{"id":134134,"date":"2020-07-25T12:25:06","date_gmt":"2020-07-25T10:25:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/perseguita-e-minaccia-di-uccidere-lex-fidanzata-condannato-46enne-di-longobucco\/"},"modified":"2023-01-16T18:03:41","modified_gmt":"2023-01-16T17:03:41","slug":"365378-perseguita-e-minaccia-di-uccidere-lex-fidanzata-condannato-46enne-di-longobucco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/365378-perseguita-e-minaccia-di-uccidere-lex-fidanzata-condannato-46enne-di-longobucco\/","title":{"rendered":"Perseguita e minaccia di uccidere l&#8217;ex fidanzata: condannato 46enne di Longobucco"},"content":{"rendered":"<h4>Un anno e due mesi inferti in primo grado. La vicenda nasce dalla denuncia della donna, 36enne di Longobucco <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LONGOBUCCO (CS) &#8211; Si \u00e8 conclusa con una sentenza di condanna ad anni uno e mesi due di reclusione, oltre al risarcimento dei danni alla costituita parte civile e al pagamento delle spese legali, la vicenda che ha visto coinvolto <strong>un 46enne di Longobucco, accusato di stalking e lesioni nei confronti di una donna, T.R., 36enne anch\u2019essa di Longobucco<\/strong> difesa di fiducia dall\u2019avvocato <strong>Raffaele Meles<\/strong> del foro di Castrovillari.<\/p>\n<p>Tutto ha inizio nel 2014, anno in cui T.R. decide di interrompere la relazione sentimentale con l\u2019uomo. Quest\u2019ultimo, non accettando la decisione della donna,<strong> inizia a mostrarsi morboso,<\/strong> con continue telefonate e richieste di chiarimenti, al fine di convincerla a tornare sui suoi passi. Non avendo ottenuto l\u2019effetto sperato, <strong>dalle telefonate si passa alle ingiurie, ai pedinamenti, agli appostamenti, alle offese e alle minacce anche con l\u2019uso delle armi<\/strong>. In una circostanza, le invia un messaggio whatsapp nel quale <strong>si fotografa con un coltello puntato alla gola<\/strong>, poi la raggiunge per strada ed estratto il coltello dal giubbotto la minaccia di morte: il peggio viene evitato solo grazie alle urla e al pianto della ragazza.<\/p>\n<p>Durante l\u2019intero periodo, <strong>protrattosi per circa due anni,<\/strong> la donna subisce ulteriori condotte aggressive come quando, trovandosi alla guida della propria autovettura, viene raggiunta dall\u2019auto dell\u2019uomo che, accostatosi, <strong>tenta di buttarla fuori strada.<\/strong> Il 46enne le chiede, inoltre, la restituzione in denaro di tutti i regali fatti durante il fidanzamento e, con tale pretesto, la contatta ripetutamente <strong>chiedendole prima i soldi, poi minacciandola e insultandola.<\/strong> Nell\u2019aprile 2016, infine, l\u2019uomo si reca dalla 36enne con la solita richiesta di restituzione di denaro e, di fronte all\u2019ennesimo rifiuto, <strong>la aggredisce fisicamente strattonandola e scaraventandola per terra<\/strong> tanto da procurarle lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019aggressione fisica, <strong>la vittima decide di denunciare<\/strong> il tutto e richiedere l\u2019assistenza legale degli avvocati penalisti<strong> Raffaele Meles e Provino Meles<\/strong> che, raccolti gli elementi per procedere contro l\u2019uomo, redigono atto di<strong> denuncia querela per stalking e lesioni;<\/strong> da qui l\u2019apertura del procedimento in cui la difesa della vittima \u00e8 riuscita a dimostrare, attraverso le prove portate in dibattimento, la colpevolezza dell\u2019uomo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-364620 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Avv-Meles.jpg\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"582\" title=\"\"><\/p>\n<p>Al termine del processo, l\u2019avvocato Raffaele Meles in una lunga e articolata discussione, ha ripercorso punto per punto l\u2019intera vicenda e, unendosi alle conclusioni della Pubblica Accusa, <strong>ha chiesto al giudice di riconoscere il 46enne colpevole dei reati lui ascritti e, quindi, condannarlo alla pena di giustizia e al risarcimento del danno<\/strong>. Decisione pienamente accolta dal Giudice il quale, all\u2019esito di una lunga camera di consiglio, <strong>ha condannato l\u2019uomo ad anni uno e mesi due di reclusione<\/strong>, oltre al risarcimento del danno alla costituita parte civile da liquidarsi in separata sede e alla condanna al pagamento delle spese legali.<\/p>\n<p>Raggiunto telefonicamente, l\u2019avvocato Raffaele Meles si dice \u00ab<strong>pienamente soddisfatto per il risultato professionale ottenuto<\/strong>, frutto di impegno e costante dedizione al lavoro e alla tutela dei propri assistiti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un anno e due mesi inferti in primo grado. La vicenda nasce dalla denuncia della donna, 36enne di Longobucco<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":134135,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-134134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134134\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}