{"id":133222,"date":"2020-07-26T11:00:11","date_gmt":"2020-07-26T09:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-si-preferisce-il-turismo-esperenziale-a-quello-di-massa-alla-scoperta-del-pollino\/"},"modified":"2023-01-16T18:02:39","modified_gmt":"2023-01-16T17:02:39","slug":"362749-coronavirus-si-preferisce-il-turismo-esperenziale-a-quello-di-massa-alla-scoperta-del-pollino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/362749-coronavirus-si-preferisce-il-turismo-esperenziale-a-quello-di-massa-alla-scoperta-del-pollino\/","title":{"rendered":"Coronavirus, turismo esperienziale preferito a quello di massa. Alla scoperta del Pollino"},"content":{"rendered":"<h4>Il Pollino, riserva naturale pi\u00f9 ampia d&#8217;Italia, consente di ripensare un\u2019offerta turistica nuova e incisiva, che si basa sull&#8217;esperienza e privilegia un&#8217;idea di viaggio &#8216;slow&#8217;: spazio alle emozioni in sicurezza<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La porta della Calabria \u00e8 il Pollino: un paesaggio montuoso primitivo che risale a 200 milioni di anni fa; forza generatrice di rocce dolomitiche e bastioni calcarei, di grotte carsiche e dirupi improvvisi, circhi glaciali e pianori, prati e pascoli d\u2019alta quota. Un massiccio che, abbracciando Calabria e Basilicata, \u00e8 la riserva naturale pi\u00f9 ampia d\u2019Italia. <strong>Il Pollino, \u00e8 l\u2019ultimo rifugio del pino loricato, che \u00e8 il suo simbolo.<\/strong> E una pianta imponente, sopravvissuta all\u2019ultima glaciazione, e ha messo radici, profondissime, fra le rocce impervie. Questo \u00e8 il luogo dove forse un dio della natura, ha ordinato gli alberi pi\u00f9 strani e pi\u00f9 belli. Si affacciano su un paesaggio che evoca miti, che fa immaginare lotte tra animali preistorici.<\/p>\n<p>La peculiarit\u00e0 del paesaggio, anche di quello umano, rimane la \u201cricchezza della semplicit\u00e0\u201d, quella che da sempre distingue la gente di Calabria: devota alla terra, alla genuinit\u00e0 e alla condivisione. Ed \u00e8 proprio da qui che bisogna ripensare un\u2019offerta turistica nuova e incisiva. Ripensare la Calabria come un luogo di recupero spirituale per tutta la gente estenuata dalle nevrosi, dalle intossicazioni, dalla paura del contagio e del consumismo che ormai ha standardizzato luoghi e persone. I<strong>l turismo oggi si basa sulla domanda: \u201ccome mi fai sentire?\u201d e, al centro, c\u2019\u00e8 la persona.<\/strong>\u00a0C\u2019\u00e8 una nuova frontiera del turismo dove la parola \u201cesperienza\u201d sta modificando l\u2019approccio al viaggio.<\/p>\n<p>Oggi i blog del settore lo definiscono <strong>turismo esperienziale, perch\u00e9 \u00e8 qui che il viaggiatore ha voglia di dilatare le proprie conoscenze,<\/strong> di indagare la cultura e la tradizione del luogo e di immergersi a pieno nella vita di coloro che, quei luoghi, abitano. Un modello che ha creato una nuova fetta di mercato, dove <strong>il turista viene prima del viaggio.<\/strong> In questo tipo di vacanze il turista \u201cimpara\u201d, allarga gli orizzonti, torna a casa non soltanto con le foto, ma con le emozioni di un\u2019esperienza vera, reale. <strong>Tra tour culturali, esperienze gastronomiche anche pratiche, attivit\u00e0 naturalistiche o sportive<\/strong>, si viaggia per apprendere e vivere attivando i cinque sensi. Sul Pollino \u00e8 possibile vivere queste emozioni, scoprire luoghi incontaminati e godere delle prelibatezze enogastronomiche del luogo, grazie ai percorsi turistici ideati per ogni tipologia di turista. Per maggiori info http:\/\/www.parcopollino.it\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Pollino, riserva naturale pi\u00f9 ampia d&#8217;Italia, consente di ripensare un\u2019offerta turistica nuova e incisiva, che si basa sull&#8217;esperienza e privilegia un&#8217;idea di viaggio &#8216;slow&#8217;: spazio alle emozioni in sicurezza<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":133223,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,28],"tags":[681],"class_list":["post-133222","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-provincia","tag-coronavirus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133222"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133222\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}