{"id":134390,"date":"2020-08-03T05:30:23","date_gmt":"2020-08-03T03:30:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sanita-siclari-ministro-speranza-ponga-fine-al-commissariamento-in-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T18:03:58","modified_gmt":"2023-01-16T17:03:58","slug":"366047-sanita-siclari-ministro-speranza-ponga-fine-al-commissariamento-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/366047-sanita-siclari-ministro-speranza-ponga-fine-al-commissariamento-in-calabria\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Siclari: &#8220;Ministro Speranza ponga fine al commissariamento in Calabria&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Ad oggi il debito non \u00e8 stato azzerato, anno per anno il deficit alimenta l&#8217;aumento del debito e tutto ci\u00f2 in presenza del blocco del turn-over che ha determinato ormai la carenza strutturale di personale, dell&#8217;aumento della tassazione e dell&#8217;imposizione fiscale a carico di cittadini calabresi, insomma, per un verso abbiamo ottenuto il peggioramento dell&#8217;assistenza sanitaria calabrese&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; \u00abVista la situazione drammatica della sanit\u00e0 calabrese ho dovuto presentare un&#8217;interpellanza urgente al Ministro della Salute, On. S<strong>peranza, perch\u00e9 ponga fine al commissariamento in Calabria<\/strong>. Dalla stessa relazione al disegno di legge 30 aprile 2019 n. 35 c.d. Decreto Calabria emerge che &#8220;il sistema sanitario della regione Calabria, sottoposto da tempo a un&#8217;azione di <strong>risanamento attraverso lo strumento dei Piani di rientro<\/strong> e, da alcuni anni, alla gestione commissariale, registra, nonostante i molteplici interventi sostitutivi governativi, una <strong>grave situazione di stallo<\/strong>, se non di peggioramento della maggior parte degli indici di misurazione sia delle capacit\u00e0 organizzative\/gestionali del servizio sanitario regionale nelle sue diverse articolazioni, sia del corretto utilizzo delle risorse, sia, infine, della qualit\u00e0 dei servizi sanitari resi ai cittadini e nell&#8217;erogazione dei livelli essenziali di assistenza\u00bb.<\/p>\n<p>Lo ha dichiarato il senatore forzista <strong>Marco Siclari<\/strong> ribadendo che \u00abLa durata ultradecennale del commissariamento con la successione di pi\u00f9 organi e persone che hanno incarnato il ruolo, dapprima, il Presidente della Regione Calabria, poi tecnici di nomina governativa, dimostrano, in maniera evidente che per garantire il diritto alla salute e per azzerare il <strong>debito sanitario della regione Calabria<\/strong>, <strong>lo strumento commissariale \u00e8 inadeguato<\/strong>: ad oggi il debito non \u00e8 stato azzerato, anno per anno il deficit alimenta l&#8217;aumento del debito e tutto ci\u00f2 in presenza del blocco del turn-over che ha determinato ormai la carenza strutturale di personale, dell&#8217;aumento della tassazione e dell&#8217;imposizione fiscale a carico di cittadini calabresi, insomma, per un verso <strong>abbiamo ottenuto il peggioramento dell&#8217;assistenza sanitaria calabrese<\/strong>, senza che la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza non abbia raggiunto il punteggio LEA di 136, inferiore al minimo legale di 160, in una situazione di abbandono delle strutture sanitarie, di assenza delle apparecchiature e delle strumentazioni salva-vita, di assenza e\/o di malfunzionamento delle minime infrastrutture di supporto, come gli ascensori e, per altro verso, abbiamo impoverito i calabresi, oberandoli con un surplus di carico fiscale.<\/p>\n<p>Il commissariamento \u00e8 da eliminare, perch\u00e9 avrebbe dovuto raggiungere obiettivi che non ha nemmeno sfiorato: <strong>sarebbe stato accettabile un commissariamento che a LEA invariati avesse ridotto il debito, ma cos\u00ec non \u00e8 stato;<\/strong> oppure un commissariamento che a debito non ridotto avesse migliorato l&#8217;assistenza sanitaria calabrese, ma cos\u00ec non \u00e8 stato. E&#8217; chiaro che non si tratta di uomini, perch\u00e9 quelli sono cambiati, non si tratta di personale sanitario, perch\u00e9 grazie al blocco del turn-over, \u00e8 rimasto sostanzialmente invariato: \u00e8 il tipo di strumento che, se non riesce ad incidere nell&#8217;immediato (12 o 18 mesi) sulla riduzione del debito e sul livello di assistenza, non \u00e8 idoneo.<strong> Alle altre inefficienze sanitarie in Calabria si aggiunge la piaga dell&#8217;emigrazione sanitaria.<\/strong> Il saldo della mobilit\u00e0, in Calabria, ha un andamento fortemente negativo. Nel 2017 \u00e8 stato pari a oltre \u2013 293 mln di euro, che impattano negativamente su tutti i residenti: infatti, dividendo tale saldo per il numero degli abitanti, la Corte dei conti ha calcolato che nel 2017, per ogni cittadino calabrese, <strong>il fenomeno della mobilit\u00e0 ha avuto un costo di \u20ac 150 euro.<\/strong> \u00c8 il valore pro capite peggiore d&#8217;Italia ed in continuo aumento. Insomma le risorse economiche private e pubbliche potrebbero e dovrebbero essere utilizzate per migliorare il sistema ed i servizi sanitari ed invece vengono dirottati verso un risanamento finanziario che non ha mai fine. <strong>E&#8217; evidente che si tratta di uno strumento sbagliato ed inadeguato<\/strong> per le esigenze della sanit\u00e0 calabrese\u00bb, ha cos\u00ec concluso il senatore azzurro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ad oggi il debito non \u00e8 stato azzerato, anno per anno il deficit alimenta l&#8217;aumento del debito e tutto ci\u00f2 in presenza del blocco del turn-over che ha determinato ormai la carenza strutturale di personale, dell&#8217;aumento della tassazione e dell&#8217;imposizione fiscale a carico di cittadini calabresi, insomma, per un verso abbiamo ottenuto il peggioramento dell&#8217;assistenza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":134391,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-134390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}