{"id":132996,"date":"2020-07-06T15:56:07","date_gmt":"2020-07-06T13:56:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/grotta-di-pietra-santangelo-ritrovate-tracce-di-insediamenti-umani-risalenti-a-14mila-anni-fa\/"},"modified":"2023-01-16T18:02:24","modified_gmt":"2023-01-16T17:02:24","slug":"362208-grotta-di-pietra-santangelo-ritrovate-tracce-di-insediamenti-umani-risalenti-a-14mila-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/362208-grotta-di-pietra-santangelo-ritrovate-tracce-di-insediamenti-umani-risalenti-a-14mila-anni-fa\/","title":{"rendered":"La scoperta: ritrovati resti umani di 14mila anni fa nella Grotta di San Lorenzo Bellizzi"},"content":{"rendered":"<h4><strong>L&#8217;incredibile scoperta degli archeologi che hanno intercettato, all\u2019interno di una nicchia nella roccia della Grotta di Pietra Sant\u2019Angelo, una sepoltura con resti di un inumato conservato in perfetta connessione anatomica<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAN LORENZO BELLIZZI (CS) &#8211; Gli scavi intrapresi nella Grotta di Pietra Sant\u2019Angelo sono stati particolarmente fortunati sin dai primissimi giorni di ricerca, quando gli archeologi hanno intercettato, all\u2019interno di una nicchia nella roccia, <strong>una sepoltura con resti di un inumato c<\/strong>onservato in perfetta connessione anatomica<strong>.<\/strong> L\u2019individuo, un <strong>maschio di circa 30-35 anni di et\u00e0<\/strong>, era stato seppellito in una fossetta scavata nella terra con il corpo fortemente contratto, poi ricoperto da un cumulo di pietre. Una datazione radiocarbonica effettuata su un frammento del suo femore ha restituito una data di circa 7000 anni da oggi, collocando l\u2019uomo in piena et\u00e0 neolitica.<\/p>\n<p>Dai recenti scavi , che hanno indagato livelli pi\u00f9 profondi del deposito, in queste settimane, sono emersi resti di focolari che avevano ospitato fuochi accessi in un\u2019et\u00e0 molto pi\u00f9 antica della sepoltura<strong>.<\/strong> Tali focolari, riconoscibili per la presenza di accumuli di cenere e carboni, hanno chiarito che gi\u00e0 sullo scorcio dell\u2019ultima glaciazione la grotta era stata frequentata dall\u2019uomo. Due distinte datazioni radiocarboniche hanno inquadrato altrettanti <strong>insediamenti umani nella grotta nel corso del Paleolitico superiore<\/strong>: il pi\u00f9 recente collocabile intorno a 11.000 anni fa, il pi\u00f9 antico risalente a circa<strong> 14.000 anni fa<\/strong>. Una scoperta che riscrive la storia del territorio, se si tiene conto della datazione dei ritrovamenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-362212 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/SAN-LORENZO-BELLIZZI-grotta-pietra.jpg\" alt=\"\" width=\"549\" height=\"765\" title=\"\"><\/p>\n<p>Queste evidenze, cui sono correlabili i resti di numerosi manufatti rinvenuti dagli archeologi nel sito (strumenti in pietra e in osso, oggetti in terracotta, avanzi di pasto, etc.), <strong>fanno della Grotta di Pietra Sant\u2019Angelo un giacimento preistorico di straordinario interesse scientifico<\/strong>, con un potenziale informativo ancora tutto da scoprire, visto che sono stati indagati, finora, solo i livelli superficiali della sequenza stratigrafica. La vicenda esplorativa che ha permesso di riconoscere l\u2019importanza archeologica della cavit\u00e0 nasce da un accordo di collaborazione tra due studiosi di preistoria, Antonella Minelli e Felice Larocca, rispettivamente afferenti all\u2019Universit\u00e0 degli Studi del Molise e all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bari Aldo Moro. L\u2019accordo, sostanziato dall\u2019appoggio fattivo ed economico del Comune di San Lorenzo Bellizzi, e dalla disponibilit\u00e0 del suo sindaco <strong>Antonio Cersosimo<\/strong> e di tutta l\u2019Amministrazione da lui guidata, ha portato all\u2019avvio di regolari campagne di scavo iniziate nel 2017. Tali campagne, tuttora in corso, hanno ricevuto recentemente un importante appoggio finanziario da parte del Parco Nazionale del Pollino e della Regione Calabria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-362214 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/SCOPERTA-ARCHEOLOGICA-A-SAN-LORENZO-BELLIZZI.jpg\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"417\" title=\"\"><\/p>\n<p>Antonio Cersosimo, sindaco di San Lorenzo Bellizzi, e l\u2019Amministrazione comunale da lui guidata hanno espresso vibrante soddisfazione per le rivoluzionarie scoperte di cui il territorio sito all\u2019interno del Parco Nazionale del Pollino \u00e8 scrigno: \u201cAbbiamo intuito fin dal primo momento &#8211; ha dichiarato il sindaco Cersosimo &#8211; che la comunit\u00e0 di San Lorenzo Bellizzi era <strong>custode inconsapevole di un luogo in cui sono stati scritti i primi capitoli della storia dell\u2019Uomo.<\/strong> Pertanto abbiamo ritenuto di investire nelle ricerche e ci siamo affiancati a validissimi professionisti e a prestigiose realt\u00e0 universitarie. Oggi stiamo iniziando a raccogliere i frutti di tanto lavoro i cui effetti si dispiegheranno negli anni a venire. <strong>San Lorenzo oggi e domani, potr\u00e0 essere meta di un turismo archeologico<\/strong>, essendo ormai classificato a livello internazionale come un sito di primario interesse. Da parte mia e di tutta l\u2019Amministrazione comunale non possiamo che rinnovare l\u2019impegno a profondere le nostre energie in questo progetto e in tutti quelli che possono valorizzare la nostra terra attribuendole una nuova centralit\u00e0. Sotto questo profilo acquisisce ancora pi\u00f9 importanza la<strong> creazione del deposito-laboratorio archeologico<\/strong> che abbiamo inaugurato lo scorso anno, che ci permetter\u00e0 di studiare e conservare i ritrovamenti di Grotta Pietra Sant\u2019Angelo all\u2019interno del nostro territorio. San Lorenzo continua a crescere, ne siamo fieri\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-362211 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/ANTONIO-CERSOSIMO-SINDACO-DI-SAN-LORENZO-BELLIZZI.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"576\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>NOTE TECNICHE E INFORMATIVE<\/strong><\/p>\n<p>Chi arriva a San Lorenzo Bellizzi dal Mar Ionio, prima di raggiungere il centro abitato, passa sotto un possente massiccio roccioso, con ripide ed aspre pareti verticali. <strong>\u00c8 la cosiddetta \u201cPietra Sant\u2019Angelo\u201d, che con i suoi 1.125 metri di altitudine domina la sottostante valle del Torrente Raganello e prelude al versante orientale del Massiccio del Pollino<\/strong>. Questo affioramento calcareo \u00e8 particolarmente ricco di grotte e caverne, conosciute e segnalate sin dagli anni Trenta del secolo scorso.<\/p>\n<p><strong>La scoperta del sito archeologico<\/strong><br \/>\nTra le ventuno cavit\u00e0 naturali oggi censite sulla Pietra Sant\u2019Angelo ne esiste una che, sebbene piccola e poco estesa rispetto ad altre, possiede un\u2019importante caratteristica: contiene al suo interno un <strong>giacimento archeologico di straordinario interesse scientifico<\/strong>, che studiosi di differente formazione stanno investigando da qualche anno con scavi e ricerche approfondite. Si tratta di una grotta che prende il medesimo nome del massiccio che la ospita, <strong>Grotta di Pietra Sant\u2019Angelo, individuata per la prima volta pi\u00f9 di quarant\u2019anni fa<\/strong> grazie alle esplorazioni condotte nel territorio del Gruppo Speleologico \u201cSparviere\u201d di Alessandria del Carretto.<\/p>\n<p><strong>Breve descrizione della grotta<\/strong><br \/>\nLa Grotta di Pietra Sant\u2019Angelo possiede una lunghezza di circa 20 metri ed \u00e8 ubicata alla sommit\u00e0 di una scoscesa parete calcarea, ad un\u2019altitudine di 854 metri sul livello del mare. <strong>La cavit\u00e0, ad andamento interno orizzontale, \u00e8 naturalmente inondata dalla luce diurna che penetra dall\u2019ampio imbocco fin nei suoi recessi pi\u00f9 interni.<\/strong> Esposta a Sud, pianeggiante, ben protetta e poco visibile all\u2019esterno, questa grotta ha costituito per l\u2019uomo, nel corso dei millenni, un costante punto di riferimento.<\/p>\n<p><strong>Prospettive per il futuro<\/strong><br \/>\nL\u2019emergenza sanitaria dovuta al COVID-19 ha momentaneamente interrotto gli scavi che riprenderanno solo allorquando sussisteranno oggettive condizioni di sicurezza per i componenti la missione di ricerca. <strong>Sono in programma per il prossimo futuro, tuttavia, indagini multidisciplinari e studi specialistici, tesi a fornire risposte ai tanti interrogativi ancora aperti sulle antiche occupazioni umane del sito<\/strong>, primo fra tutti le motivazioni di una presenza cos\u00ec remota ad una quota altitudinale piuttosto elevata. Certo \u00e8 che la Grotta di Pietra Sant\u2019Angelo e il territorio di San Lorenzo Bellizzi faranno ancora parlare di s\u00e9 nel prossimo futuro: gli studiosi, ora, ne sono assolutamente certi!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;incredibile scoperta degli archeologi che hanno intercettato, all\u2019interno di una nicchia nella roccia della Grotta di Pietra Sant\u2019Angelo, una sepoltura con resti di un inumato conservato in perfetta connessione anatomica<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":132997,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-132996","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132996","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132996"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132996\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}