{"id":133607,"date":"2020-07-16T16:55:12","date_gmt":"2020-07-16T14:55:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/modena-per-la-prima-volta-eseguito-trapianto-di-fegato-da-donatore-vivente\/"},"modified":"2023-01-16T18:03:05","modified_gmt":"2023-01-16T17:03:05","slug":"363878-modena-per-la-prima-volta-eseguito-trapianto-di-fegato-da-donatore-vivente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/363878-modena-per-la-prima-volta-eseguito-trapianto-di-fegato-da-donatore-vivente\/","title":{"rendered":"Modena, per la prima volta eseguito trapianto di fegato da donatore vivente"},"content":{"rendered":"<h4>Il paziente \u00e8 un uomo di gruppo sanguigno raro, affetto da un tumore maligno avanzato del fegato. Questa condizione clinica lo poneva ad altissimo rischio di progressione di malattia, con conseguente perdita della chance curativa del trapianto<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MODENA \u2013 L\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena si conferma ancora una volta quale <strong>polo di innovazione e riferimento di eccellenza nel campo della chirurgia dei trapianti.<\/strong> \u00c8 stato infatti eseguito all\u2019inizio del mese di luglio il primo trapianto di fegato da <strong>donatore vivente.<\/strong> Il paziente \u00e8 un uomo di gruppo sanguigno raro, affetto da un tumore maligno avanzato del fegato. Questa condizione clinica lo poneva ad altissimo rischio di progressione di malattia, con conseguente perdita della chance curativa del trapianto. <strong>Grazie alla generosit\u00e0 del figlio che si \u00e8 offerto per la donazione<\/strong>, una volta svolti tutti gli accertamenti per la compatibilit\u00e0, \u00e8 stato possibile eseguire questo complesso intervento. <strong>\u00c8 stata prelevata la parte destra del fegato del donatore che dopo poco \u00e8 stata trapiantata con successo nel padre.<\/strong> Il donatore \u00e8 stato dimesso in ottime condizioni dopo tre giorni di ricovero. Il paziente trapiantato \u00e8 in ottime condizioni cliniche ed il fegato trapiantato ha subito mostrato eccellenti segni di funzionalit\u00e0 ed il paziente \u00e8 stato dimesso.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019attivit\u00e0 trapiantologica &#8211; ha spiegato il dottor <strong>Claudio Vagnini<\/strong>, Direttore Generale dell\u2019AOU di Modena \u2013 \u00e8 frutto di una complessa organizzazione al servizio di un <strong>gesto di grande generosit\u00e0 che pu\u00f2 salvare una vita.<\/strong> Questa caratteristica \u00e8 ancora pi\u00f9 marcata quando siamo in presenza di una donazione da vivente. Un\u2019attenzione all\u2019Altro che \u00e8 nostro compito sostenere, in modo che ottenga quanto sperato. Il risultato di oggi, unito ai dati di attivit\u00e0 del centro, testimonia<strong> il grande lavoro di squadra che questa Azienda \u00e8 stata in grado di compiere,<\/strong> grazie soprattutto all\u2019integrazione tra i due ospedali\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-363880 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/claudio-vagnini.jpg\" alt=\"\" width=\"498\" height=\"367\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u201cLa grande professionalit\u00e0 del personale sanitario del Centro Trapianti di Modena diretto dal professor Di Benedetto, unita alla generosit\u00e0 del figlio donatore che ha voluto aiutare il padre con questo gesto di grande affetto e responsabilit\u00e0, realizzano innanzitutto il sogno di una famiglia \u2013 ha commentato <strong>Raffaele Donini<\/strong>, Assessore regionale alle politiche della salute &#8211; Si conferma ancora una volta la qualit\u00e0 del nostro sistema sanitario regionale, che trova nel Centro trapianti di Modena un&#8217;eccellenza di cui andare orgogliosi, e che vede la Regione contribuire nell\u2019ambito del Programma degli interventi per il potenziamento, la razionalizzazione ed il coordinamento delle attivit\u00e0 di prelievo e trapianti di organi e tessuti. <strong>Il grande valore aggiunto per la nostra sanit\u00e0 su questo fronte \u00e8 di poter contare su 3 centri trapianto ad elevatissima qualificazione, Bologna, Modena e Parma<\/strong>, punti di riferimento riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Un ringraziamento a tutti i professionisti che, a vario titolo, hanno partecipato a questo intervento cos\u00ec complesso, in cui l&#8217;innovazione ha giocato un ruolo fondamentale, e un augurio di pronta ripresa a donatore e trapiantato.\u201d<\/p>\n<p>\u201cModena \u00e8 e deve essere sempre sul filo della massima innovazione \u2013 si \u00e8 complimentato <strong>Gian Carlo Muzzarelli<\/strong>, Sindaco di Modena e Presidente della CTSS &#8211; Il Centro Trapianti dell\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria \u00e8 un\u2019eccellenza sanitaria, che d\u00e0 risposte innovative. Ringrazio e rivolgo quindi i complimenti di tutti i modenesi ai professionisti coinvolti ed alle loro equipe, per <strong>lo straordinario lavoro di preparazione dell\u2019intervento e poi per la \u201cmaratona chirurgica\u201d dell\u2019intervento vero e proprio.<\/strong> Studio e ricerca portati ai massimi livelli contribuiranno a tenere la nostra AOU ai vertici della sanit\u00e0 nazionale ed internazionale, nel pieno interesse dei cittadini che richiedono assistenza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl trapianto di fegato da donatore vivente \u00e8 un <strong>intervento estremamente complesso<\/strong>, non solo per ragioni tecnico-chirurgiche, ma anche per l\u2019organizzazione che richiede, per il coinvolgimento di numerosi specialisti, e infine, per le indubbie implicazioni etiche \u2013 Ha spiegato il prof. <strong>Fabrizio Di Benedetto<\/strong>, direttore del Reparto di Chirurgia Oncologica, Epatobiliopancreatica e Trapianti di Fegato dell\u2019AOU di Modena \u2013 <strong>Oltre 70 persone hanno lavorato alla stesura dei percorsi aziendali, all\u2019organizzazione del trapianto<\/strong> e alla realizzazione materiale dei due interventi\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-363879 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/fabrizio-di-benedetto.jpg\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"344\" title=\"\"><\/p>\n<p>Per arrivare allo svolgimento dell\u2019intervento vero e proprio \u00e8 stato infatti necessario un periodo di preparazione di oltre tre mesi ed un intenso lavoro di equipe, <strong>con il coinvolgimento di tutte le professionalit\u00e0 e specialit\u00e0 mediche coinvolte in questo processo di cura:<\/strong> l\u2019Anestesia e Rianimazione 1 del Policlinico (prof. <strong>Massimo Girardis<\/strong>), la Gastroenterologia (prof.ssa <strong>Erica Villa<\/strong>), la Radiologia (prof. <strong>Pietro Torricelli<\/strong>), Psichiatria (prof. <strong>Gian Maria Galeazzi<\/strong>), Servizio di Psicologia (dott.ssa <strong>Paola Dondi<\/strong>), tutto il comparto infermieristico con lo staff di reparto e di sala operatoria (dott.ssa <strong>Anna Rita Garzia<\/strong>), e molti altri reparti che lavorano quotidianamente insieme con la Chirurgia dei Trapianti per offrire ai pazienti trattamenti personalizzati e all\u2019avanguardia.<\/p>\n<p>\u201cUn ringraziamento sentito va a tutti i colleghi medici ed infermieri che hanno collaborato al raggiungimento di questo obiettivo, e alla Direzione Aziendale, Sanitaria ed Amministrativa che ha dimostrato entusiasmo per <strong>il progetto e sostegno ai professionisti clinici<\/strong>\u201d ha concluso il prof. Di Benedetto. <strong>Al Policlinico sono presenti due sale operatorie adibite al trapianto di fegato che dispongono delle dotazioni tecnologiche necessarie, e che sono state operative per 15 ore di seguito,<\/strong> consentendo grazie ad una perfetta sincronia lo svolgimento di questa \u201cmaratona\u201d chirurgica.<\/p>\n<p>\u201cLe competenze del Centro trapianti modenese \u2013 ha concluso il Magnifico Rettore di UNIMORE, prof. <strong>Carlo Adolfo Porro<\/strong>&#8211; nella chirurgia epatica e pancreatica robotica, della chirurgia oncologica, e del trapianto di fegato sono al servizio dei Medici in Formazione della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale del nostro Ateneo, di cui il prof. Di Benedetto \u00e8 il direttore. <strong>Un patrimonio di competenza che contribuisce a rafforzare il ruolo internazionale del nostro Ateneo<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il paziente \u00e8 un uomo di gruppo sanguigno raro, affetto da un tumore maligno avanzato del fegato. Questa condizione clinica lo poneva ad altissimo rischio di progressione di malattia, con conseguente perdita della chance curativa del trapianto<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":133608,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-133607","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133607","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133607"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133607\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133608"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}