilavano-per-truffare-le-assicurazioni-e-incassare-rimborsi-due-arresti-e-71-indagati\/","title":{"rendered":"Si mutilavano per truffare le assicurazioni e incassare rimborsi, due arresti e 71 indagati"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019organizzazione, promossa e capeggiata dal titolare di una ditta operante nel settore dell\u2019antinfortunistica. Tra le accuse anche la mutilazione fraudolenta della propria persona<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Truffavano le compagnie di assicurazioni per ottenere ingenti rimborsi. Due persone sono finite ai domiciliari con le accuse di di associazione per delinquere finalizzata a reati di falso materiale e ideologico commessi anche da pubblici ufficiali, accesso abusivo a sistema informatico\/telematico, fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona e ricettazione. Nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione della Guardia di finanza dalla Polizia metropolitana \u00e8 stata ribattezzata &#8220;<strong>Golden insurance<\/strong>&#8221; \u00e8 stato disposto l\u2019obbligo di presentazione quotidiano alla polizia giudiziaria nei confronti di <strong>un terzo soggetto<\/strong> anche lui reggino, e il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di un patrimonio di un valore complessivo superiore al milione di euro.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Golden Insurance -  truffa alle assicurazioni\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/tEMNoEGUO8k?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Le indagini hanno riscontrato la presenza, sul territorio reggino, di un sodalizio criminale in grado di simulare numerosi incidenti che venivano pianificati nei minimi dettagli attraverso un collaudato sistema di falsificazione della documentazione sanitaria, delle pratiche assicurative, nonch\u00e9 di aperture fittizie di conti correnti postali e bancari di appoggio temporaneo delle somme provento delle truffe.<\/p>\n<p>L\u2019organizzazione, promossa e capeggiata dal titolare di una <strong>ditta operante nel settore dell\u2019antinfortunistica<\/strong> considerata la base logistica della compagine associativa dove venivano organizzati e programmati i falsi sinistri, nonch\u00e9 predisposta la falsa documentazione, si \u00e8 avvalsa della collaborazione di medici, impiegati di istituti di diagnostica, nonch\u00e9 di esponenti della criminalit\u00e0. Le indagini hanno consentito di portare alla luce un quadro di illeciti con 71 indagati.<\/p>\n<p>La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha richiesto l\u2019applicazione di misure cautelari personali, nonch\u00e9 del sequestro preventivo, finalizzato alla confisca diretta, di disponibilit\u00e0 finanziarie liquide e beni mobili direttamente riconducibili al promotore dell\u2019associazione e al suo nucleo familiare pari a circa 1 milione di euro. Tra i beni sottoposti a sequestro, oltre a un\u2019autovettura di lusso, vi sono un\u2019abitazione a Giardini Naxos (Me), una villa sita a Campo Calabro, nonch\u00e9 somme in contanti pari a circa<strong> 620.000 euro.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019organizzazione, promossa e capeggiata dal titolare di una ditta operante nel settore dell\u2019antinfortunistica. 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