{"id":133409,"date":"2020-07-14T04:47:16","date_gmt":"2020-07-14T02:47:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-blitz-gipsy-village-disarticolato-gruppo-criminale-degli-zingari\/"},"modified":"2023-01-16T18:02:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:02:52","slug":"363371-cosenza-blitz-gipsy-village-disarticolato-gruppo-criminale-degli-zingari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/363371-cosenza-blitz-gipsy-village-disarticolato-gruppo-criminale-degli-zingari\/","title":{"rendered":"Cosenza, &#8220;Gipsy Village&#8221;: cavalli di ritorno per le auto rubate fino a 2mila euro &#8211; VIDEO"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; scattata questa mattina l&#8217;operazione dei carabinieri di Cosenza ribattezzata \u201cGipsy village\u201d contro un gruppo criminale operante nel \u201cvillaggio degli zingari\u201d <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;operazione ha interessato dalle prime luci dell\u2019alba, la citt\u00e0 di <strong>Cosenza<\/strong> ma anche i centri di <strong>Montalto Uffugo, Torano Castello e Barcellona Pozzo di Gotto<\/strong> nel messinese. La vasta operazione dei carabinieri del comando provinciale di Cosenza ha consentito di disarticolare un gruppo criminale, operante nel \u201c<strong>villaggio degli zingari\u201d di Cosenza<\/strong>, specializzato in attivit\u00e0 estorsiva, in gergo detta \u201ccavalli di ritorno\u201d. Gli indagati, tutti uomini di et\u00e0 compresa tra i 30 e i 40 anni, sono gi\u00e0 noti alle forze dell&#8217;ordine perch\u00e8 gi\u00e0 coinvolti in altre operazioni simili. Le vittime spesso venivano agganciate nei pressi dei luoghi dove avvenivano i furti e per la restituzione dei mezzi venivano chiesti<strong> da 850 a 2.000 euro che le vittime dovevano portare direttamente al villaggio. Durante l&#8217;attivit\u00e0 di indagine sono state rinvenute 36 autovetture che sono state riconsegnate ai proprietari.<\/strong><\/p>\n<p>Oltre 120 carabinieri stanno dando esecuzione ad un\u2019ordinanza dispositiva di misure cautelari, emessa dal gip presso il tribunale di Cosenza, su richiesta della locale Procura della repubblica, nei confronti di <strong>13 soggetti indagati,<\/strong> a vario titolo, per i reati in concorso di ricettazione, furto ed estorsione. Accertati numerosi episodi di furto e cavallo di ritorno.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Gipsy Village - blitz dei carabinieri di Cosenza\" width=\"740\" height=\"555\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/x6K7xl4feXM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Delle 13 ordinanze di custodia cautelare 9 persone sono finite ai domiciliari, due le misure cautelari in carcere e poi sono stati notificati un provvedimento di obbligo di firma e uno di dimora.<\/strong> Il gruppo che opera su Cosenza \u00e8 dedito ai furti di autovetture in particolare e ai cavallo di ritorno ovvero gli indagati dopo aver trafugato le auto erano in grado di farsi consegnare somme di denaro per la loro restituzione. Uno dei soggetti coinvolti era stato arrestato per altri reati e per questo si trovava nel carcere del messinese di Barcellona Pozzo di Gotto dove gli \u00e8 stata notificata la misura cautelare.<\/p>\n<h3>I dettagli delle indagini<\/h3>\n<p>Accertati 12 episodi tra furti e ricettazioni di mezzi (3 furgoni e 9 autovetture), 9 estorsioni consumate per la restituzione dei citati veicoli e 2 tentativi di estorsione, fatti perpetrati da gennaio 2019 a gennaio scorso. L\u2019operazione odierna rappresenta un seguito di quelle convenzionalmente denominate <strong>\u201c<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5720\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scacco al Cavallo<\/a><\/span>\u201d e \u201cScacco al Cavallo 2\u201d, <\/strong>eseguite dai Carabinieri di Cosenza rispettivamente il 16 novembre 2018 e 4 luglio 2019, nell\u2019ambito delle quali erano gi\u00e0 stati arrestati alcuni degli odierni indagati.<\/p>\n<p>L\u2019indagine \u00e8 stata condotta a seguito di una seria recrudescenza del fenomeno dei furti di veicoli nell\u2019area urbana di Cosenza, molti dei quali rinvenuti pochi giorni dopo la presentazione della denuncia di furto. L\u2019attivit\u00e0 investigativa si \u00e8 avvalsa delle informazioni fornite dalle vittime a seguito del rinvenimento dei veicoli ma anche di<br \/>\nintercettazioni telefoniche presso le <strong>cabine telefoniche pubbliche<\/strong>. I militari hanno installato l\u00ec le telecamere documentando come il gruppo criminale, composto in gran parte da <strong>soggetti di etnia \u201crom\u201d,<\/strong> attraverso un collaudato modus operandi, riuscissero a contattare i proprietari delle autovetture rubate costringendoli alla consegna di somme di denaro per la restituzione del mezzo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-363417 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/gipsy-village-.jpg\" alt=\"\" width=\"504\" height=\"368\" title=\"\"><\/p>\n<p>Tra i tanti episodi documentati, vi sono anche<strong> casi in cui le stesse parti offese hanno deciso di recarsi direttamente nel quartiere di via degli Stadi,<\/strong> per chiedere ai referenti del gruppo criminale di poter recuperare l\u2019autovettura, consci di dover corrispondere una somma di denaro.<\/p>\n<p>Se non volevi pagare partivano le minacce e le intimidazioni, sino ad arrivare all&#8217;ultimatum alla vittima con la chiara manifestazione della volont\u00e0 di procedere alla distruzione dell\u2019autovettura. Nell\u2019ambito dell\u2019indagine, i Carabinieri hanno recuperato e restituito ai legittimi proprietari 36 mezzi proventi di furto, procedendo complessivamente a sentire a sommarie informazioni 52 vittime di furto, molte delle quali hanno fornito un quadro dettagliato con descrizioni di fatti e persone lucide, lineari e precise.<\/p>\n<h4>Quattro &#8216;vittime&#8217; denunciate per favoreggiamento<\/h4>\n<p>Purtroppo per 4 vittime \u00e8 stato necessario il deferimento in stato di libert\u00e0 per \u201cfavoreggiamento personale\u201d, in quanto, pur a fronte di elementi comprovanti le richieste estorsive ricevute, hanno negato l\u2019accaduto, non fornendo alcuna collaborazione allo sviluppo delle indagini.<\/p>\n<p><strong>In carcere <\/strong>Cosimo Passalacqua di 27 anni e Antonio Bevilacqua di 41. <strong>Ai domiciliari invece <\/strong>Fioravante Manzo, 30 anni; Cosimo Passalacqua, 27; Francesco Mario, 41, Francesco Berlingieri, 26, Antonio Bevilacqua, 41, Pierpaolo Tormento, 29, Elio Stancati, 68, Armando Bevilacqua, 33,\u00a0 Domenico Caputo, 47, Massimo Bevilacqua, 43, Francesco Bevilacqua, 31. Obbligo di dimora nel Comune di Montalto invece per\u00a0 Domenico Francesco Marchese, 26 anni e obbligo di firma per Giuseppe Morcavallo, 39.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; scattata questa mattina l&#8217;operazione dei carabinieri di Cosenza ribattezzata \u201cGipsy village\u201d contro un gruppo criminale operante nel \u201cvillaggio degli zingari\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":133410,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-133409","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133409"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133409\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}