{"id":132725,"date":"2020-07-03T05:30:01","date_gmt":"2020-07-03T03:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sanita-fisascat-cisl-operatori-privati-trattati-come-invisibili-regione-apra-gli-occhi\/"},"modified":"2023-01-16T18:02:06","modified_gmt":"2023-01-16T17:02:06","slug":"361425-sanita-fisascat-cisl-operatori-privati-trattati-come-invisibili-regione-apra-gli-occhi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/361425-sanita-fisascat-cisl-operatori-privati-trattati-come-invisibili-regione-apra-gli-occhi\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Fisascat Cisl: &#8220;operatori privati trattati come invisibili. Regione apra gli occhi&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Fortunato Lo Papa chiede una convocazione per discutere dei lavoratori di Rsa e Case di Riposo e del riconoscimento economico per chi di loro ha esercitato durante l\u2019emergenza Covid<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Sono stati in prima linea contro il Coronavirus alla pari di chi era in ospedale, lavoratrici e lavoratori in trincea che spesso non hanno potuto evitare il contagio, eppure <strong>vengono trattati dalla Regione come professionisti di serie B,<\/strong> se non addirittura come invisibili&#8221;. Sono i lavoratori della<strong> Rsa e della Case di riposo private calabresi per i quali la Fisascat Cisl chiede attenzione e dignit\u00e0.<\/strong> In particolare, il segretario regionale FISASCAT Cisl <strong>Fortunato Lo Papa,<\/strong> chiede che la Regione convochi le parti per discutere del riconoscimento economico del personale che ha fronteggiato una situazione inaspettata e decisamente superiore al lavoro ordinario.<\/p>\n<p>&#8220;Hanno &#8211; ha dichiarato &#8211; anche loro lottato contro un nemico invisibile che hanno rischiato di portare a casa. <strong>Hanno continuato a lavorare quotidianamente<\/strong>, ad accudire i pi\u00f9 fragili che in questo caso erano anche i pi\u00f9 vulnerabili al virus. <strong>Per loro nessuno smart working o pc dietro cui trincerarsi &#8211;<\/strong>\u00a0afferma Lo Papa, che ricorda come sia il sistema sanitario nell\u2019insieme ad avere permesso che il Covid non mietesse le stesse vittime della Lombardia. Senza dimenticare il fatto che spesso &#8211; aggiunge il segretario &#8211; l<strong>a carenza di dpi nella fase iniziale li ha costretti a lavorare senza protezioni adeguate<\/strong>, in luoghi a rischio e ad alta frequentazione. E\u2019 legittimo \u2013 conclude Lo Papa &#8211; che al pari della sanit\u00e0 pubblica per loro ci sia un riconoscimento del sacrificio e della dedizione dimostrata. Cos\u00ec come \u00e8 anche opportuno verificare che la Regione effettui le dovute verifiche sul rispetto dei requisiti per gli accreditamenti.<\/p>\n<p>Rafforzare il sistema di accreditamento significa &#8211; spiega ancora Lo Papa \u2013 <strong>garantire maggiore protezione agli ospiti,<\/strong> introducendo nuove azioni e misure di prevenzione e sorveglianza sanitaria, indispensabili per scongiurare in futuro contagi e infezioni tra le persone pi\u00f9 fragili. Applicare contratti di lavoro firmati con associazioni sindacali non rappresentative \u2013 incalza il segretario regionale \u2013<strong> serve spesso solo ad abbassare i costi del lavoro e a comprimere le condizioni dei lavoratori<\/strong>.<\/p>\n<p>Un comportamento che non pu\u00f2 essere avallato o consentito e che porta al ribasso i trattamenti dei lavoratori del settore socio-sanitario,<strong> senza garantire migliore qualit\u00e0 assistenziale agli ospiti.<\/strong> E\u2019 opportuno avviare urgentemente un tavolo di confronto con la Regione anche in vista del possibile ritorno dell\u2019emergenza legata al Covid che potrebbe nuovamente abbattersi su ospiti e lavoratori. Non possiamo &#8211; conclude Lo Papa &#8211; lasciare il sistema cos\u00ec come \u00e8. Svegliamoci!&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fortunato Lo Papa chiede una convocazione per discutere dei lavoratori di Rsa e Case di Riposo e del riconoscimento economico per chi di loro ha esercitato durante l\u2019emergenza Covid<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":132726,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-132725","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132725"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132725\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}