{"id":134201,"date":"2020-07-27T09:24:23","date_gmt":"2020-07-27T07:24:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/white-collar-pubblici-ufficiali-e-avvocati-collusi-gestire-le-aste-giudiziarie\/"},"modified":"2023-01-16T18:03:46","modified_gmt":"2023-01-16T17:03:46","slug":"365540-white-collar-pubblici-ufficiali-e-avvocati-collusi-gestire-le-aste-giudiziarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/365540-white-collar-pubblici-ufficiali-e-avvocati-collusi-gestire-le-aste-giudiziarie\/","title":{"rendered":"&#8220;White Collar&#8221;: pubblici ufficiali e avvocati collusi gestire le aste giudiziarie -VIDEO"},"content":{"rendered":"<h4>Sono 48 le persone indagate e 16 quelle arrestate per associazione per delinquere finalizzata alle \u201cturbative d\u2019asta\u201d, corruzione in atti giudiziari, rivelazione ed utilizzazione di segreti d\u2019ufficio nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione, denominata \u201cWhite Collar\u201d<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;<em>Gli serve una villetta a questo&#8230; e un altro vuole un capannone<\/em>&#8220;. Cos\u00ec il dipendente comunale aveva messo in piedi una vera e propria agenzia immobiliare scoperta dalla Guardia di Finanza di Corigliano Calabro, che ha svelato irregolarit\u00e0 compiute da professionisti <strong>delegati e curatori fallimentari<\/strong> nelle <strong>procedure di vendite giudiziarie immobiliari<\/strong> presso il locale Tribunale. Le Fiamme gialle hanno accertato con <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10952\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">l&#8217;operazione White Collar,\u00a0<\/a><\/span><\/strong> l\u2019esistenza di una <strong>strutturata associazione per delinquere<\/strong>, operante <strong>dal 2017<\/strong>, dedita all\u2019illecita ingerenza nelle vendite giudiziarie immobiliari, con l&#8217;obiettivo di indirizzare l\u2019esito delle aste e di assegnare i beni ai clienti del gruppo criminale, che si rivolgevano ad esso sia perch\u00e9 direttamente contattati dagli stessi membri del sodalizio, sia spontaneamente per il \u201c<strong>grado reputazionale<\/strong>\u201d acquisito nel contesto territoriale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-365555 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/white-collar-guardia-finanza-cosenza-conferenza-stampa-02-440x252.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"252\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>In carcere sono finiti:<\/strong> Giuseppe Andrea Zangaro, Giorgio Alfonso Le Pera, Carmine Placon\u00e0, Alfonso Cesare Petrone, Luisa Faillace, Giovanni Romano, Carlo Cardile, Carlo Plastina e Antonio Guarino.<strong> Ai domiciliari<\/strong> invece sono stati assegnati: Francesca De Simone, Antonio Aspirante, Vincenzo Anania, Patrizia Stella, Alfredo Romanello, Luigina Maria Caruso e Rocco Guarino.<\/p>\n<p>\u201cL&#8217;attivit\u00e0 &#8211; ha spiegato Danilo Nastasi comandante del comando della Guardia di finanza di Cosenza &#8211; riguarda i cosiddetti colletti bianchi, <strong>professionisti che operano nel settore delle vendite giudiziarie<\/strong>. L&#8217;organizzazione operava dal 2017 e aveva una struttura gerarchica in grado di pilotare aste pubbliche attraverso l&#8217;utilizzo di notizie riservate, che potevano agevolare qualcuno e viceversa dissuadere altri a partecipare all&#8217;asta\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-365552 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/comandante-nastasi-guardia-finanza-cosenza--440x270.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"270\" title=\"\"><\/p>\n<h3>I concorrenti &#8216;dissuasi&#8217; a partecipare alle aste<\/h3>\n<p>L\u2019organizzazione ha acquisito <strong>informazioni riservate<\/strong> sulle procedure e, pi\u00f9 specificatamente, sui possibili partecipanti, oltre che per \u201c<strong>accomodare\u201d l\u2019esito delle aste<\/strong>, anche attraverso forme di <strong>dissuasione<\/strong> rivolte verso altri potenziali concorrenti. Il sodalizio criminale \u00e8 diventato centro di raccolta delle informazioni sui soggetti interessati all\u2019acquisto, anche sotto la forma di \u201ccartello collusivo aperto\u201d, e gestiva le informazioni al fine di <strong>condizionare la partecipazione alle aste.<\/strong><\/p>\n<p>Da un lato, i soggetti interessati all\u2019acquisto si rivolgevano ai membri dell\u2019organizzazione per raggiungere il loro scopo mentre dall\u2019altro, i sodali, una volta acquisite le richieste dei clienti, le gestivano a loro convenienza per \u201c<strong>pilotare\u201d il bene verso uno specifico \u201ccliente<\/strong>\u201d, distogliendo dalla partecipazione gli altri soggetti.<\/p>\n<h4>Il sodalizio capitanato da un dipendente dell&#8217;ufficio del Giudice di Pace<\/h4>\n<p>A capo dell\u2019organizzazione <strong>Giuseppe Andrea Zangaro<\/strong>,<strong>\u00a0coriglianese<\/strong>, dipendente della Pubblica amministrazione e in servizio presso l\u2019Ufficio del Giudice di Pace di Corigliano, al quale sono stati contestati i <strong>reati di truffa aggravata e false attestazioni<\/strong> o certificazioni. Zangaro impartiva ordini per procacciare i potenziali clienti a Giorgio Alfonso Le Pera e Carmine Placon\u00e0. Il dipendente pubblico infatti, era solito <strong>lasciare il posto di lavoro<\/strong> senza permesso e senza timbrare l\u2019uscita ed il rientro, attestando falsamente la propria presenza in servizio mediante la fraudolenta marcatura nell\u2019apposito apparecchio marcatempo.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"White Collar - 16 arresti\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/BtkK4gbdmu4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h4>L&#8217;avvocato procacciatore e il dottore agronomo che individuava i terreni<\/h4>\n<p>Altre due figure erano rilevanti nell&#8217;ambito dell&#8217;organizzazione: un <strong>avvocato<\/strong> procacciatore dei clienti interessati a partecipare alle aste, e \u00a0Le Pera, <strong>dottore agronomo<\/strong> che aveva il ruolo della valutazione del bene, ch si occupava di individuare fisicamente, anche sulla base dei dati contenuti negli avvisi di vendita, i <strong>terreni<\/strong> oggetto delle procedure esecutive, cos\u00ec da consentire ai sodali di proporre tali beni ai clienti dell\u2019associazione.<\/p>\n<h4>Tre avvocati istruivano le pratiche per l&#8217;organizzazione<\/h4>\n<p><strong>Altri tre avvocati<\/strong>, con i rispettivi studi nell\u2019area urbana di Corigliano-Rossano, ovvero <strong>Luisa Faillace, Alfonso Cesare Petrone e Francesca De Simone<\/strong>, erano i sodali dell&#8217;associazione ed avevano\u00a0 il compito di <strong>istruire le offerte dei clienti dell\u2019organizzazione<\/strong>, partecipando per conto degli stessi alle varie procedure esecutive, con la formula \u201cper persona da nominare\u201d. Inoltre, sulla base delle direttive loro fornite dal capo dell\u2019associazione, gli avvocati<strong>\u00a0erano deputati ad acquisire illecitamente<\/strong>, presso i professionisti delegati, i curatori fallimentari ed i custodi giudiziari, le <strong>informazioni<\/strong> (coperte da segreto d\u2019ufficio) <strong>relative agli offerenti<\/strong> e, pi\u00f9 in generale, ai soggetti interessati alle aste, oltre che a raggiungere accordi collusivi con i concorrenti.<\/p>\n<h4>Pubblici ufficiali collusi<\/h4>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine ha portato alla luce un sommerso sistema di relazioni tra l\u2019organizzazione e vari professionisti delegati alle vendite (9 di essi, tra avvocati e commercialisti, colpiti da misura cautelare) che, in spregio alla funzione di \u201c<strong>pubblici ufficiali<\/strong>\u201d, hanno gestito le <strong>aste giudiziarie<\/strong> in favore dei \u201cclienti\u201d dell\u2019organizzazione. In tali <strong>rapporti collusivi<\/strong>, si sono verificati anche <strong>eventi di corruzione dei professionisti<\/strong> delegati che, in cambio della turbativa d\u2019asta, hanno concordato una <strong>dazione di denaro<\/strong>. Come peraltro emerso dalle indagini, una delle principali modalit\u00e0 adottate dai sodali per utilizzare <strong>notizie coperte dal segreto d\u2019ufficio<\/strong>, \u00e8 consistito nell\u2019ottenere, tramite compiacenti <strong>curatori fallimentari o i professionisti delegati<\/strong>, la possibilit\u00e0 (prevista dalle modalit\u00e0 di funzionamento del sistema delle aste telematiche) di consultare anzitempo i bonifici cauzionali accreditati dai soggetti interessati all\u2019asta sul conto della procedura, cos\u00ec venendo a conoscenza delle offerte che sarebbero state presentate e dei nominativi degli offerenti, in modo da poterli poi avvicinare con l\u2019intento di raggiungere un illecito accordo, ovvero <strong>dissuaderli dal partecipare all\u2019asta.<\/strong><\/p>\n<p>In carcere \u00e8 finito\u00a0anche un<strong> 55enne coriglianese<\/strong>, residente a Cassano allo Ionio, pregiudicato e gi\u00e0 coinvolto in una nota operazione della Dda di Catanzaro contro la \u2018<strong>ndrina Forastefano<\/strong>, che \u00e8 risultato <strong>artefice<\/strong> di turbamento della regolarit\u00e0 delle procedure d\u2019asta. Minacciando i controinteressati, riusciva a farli rinunciare alla partecipazione.<\/p>\n<h4>Il comandante del gruppo di Sibari: &#8220;Il sodalizio aveva il 4% sul valore del bene&#8221;<\/h4>\n<p>Il tenente colonnello Valerio Bovenga alla guida del Gruppo Sibari della Guardia di Finanza ha spiegato come ognuno aveva il suo ruolo, e il sodalizio riusciva ad offrire questi beni recuperando il <strong>4% dell&#8217;immobile<\/strong> o del terreno oggetto della procedura mentre i <strong>legali<\/strong> che si occupavano di partecipare alle aste per conto dell&#8217;associazione ottenevano per ogni procedura<strong> 400euro. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 48 le persone indagate e 16 quelle arrestate per associazione per delinquere finalizzata alle \u201cturbative d\u2019asta\u201d, corruzione in atti giudiziari, rivelazione ed utilizzazione di segreti d\u2019ufficio nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione, denominata \u201cWhite Collar\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":134202,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,28],"tags":[],"class_list":["post-134201","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134201"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134201\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}