{"id":133811,"date":"2020-07-20T16:23:51","date_gmt":"2020-07-20T14:23:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/da-nord-a-sud-e-ancora-la-movida-a-preoccupare-arrivano-le-prime-chiusure-dei-locali\/"},"modified":"2023-01-16T18:03:19","modified_gmt":"2023-01-16T17:03:19","slug":"364495-da-nord-a-sud-e-ancora-la-movida-a-preoccupare-arrivano-le-prime-chiusure-dei-locali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/364495-da-nord-a-sud-e-ancora-la-movida-a-preoccupare-arrivano-le-prime-chiusure-dei-locali\/","title":{"rendered":"Da Nord a Sud \u00e8 ancora la movida a preoccupare. Arrivano le prime chiusure dei locali"},"content":{"rendered":"<h4>Ancora la &#8216;movida&#8217; con il divieto di assembramenti imposto dalle norme anti-Covid, a finire al centro del dibattito estivo e, soprattutto, al centro dell&#8217;attenzione delle forze dell&#8217;ordine. Troppi gli assembramenti da Nord a Sud Italia che hanno portato alle le prime chiusure dei locali<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCOSENZA\u00a0 &#8211; Troppo assembramenti, nessuna (o quasi) misura di distanziamento, mascherine quasi inesistenti con le immagini di locali presi d&#8217;assalto soprattutto dai giovani a fare il giro del Web e dei social. Al centro del dibattito e della polemica proprio i locali estivi <strong>nel mirino delle forse dell&#8217;ordine<\/strong> che hanno effettuato le prime &#8220;chiusure a tempo&#8221; e comminato diverse sanzioni amministrative.<\/p>\n<p>Nel week-end appena trascorso, ad esempio, i carabinieri di Soverato, con il supporto di personale del Nas e dell&#8217;Arpacal di Catanzaro, hanno effettuato<strong> due controlli in altrettanti locali notturni,<\/strong> deferendo in stato di libert\u00e0 alla Procura della Repubblica di Catanzaro<strong> i tre soggetti titolari delle rispettive licenze, per disturbo del riposo delle persone.<\/strong> Gli stessi, a vario titolo, avrebbero esercitato senza la prevista perizia fonometrica e di impatto acustico e organizzato, senza l&#8217;apposita licenza, una serata danzante, superando di 100 decibel il limite previsto dalla normativa di settore. Inoltre, nel medesimo contesto \u00e8 stata disposta la c<strong>hiusura di uno dei locali per 5 giorni<\/strong> poich\u00e9 \u00e8 stato rilevato un <strong>assembramento di persone,<\/strong> adibendo l&#8217;area esterna della struttura in discoteca, con contestuale sanzione amministrativa di 400 euro.<strong> Analoga sanzione \u00e8 stata elevata nei confronti di uno degli stessi soggetti per non aver custodito l&#8217;elenco degli avventori del locale<\/strong> per 14 giorni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10872\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-364499\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10872\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"353\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><strong>Nel Ravennate \u00e8 salito il numero dei locali raggiunti in questi giorni da un provvedimento di chiusura della struttura<\/strong>. Come riportato dall&#8217;edizione locale de &#8216;il Resto del Carlino&#8217; \u00e8 toccato alla discoteca &#8216;Indie&#8217; di Pinarella di Cervia &#8211; ultima in ordine di tempo &#8211; <strong>uno &#8216;stop&#8217; per 5 giorni e una sanzione amministrativa<\/strong>. La contestazione fatta dai Carabinieri risale alla notte tra sabato e domenica quando i militari hanno rilevato assembramenti all&#8217;interno del locale.\u00a0La chiusura dell&#8217; &#8216;Indie&#8217;, segue quelle dello &#8216;Zouk&#8217; di Milano Marittima, del &#8216;Localito Clandestino&#8217; di Marina di Ravenna e del &#8216;Rocksea Pub&#8217;, sempre a Marina di Ravenna in cui il barista era risultato senza mascherina. Fuori dalla Romagna &#8211; dopo che nei giorni passati non erano mancate le polemiche &#8216;social&#8217; per le immagini di locali affollati nel Riminese &#8211; l<strong>a scorsa settimana cinque giorni di chiusura sono stati comminati a a una discoteca di Ostuni<\/strong>, <strong>nel Brindisino, al cui interno si trovavano 1000 persone<\/strong> &#8211; quasi 600 in pi\u00f9 rispetto alla capienza prevista dalla licenza comunale e 800 in pi\u00f9 rispetto alla regolamentazione regionale anti-Covid &#8211; e ad una discoteca di Scarlino, nel Grossetano, dove i militari hanno scorto centinaia di ragazzi in attesa di entrare a distanza ravvicinata e senza mascherina.<\/p>\n<p>Tornando in Emilia-Romagna a destare preoccupazione, anche un<strong> rave-party, andato in scena sull&#8217;Appennino bolognese e, in particolare, il caso di una 17enne<\/strong> modenese risultata positiva al coronavirus mentre si trovava in vacanza con alcuni amici a Riccione: due ragazzi, nella localit\u00e0 turistica con la giovane, sono risultati positivi al Sars-Cov-2. Tutti e tre sono stati riportati a Modena con una ambulanza attrezzata e si trovano in isolamento domiciliare, mentre quaranta persone sono state messe in quarantena. La compagnia della ragazza aveva trascorso quei giorni in spiaggia e passato una serata in una nota discoteca di Misano Adriatico. In una nota l&#8217;Ausl Romagna, ha spiegato che, &#8220;alla luce dell&#8217;attivit\u00e0 di contact tracing messa in atto la situazione pu\u00f2 considerarsi circoscritta e sotto controllo&#8221;. Quanto al <strong>rave-party, nel Bolognese<\/strong>, il raduno a base di musica elettronica \u00e8 stato scoperto dai Carabinieri qualche giorno fa, all&#8217;alba, lungo l&#8217;argine del torrente Savena a Loiano. I militari hanno identificato i partecipanti sorpresi a ballare indifferenti alle norme di cautela e distanziamento sociale: decine di giovani di et\u00e0 compresa tra i 20 e i 30 anni, provenienti da varie zone d&#8217;Italia. Cinque di loro, organizzatori del rave, sono stati denunciati per manifestazione musicale non autorizzata.<\/p>\n<p>A Roma, infine, nella notte tra sabato e domenica sono s<strong>tati messi i sigilli alle principali piazze della movida nelle zone di Trastevere, San Lorenzo e rione Monti<\/strong> per combattere assembramenti e comportamenti scorretti che impedivano di fatto l&#8217;osservanza delle disposizioni previste per la limitazione del contagio. Chiusi e multati <strong>10<\/strong> <strong>locali.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10873\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-360402\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10873\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"336\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Contagi in calo in Italia, ma aumentano le vittime<\/h4>\n<p><strong>Cala il numero dei nuovi contagiati da coronavirus<\/strong> nelle ultime 24 ore in Italia: secondo i dati del ministero della Salute sono<strong> 190 i nuovi positivi<\/strong>, a fronte dei 219 rilevati ieri. <strong>Le nuove vittime sono invece 13,<\/strong> per un numero complessivo di 35.058 decessi. I casi totali da coronavirus salgono a 244.624. Gli attualmente positivi sono ora 12.404 (-36), i guariti 197.162 (+213).\u00a0I nuovi positivi per il Covid sono 56 in Lombardia, 42 in Emilia Romagna, 42 in Veneto, 12 in Liguria e 14 nel Lazio, le altre regioni hanno incrementi a una sola cifra, tranne Marche, Puglia, Valle d&#8217;Aosta, Umbria, Sardegna, Calabria, Molise, Basilicata e provincia autonoma di Bolzano che non registrano alcun nuovo caso.<strong> I pazienti in terapia intensiva sono 47<\/strong>, due in meno rispetto a ieri, i ricoverati con sintomi sono 745 (+2), quelli in isolamento domiciliare sono 11.648 (-36). I tamponi nelle ultime 24 ore sono stati 24.253, in diminuzione rispetto a ieri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora la &#8216;movida&#8217; con il divieto di assembramenti imposto dalle norme anti-Covid, a finire al centro del dibattito estivo e, soprattutto, al centro dell&#8217;attenzione delle forze dell&#8217;ordine. 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