{"id":132723,"date":"2020-07-01T16:00:28","date_gmt":"2020-07-01T14:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/casa-di-cura-misasi-sindacati-dopo-5-anni-di-sacrifici-proprieta-propone-contratto-pirata\/"},"modified":"2023-01-16T18:02:06","modified_gmt":"2023-01-16T17:02:06","slug":"361418-casa-di-cura-misasi-sindacati-dopo-5-anni-di-sacrifici-proprieta-propone-contratto-pirata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/361418-casa-di-cura-misasi-sindacati-dopo-5-anni-di-sacrifici-proprieta-propone-contratto-pirata\/","title":{"rendered":"Casa di cura Misasi, sindacati: &#8220;dopo 5 anni di sacrifici propriet\u00e0 propone contratto pirata&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>In attesa di nuove determinazioni, viene inviata alla societ\u00e0 San Bartolo una nota, nella quale si chiede di sospendere l\u2019applicazione del nuovo contratto che sarebbe dovuto partire il 1 luglio<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Competenza, professionalit\u00e0 e dialogo sono le tre parole che hanno caratterizzato l\u2019incontro tenutosi presso il Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria tra le <strong>OOSS FP CGIL E CISL FP ed il nuovo Direttore Generale Bevere<\/strong>, appena insediatosi, affiancato dalla dott.ssa Fratto, gi\u00e0 Direttore Generale in carica. Questi sindacati hanno chiesto di essere convocati perch\u00e9 ai dipendenti della casa di cura Misasi \u00e8 giunta una comunicazione, da parte della Societ\u00e0 San Bartolo srl che gestisce la struttura. &#8220;<strong>La societ\u00e0 vuole applicare dal primo luglio un contratto non siglato dalle organizzazioni rappresentative di categoria,<\/strong> che non avrebbe garantito lo stesso trattamento del contratto AIOP, con l\u2019unico obiettivo di aumentare i profitti personali del datore di lavoro.&#8221; Cos\u00ec annunciano la segretaria Gen. FP CGIL Cosenza <strong>Teodora Gagliardi<\/strong> e il segretario CISL FP Cosenza <strong>Pierpaolo Lanciano.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Ancora una volta &#8211; continuano i segretari &#8211; si stanno chiedendo sacrifici ai lavoratori, che hanno gi\u00e0 subito <strong>per cinque anni l\u2019applicazione di un contratto di prossimit\u00e0<\/strong>, appoggiato da sindacati di comodo, peggiorativo dei livelli economico e normativo, dopo avere accettato un concordato preventivo che prevede il <strong>congelamento di cospicui compensi arretrati<\/strong>. E ora, al termine di cinque anni di sacrifici, la propriet\u00e0 propone unilateralmente l\u2019applicazione di un <strong>contratto pirata,<\/strong> mentre \u00e8 in corso l\u2019emergenza COVID. La societ\u00e0 \u00e8 rimasta ferma sulle sue posizioni malgrado alcune note dell\u2019ASP di Cosenza e della Regione Calabria, in cui si afferma espressamente<strong> quale tipologia di contrattazione collettiva si debba applicare nelle strutture sanitarie e socio sanitarie accreditate<\/strong>, ponendo un secco divieto al dumping contrattuale.<\/p>\n<p>Da qui la richiesta di incontro inoltrata al Dipartimento Tutela della Salute, che ha convocato le Organizzazioni Sindacali ieri. I dirigenti delle due sigle sindacali sono stati ricevuti, accompagnati dal personale della DIGOS, sempre disponibile a farsi carico delle <strong>problematiche che investono il mondo del lavoro,<\/strong> mentre si svolge il sit in dei lavoratori dinanzi la Cittadella Regionale, conformemente alle regole imposte dall\u2019emergenza COVID. Nell\u2019incontro vengono ribaditi gli elementi sui quali si fonda <strong>l\u2019illegittimit\u00e0 dell\u2019applicazione del contratto ANPIT CISAL,<\/strong> difforme da quanto viene disciplinato nel regolamento attuativo della legge 24\/2008. Per i sindacati ci sarebbero tutte le condizioni per chiedere la <strong>sospensione dell\u2019accreditamento fino alla revoca. <\/strong>L\u2019accordo finale prevede l\u2019impegno di un adeguato approfondimento attraverso gli uffici competenti, anche relativamente alle procedure previste dalla normativa vigente di settore. In attesa di nuove determinazioni, viene inviata alla societ\u00e0 San Bartolo una nota, nella quale si chiede di sospendere l\u2019applicazione del nuovo contratto che sarebbe dovuto partire il 1 luglio.<\/p>\n<p>Siamo fiduciosi che questo primo atto messo in campo dal nuovo direttore generale possa essere <strong>l\u2019inizio di una maggiore attenzione e controllo sulle strutture private accreditate, dopo anni di richieste e lotte dei sindacati e dei lavoratori che mirano al rispetto dei loro diritti<\/strong>, a un equilibrio pubblico\/privato in termini di qualit\u00e0 ed efficienza, ad una organizzazione del personale per garantire un diritto alla salute anche ai cittadini calabresi.<br \/>\nL\u2019applicazione del contratto AIOP a tutte le strutture del sistema pubblico su scala nazionale porrebbe fine alla disparit\u00e0 di trattamento fra <strong>operatori che svolgono le stesse funzioni nel pubblico e nel privato.<\/strong> \u00c8 incredibile che, mentre stiamo per raggiungere questo obiettivo al tavolo nazionale, nella nostra Regione si cerca di tornare indietro sulle spalle dei lavoratori.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In attesa di nuove determinazioni, viene inviata alla societ\u00e0 San Bartolo una nota, nella quale si chiede di sospendere l\u2019applicazione del nuovo contratto che sarebbe dovuto partire il 1 luglio<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":132724,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-132723","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132723\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}