{"id":133713,"date":"2020-07-18T09:41:01","date_gmt":"2020-07-18T07:41:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/minacce-al-giudice-cotroneo-un-proiettile-e-la-sua-foto-con-una-croce-disegnata\/"},"modified":"2023-01-16T18:03:13","modified_gmt":"2023-01-16T17:03:13","slug":"364224-minacce-al-giudice-cotroneo-un-proiettile-e-la-sua-foto-con-una-croce-disegnata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/364224-minacce-al-giudice-cotroneo-un-proiettile-e-la-sua-foto-con-una-croce-disegnata\/","title":{"rendered":"Minacce al giudice Cotroneo, un proiettile e la sua foto con una croce disegnata"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Mi sento serena perch\u00e9 il lavoro l&#8217;ho sempre svolto nella mia terra con grande passione, amore, assoluta dedizione e altissimo senso del dovere e del sacrificio&#8221;<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211;\u00a0 <strong>Tommasina Cotroneo<\/strong>, presidente dell&#8217;ufficio Gip-Gup di Reggio Calabria commenta l&#8217;intimidazione subita ieri sera quando, nell&#8217;androne del palazzo dove abita, gli uomini della sua scorta hanno trovato un proiettile di fucile esploso e una sua fotografia con disegnata sopra una croce: &#8220;Mi sento serena perch\u00e9 il lavoro l&#8217;ho sempre svolto nella mia terra con grande passione, amore, assoluta dedizione e altissimo senso del dovere e del sacrificio&#8221;. &#8220;<strong>Continuer\u00f2 a lavorare<\/strong> &#8211; ha aggiunto &#8211; <strong>con la stessa serenit\u00e0 di sempre, con lo stesso rigore e soggetta solo e soltanto alla legge e alla Costituzione<\/strong>. Non arretrer\u00f2 perch\u00e9 la toga \u00e8 la mia pelle quindi non posso cambiare. Chiaro che ci sono turbamenti, ma sono i turbamenti dell&#8217;immediatezza. Poi si va avanti come sempre ho fatto. Io e i giudici del mio ufficio stiamo lavorando per l&#8217;affermazione della legalit\u00e0 e lo stiamo facendo con serenit\u00e0, equilibrio, imparzialit\u00e0 e rigore nell&#8217;applicazione della legge&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Quanto \u00e9 accaduto ha il significato di un pesante attacco non solo al singolo giudice ed ai colleghi del suo ufficio ma all&#8217;intera giurisdizione del distretto di Reggio Calabria, in un momento in cui sempre pi\u00f9 efficace risulta il contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata di stampo &#8216;ndranghetista&#8221;. Sono le parole del procuratore di Reggio Calabria, <strong>Giovanni Bombardieri<\/strong>. &#8220;Sono sicuro &#8211; ha aggiunto &#8211; che la Presidente, cos\u00ec come i giudici della sua sezione e tutti i magistrati di Reggio Calabria non si faranno minimamente intimidire dalle <strong>vigliacche minacce<\/strong> portate avanti nell&#8217;ombra&#8221;.<\/p>\n<p>Il giudice Tommasina Cotroneo, capo della sezione Gip-Gup di Reggio Calabria ha ricevuto infatti nelle scorse ore, un proiettile di fucile gi\u00e0 esploso, che \u00e8 stato trovato nell&#8217;androne del palazzo in cui abita. <strong>A fianco del proiettile<\/strong>, persone ancora non identificate hanno lasciato <strong>una foto del giudice con una croce disegnata<\/strong>. Lanciato l&#8217;allarme dagli agenti di scorta del magistrato, sul posto sono intervenuti la squadra mobile di Reggio Calabria e gli esperti della Scientifica che hanno eseguito i rilievi. Tommasina Cotroneo, nelle settimane scorse, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia ha <strong>firmato l&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere per numerosi esponenti della cosca De Stefano coinvolti nell&#8217;operazione &#8220;Malefix<\/strong>&#8220;. Sulle minacce di ieri sera indaga la Procura di Catanzaro, competente sui procedimenti in cui sono parte offesa i magistrati reggini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Mi sento serena perch\u00e9 il lavoro l&#8217;ho sempre svolto nella mia terra con grande passione, amore, assoluta dedizione e altissimo senso del dovere e del sacrificio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":133714,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-133713","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133713"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133713\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133714"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}