{"id":133527,"date":"2020-07-16T15:30:11","date_gmt":"2020-07-16T13:30:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-dalla-frutta-ai-bar-affari-da-245-miliardi\/"},"modified":"2023-01-16T18:03:00","modified_gmt":"2023-01-16T17:03:00","slug":"363676-ndrangheta-dalla-frutta-ai-bar-affari-da-245-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/363676-ndrangheta-dalla-frutta-ai-bar-affari-da-245-miliardi\/","title":{"rendered":"\u2018Ndrangheta, dalla frutta ai bar affari da 24,5 miliardi"},"content":{"rendered":"<h4>Coldiretti: &#8220;l\u2019agroalimentare \u00e8 divenuto una delle aree prioritarie di investimento della malavita che ne comprende la strategicit\u00e0 in tempo di crisi economica perch\u00e9 consente di infiltrarsi in modo capillare nella societ\u00e0 civile e condizionare la vita quotidiana della persone&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Dal controllo sui bar, ristoranti e negozi di frutta e verdura fino al furto dei raccolti come l\u2019uva, il <strong>volume d\u2019affari delle agromafie \u00e8 salito a 24,5 miliardi di euro<\/strong> con attivit\u00e0 che riguardano l\u2019intera filiera del cibo, approfittando anche della crisi causata dall\u2019emergenza coronavirus. E\u2019 quanto afferma la <strong>Coldiretti in riferimento all\u2019operazione della Polizia di Stato<\/strong>, coordinata dalla <strong>Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria<\/strong>, che ha portato all\u2019arresto di 12 presunti elementi di vertice, luogotenenti e affiliati alle cosche della \u2018ndrangheta <strong>Serraino e Libri,<\/strong> accusati di aver impiegato i proventi delle attivit\u00e0 illecite in esercizi commerciali attivi nel campo della<strong> ristorazione e della vendita di frutta<\/strong>, intestandoli a sodali o a prestanomi allo scopo di eludere il sequestro con l\u2019applicazione delle disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019agroalimentare \u00e8 divenuto una delle aree prioritarie di<strong> investimento della malavita<\/strong> che ne comprende la strategicit\u00e0 in tempo di crisi economica perch\u00e9 \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 consente di <strong>infiltrarsi in modo capillare nella societ\u00e0 civile<\/strong> e condizionare la vita quotidiana della persone. Con i classici strumenti <strong>dell\u2019estorsione e dell\u2019intimidazione le agromafie impongono la vendita di determinati prodotti agli esercizi commerciali,<\/strong> che a volte, approfittando della mancanza di liquidit\u00e0, arrivano a rilevare direttamente grazie \u2013 continua la Coldiretti \u2013 alle disponibilit\u00e0 di capitali ottenuti con il commercio della droga. <strong>Un fenomeno che minaccia di aggravarsi ulteriormente per gli effetti della pandemia<\/strong> che potrebbe spingere le imprese a rischio a ricorrere all\u2019usura per trovare i finanziamenti necessari. In questo modo la malavita si appropria \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 di <strong>vasti comparti dell\u2019agroalimentare e dei guadagni che ne derivano,<\/strong> distruggendo la concorrenza e il libero mercato legale e soffocando l\u2019imprenditoria onesta, ma anche <strong>compromettendo in modo gravissimo la qualit\u00e0 e la sicurezza dei prodotti<\/strong>, con l\u2019effetto indiretto di minare profondamente l\u2019immagine dei prodotti italiani e il valore del marchio Made in Italy.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 drammatico anche il <strong>moltiplicarsi delle razzie nei campi, per un bottino stimato in 300 milioni di euro all\u2019anno<\/strong> che finisce sul mercato nero ed alimenta i canali dell\u2019abusivismo e dell\u2019illegalit\u00e0, come nel caso della<strong> banda specializzata in furti d\u2019uva<\/strong> sgominata da carabinieri della stazione di Licodia Eubea e del Nucleo radiomobile della compagnia di Caltagirone. <strong>Non si tratta pi\u00f9 solo di semplici \u201cladri di polli\u201d<\/strong> \u2013 osserva la Coldiretti \u2013 quanto spesso di <strong>veri criminali, che mettono a segno raid capaci di mettere in ginocchio un\u2019azienda<\/strong>, specie se di dimensioni medie o piccole. La paura dilaga nei campi dove ci si sta organizzando con ronde e servizi di vigilanza notturni \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 ma con il ripetersi di questi fenomeni molti imprenditori si stanno scoraggiando e addirittura non denunciano pi\u00f9 le razzie.<\/p>\n<p>\u201cGli ottimi risultati dell\u2019attivit\u00e0 di contrasto confermano la necessit\u00e0 di <strong>tenere alta la guardia e di stringere le maglie ancora larghe della legislazione con la riforma dei reati in materia agroalimentare<\/strong>\u201d afferma il Presidente della Coldiretti <strong>Ettore Prandini<\/strong> nel sottolineare che \u201cl\u2019innovazione tecnologica e i nuovi sistemi di produzione e distribuzione globali rendono ancora pi\u00f9 pericolose le<strong> frodi agroalimentari che per questo vanno perseguite con un sistema punitivo pi\u00f9 adeguato<\/strong> con l\u2019approvazione delle proposte di riforma dei reati alimentari presentate da <strong>Giancarlo Caselli,<\/strong> presidente del comitato scientifico dell\u2019Osservatorio Agromafie\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coldiretti: &#8220;l\u2019agroalimentare \u00e8 divenuto una delle aree prioritarie di investimento della malavita che ne comprende la strategicit\u00e0 in tempo di crisi economica perch\u00e9 consente di infiltrarsi in modo capillare nella societ\u00e0 civile e condizionare la vita quotidiana della persone&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":133528,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-133527","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133527","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133527"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133527\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}