{"id":133044,"date":"2020-07-07T14:17:35","date_gmt":"2020-07-07T12:17:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/separate-gemelle-siamesi-unite-dalla-testa-primo-caso-al-mondo-dopo-un-mese-stanno-bene\/"},"modified":"2023-01-16T18:02:27","modified_gmt":"2023-01-16T17:02:27","slug":"362335-separate-gemelle-siamesi-unite-dalla-testa-primo-caso-al-mondo-dopo-un-mese-stanno-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/362335-separate-gemelle-siamesi-unite-dalla-testa-primo-caso-al-mondo-dopo-un-mese-stanno-bene\/","title":{"rendered":"Al Bambin Ges\u00f9 separate le gemelle siamesi unite dalla testa. Intervento unico al mondo"},"content":{"rendered":"<h4>Per separarle all&#8217;Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9 di Roma \u00e8 stata ricostruita in 3D la scatola cranica delle bambine. La parte pi\u00f9 difficile \u00e8 apparsa la rete di vasi sanguigni cerebrali condivisa in pi\u00f9 punti. Intervenire chirurgicamente ha presentato un alto rischio di emorragie e ischemie<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Primo caso in Italia, e probabilmente l&#8217;unico al mondo, di un intervento riuscito del genere: <strong>due gemelline siamesi centrafricane unite dalla nuca, con cranio e gran parte del sistema venoso in comune, sono state separate con successo<\/strong> all&#8217;Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9 di Roma. Dopo oltre un anno di preparazione, sono state sottoposte a <strong>tre interventi delicatissimi<\/strong> e separate il 5 giugno, con un&#8217;operazione di 18 ore. Ad un mese di distanza le bambine stanno bene.<\/p>\n<p>Le bambine, <strong>Ervina e Prefina, hanno compiuto 2 anni<\/strong> il 29 giugno e sono ricoverate nel reparto di Neurochirurgia dell&#8217;ospedale in due lettini vicini insieme alla madre. Tutto \u00e8 partito nel luglio del 2018 quando la presidente del Bambino Ges\u00f9, <strong>Mariella Enoc, in missione in Centrafrica a Bangui, ha incontrato le due gemelline appena nate, decidendo di portale a Roma<\/strong> nel settembre 2018, per dargli maggiori possibilit\u00e0 di sopravvivenza. <strong>Ervina e Prefina hanno una conformazione rarissima tra i gemelli siamesi: sono craniopagi totali, unite a livello cranico e cerebrale.<\/strong> Pur avendo tante cose in comune, hanno personalit\u00e0 diverse e per farle conoscere e riconoscere si usa un sistema di specchi. Per separarle viene formato un gruppo multidisciplinare che studia e pianifica ogni dettaglio con gli strumenti pi\u00f9 avanzati,<strong> ricostruendo in 3D la scatola cranica delle bambine.<\/strong> La parte pi\u00f9 difficile \u00e8 la rete di <strong>vasi sanguigni cerebrali condivisa in pi\u00f9 punti.<\/strong> Intervenire chirurgicamente l\u00ec presenta un alto rischio di emorragie e ischemie.<\/p>\n<p>Da qui la decisione di procedere per<strong> 3 fasi, per ricostruire due sistemi venosi indipendenti, in grado di contenere il carico di sangue che va dal cervello al cuore<\/strong>. Il primo intervento viene eseguito a maggio 2019, il secondo a giugno 2019 e il terzo a giugno 2020 con la separazione definitiva, che avviene con successo. In sala operatoria \u00e8 pronta un&#8217;equipe di <strong>oltre 30 persone tra medici, chirurghi e infermieri.<\/strong> Oggi il rischio di infezione c&#8217;\u00e8 ancora, ma i controlli post-operatori indicano che il <strong>cervello \u00e8 integro e il sistema ricreato funziona.<\/strong> Ora hanno la possibilit\u00e0 di crescere regolarmente e avere una vita normale.<\/p>\n<p>FOTO ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per separarle all&#8217;Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9 di Roma \u00e8 stata ricostruita in 3D la scatola cranica delle bambine. La parte pi\u00f9 difficile \u00e8 apparsa la rete di vasi sanguigni cerebrali condivisa in pi\u00f9 punti. Intervenire chirurgicamente ha presentato un alto rischio di emorragie e ischemie<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":133045,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-133044","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133044"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133044\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}