{"id":133212,"date":"2020-07-10T10:00:38","date_gmt":"2020-07-10T08:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/appello-del-movimento-approdi-alla-santelli\/"},"modified":"2023-01-16T18:02:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:02:38","slug":"362730-appello-del-movimento-approdi-alla-santelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/362730-appello-del-movimento-approdi-alla-santelli\/","title":{"rendered":"Appello del movimento &#8216;Approdi&#8217; alla Santelli"},"content":{"rendered":"<h4>Le lavoratrici e lavoratori della cultura e dello spettacolo Calabria&#8221; che chiede chiarimenti sul settore Cinema alla governatrice Santelli<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Di seguito pubblichiamo la nota sul tema Cinema e Calabria del movimento Approdi. Lavoratrici e lavoratori della cultura e dello spettacolo Calabria. &#8220;In un momento storico cos\u00ec delicato, e per certi versi disperato, della vita sociale e culturale siamo stati raggiunti dalla sorprendente notizia dello \u201cspot emozionale&#8221; dedicato alla Calabria, deciso e voluto fermamente dalla presidente di Regione, targato Muccino e Viola Film. Si scrive e si parla da giorni della questione, che nel frattempo ha avuto un inizio, uno svolgimento e si avvia verso la fine (almeno delle riprese!). Ci sembra quasi superfluo reiterare argomenti conosciuti, ma crediamo invece necessario, ancora una volta, sottolineare che cifre di questa portata avrebbero potuto essere destinate a un comparto ampio e \u2013 ahi noi \u2013 cronicamente debole: quello dello spettacolo e della cultura, che ancora una volta invece si \u00e8 percepito come \u201cinvisibile\u201d.<br \/>\nOvviamente<strong> nessuna preclusione pregiudiziale sulle capacit\u00e0 registiche, attoriali e tecniche delle maestranze coinvolte<\/strong>, bens\u00ec la necessit\u00e0 di esprimere alcune considerazioni rivolte alla gestione e all&#8217;utilizzo di una cos\u00ec rilevante mole di denaro pubblico che, soprattutto in una congiuntura storica cos\u00ec peculiare, avrebbe potuto essere utile a far ripartire, respirare e trasformare l&#8217;esistenza di tanti professionisti dello spettacolo, che ora pi\u00f9 che mai avrebbero il diritto di veder difeso e tutelato il proprio lavoro da parte delle istituzioni regionali.<br \/>\nE mentre ancora ragioniamo del chiacchieratissimo spot emozionale, ecco che gi\u00e0 si evidenzia un&#8217;altra questione ancor pi\u00f9 decisiva. Quale sar\u00e0 il nuovo corso del cinema in Calabria? \u00c8 una domanda che noi lavoratori della cultura e dello spettacolo ci stiamo ponendo con forza, mentre assistiamo al balletto delle possibili nomine, alle voci contrapposte, alla divisione in fazioni: da una parte c&#8217;\u00e8 chi difende a spada tratta la vecchia gestione, spacciandola per il paradiso perduto (e magari per alcuni lo sar\u00e0 stato, il paradiso), dall\u2019altra chi sostiene che la nuova gestione avr\u00e0 invece un profilo culturale e un prestigio di gran lunga superiori rispetto alla modestia intellettuale della precedente.<br \/>\n<strong>Sicuramente quello a cui abbiamo assistito negli ultimi anni non ci convince per niente.<\/strong> Certo c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;adozione di alcuni buoni provvedimenti: l&#8217;aver promulgato una legge specifica per il Cinema corroborata da un investimento finanziario non disprezzabile \u00e8 certamente uno di questi. E a questo proposito va sottolineato che, cos\u00ec come per altri ambiti, non \u00e8 vero che in Calabria non si facciano leggi o non si investano grandi quantit\u00e0 di denaro: il problema per\u00f2 \u00e8 sempre quello di capire nelle tasche di chi finisca poi veramente questo denaro, come viene gestito e amministrato, quali ricadute reali abbia sulla regione e sui professionisti che qui abitano e lavorano.<br \/>\nUna delle funzioni principali delle Film Commission \u00e8 di mettere in campo strategie per valorizzare il territorio e le sue eccellenze, generando in tal modo una ricaduta in termini economici e occupazionali su di esso.<\/p>\n<p>Quando pensiamo alle eccellenze non possiamo non riferirci a coloro i quali possono vantare percorsi formativi e lavorativi chiari e riconosciuti, in ambito tecnico o artistico; al contrario, negli ultimi anni, molte sono state le occasioni in cui abbiamo visto una sorta di accanimento nel dare visibilit\u00e0 a chi, senza essere dotato dei necessari strumenti, si ritrovava a \u201cimprovvisarsi&#8221; per l\u2019occasione, negando spazio e mortificando i percorsi di qualit\u00e0 di tanti professionisti seri e preparati; abbiamo visto assegnare, secondo dubbi criteri, troppo potere decisionale a personaggi ambigui, che hanno preteso di fare il bello e cattivo tempo sulle spalle dei lavoratori, nell\u2019ambito di dinamiche non sempre limpide e trasparenti.<br \/>\nChiediamo quindi con forza che in un momento cos\u00ec drammatico e delicato per il Paese e per il suo tessuto sociale ed economico, la disponibilit\u00e0 di cifre cos\u00ec rilevanti di denaro pubblico sia d\u2019ora in avanti dedicata a interventi di ampio respiro a medio e lungo termine e non a sporadiche ed estemporanee iniziative promozionali con scarsissime ricadute effettive sulla nostra realt\u00e0 specifica; che il \u201cnuovo corso\u201d della <strong>Film Commission Calabria venga inaugurato all&#8217;insegna della trasparenza e sia improntato alla valorizzazione delle figure tecniche<\/strong> e artistiche presenti in regione, le quali non soltanto esistono ma sono dinamiche e vitali e che, se messe adeguatamente in evidenza e sostenute con oculatezza e determinazione, sono il vero &#8220;brand&#8221; di qualit\u00e0 capace di contraddistinguere e raccontare la nostra terra&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le lavoratrici e lavoratori della cultura e dello spettacolo Calabria&#8221; che chiede chiarimenti sul settore Cinema alla governatrice Santelli<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":133213,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-133212","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133212"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133212\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}