{"id":133040,"date":"2020-07-07T14:15:12","date_gmt":"2020-07-07T12:15:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/emergenza-sanita-cgilcisl-e-uil-raggiungono-accordo-su-indennita-covid-ma-mobilitazione-continua\/"},"modified":"2023-01-16T18:02:27","modified_gmt":"2023-01-16T17:02:27","slug":"362326-emergenza-sanita-cgilcisl-e-uil-raggiungono-accordo-su-indennita-covid-ma-mobilitazione-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/362326-emergenza-sanita-cgilcisl-e-uil-raggiungono-accordo-su-indennita-covid-ma-mobilitazione-continua\/","title":{"rendered":"Emergenza sanit\u00e0, Cgil,Cisl e Uil raggiungono accordo su indennit\u00e0 Covid: &#8220;ma mobilitazione continua&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Domani dalle 10 alle 14 sit-in davanti alla Cittadella di Catanzaro. &#8220;E&#8217; necessario far ripartire la sanit\u00e0 calabrese con un Piano di Rilancio le cui proposte sono alla base delle rivendicazioni che CGIL CISL e UIL, insieme alle categorie, porteranno all\u2019attenzione del Governo nazionale e regionale domani&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;La condizione dei lavoratori del Servizio Sanitario regionale calabrese nel fronteggiare l\u2019emergenza pandemica dovuta alla diffusione del virus Covid-19 \u00e8 stata gravata oltre che dalla costante esposizione al<strong> rischio di contagio<\/strong>, anche dalle oggettive <strong>criticit\u00e0 organizzative e di carenza di personale<\/strong> preesistenti e acuite dall\u2019emergenza. Era, pertanto, necessario ed urgente, insieme ai ringraziamenti ed agli encomi, dare alle lavoratrici ed ai lavoratori un <strong>segno concreto di riconoscimento economico<\/strong>, cos\u00ec come avvenuto in tutte le altre regioni, in applicazione di quanto concordato tra le organizzazioni sindacali<strong> CGIL CISL e UIL<\/strong> in sede di Conferenza Stato \u2013 Regioni e recepito dal Governo con i Decreti Cura Italia e Rilancio, in cui il Governo ha stanziato specifiche risorse destinate a tutti i lavoratori del SSN.<\/p>\n<p>Inoltre, gli stessi Decreti stabiliscono che le Regioni possono incrementare tali finanziamenti con risorse aggiuntive secondo le rispettive capacit\u00e0 finanziarie. Com&#8217;\u00e8 noto, la Regione Calabria non \u00e8 tra le regioni virtuose in quanto a spesa sanitaria, ma nonostante tale sfavorevole contesto FP CGIL, CISL FP e UIL FPL Calabria, di concerto con le rispettive rappresentanze della Dirigenza medica, hanno condotto una<strong> lunga e complessa trattativa, al fine di ottenere un risultato importante per tutti i lavoratori, senza distinzioni di profilo professionale, di qualifica o tipologia del rapporto di lavoro, ritenendo che di fronte al pericolo di un contagio con esiti ignoti, non possano esserci distinguo<\/strong>. L\u2019ammontare delle risorse attribuite alla Calabria dal Decreto Cura Italia, modificato dal DL 34\/2020 nell\u2019applicazione delle modalit\u00e0 di destinazione, \u00e8 pari a <strong>7.993.950,00 euro<\/strong>, a cui la Regione Calabria dopo le incalzanti pressioni in corso di trattativa ha aggiunto<strong> altri 2.000.000,<\/strong> per un totale pari a<strong> 9.993.950,00 euro.<\/strong><\/p>\n<p>Tale cifra non ha soddisfatto i rappresentanti di FP CGIL, CISL FP e UIL FPL, certi che la politica avrebbe potuto impegnare maggiori risorse per lavoratori che <strong>hanno svolto con piena abnegazione un lavoro rischioso,<\/strong> tra l\u2019altro in carenza di organico, tanto che, assumendosi la piena responsabilit\u00e0 di dare risposte concrete ai lavoratori, senza ulteriori ritardi, i Segretari generali delle tre sigle confederali del Pubblico impiego, concordando con i rappresentanti della dirigenza medica afferente alle confederazioni, <strong>hanno sottoscritto l\u2019accordo per una prima distribuzione delle risorse gi\u00e0 disponibili e convinto la controparte a finanziare con ulteriori risorse aggiuntive di importo pari ad almeno altri 2.000.000<\/strong> la seconda distribuzione dei finanziamenti di provenienza governativa, attribuiti alla Calabria dal DL 34\/2020 per un importo pari a <strong>6.061.973,00 euro<\/strong> che saranno distribuiti alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere della Regione appena trasferiti dal Governo e con gli stessi criteri stabiliti nell\u2019accordo sottoscritto.<\/p>\n<p>Si \u00e8 concordato, inoltre, che riguardo ai criteri di assegnazione alle Aziende, si terr\u00e0 conto di quanto segnalato dalle stesse amministrazioni relativamente al <strong>personale impegnato e dell\u2019andamento assistenziale ed epidemiologico rilevato dalle strutture del Dipartimento alla Salute<\/strong>, mentre la distribuzione al personale sar\u00e0 caratterizzata dalla differenza di impiego dei lavoratori nell\u2019emergenza COVID secondo una graduazione di <strong>rischio alto, medio, basso a cui corrisponderanno remunerazioni, una tantum, pari a 1830,24 euro, 883,57 euro e 252,45 euro come prima tranche.<\/strong> Infine, si concorda sull\u2019indicazione indirizzata alle singole Aziende del SSR, sulla base di specifiche esigenze interne e nell\u2019ambito della propria autonomia gestionale di prevedere ulteriori forme premianti o incentivanti da concordare in sede di contrattazione decentrata.<\/p>\n<p>E\u2019 evidente che<strong> tale Accordo non ristora pienamente i sacrifici e l\u2019impegno di tutto il personale sanitario della nostra Regione<\/strong>, afflitto peraltro da una quantit\u00e0 di problemi ormai storicizzati, primo fra tutti la carenza di lavoratrici e lavoratori che ogni mese viene incrementata dai pensionamenti e i cui vuoti non saranno mai colmati dalle insignificanti, insufficienti e contenute autorizzazioni da parte della Struttura commissariale ad assumere tenendo conto non dei reali fabbisogni di ogni azienda ma solo delle spese da tagliare,<strong> la vera svolta necessita di un piano straordinario di assunzioni.<\/strong> Tale miopia si riverbera sull\u2019impossibilit\u00e0 di dare fiato e risorse ad una vera riforma e riorganizzazione dei servizi sanitari della Calabria, sia territoriali che ospedalieri, rendendo asfittica ogni possibilit\u00e0 di rigenerazione del sistema e confinando le legittime aspettative di idonei e precari ad una inutile guerra tra poveri, mentre \u00e8 proprio sulle loro gambe, quelle dei lavoratori e delle lavoratrici in servizio e da assumere, sulla loro professionalit\u00e0, come dimostrato, e s<strong>ul loro impegno che \u00e8 necessario far ripartire la sanit\u00e0 calabrese con un Piano di Rilancio<\/strong> le cui proposte sono alla base delle rivendicazioni che CGIL CISL e UIL, insieme alle categorie, porteranno all\u2019attenzione del Governo nazionale e regionale domani 8 luglio, dalle 10 alle 14 con un sit-in davanti alla Cittadella di Catanzaro. La mobilitazione non si ferma.&#8221;<\/p>\n<h1><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE:<\/span><\/h1>\n<h1 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10754\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Emergenza Sanit\u00e0 in Calabria: Cgil, Cisl e Uil verso la manifestazione di mercoled\u00ec 8 luglio<\/a><\/span><\/h1>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani dalle 10 alle 14 sit-in davanti alla Cittadella di Catanzaro. &#8220;E&#8217; necessario far ripartire la sanit\u00e0 calabrese con un Piano di Rilancio le cui proposte sono alla base delle rivendicazioni che CGIL CISL e UIL, insieme alle categorie, porteranno all\u2019attenzione del Governo nazionale e regionale domani&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":133041,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-133040","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133040"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133040\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}