{"id":134396,"date":"2020-07-31T04:45:16","date_gmt":"2020-07-31T02:45:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-cassa-continua-6-misure-cautelari-colpita-la-cosca-labate\/"},"modified":"2023-01-16T18:03:59","modified_gmt":"2023-01-16T17:03:59","slug":"366056-operazione-cassa-continua-6-misure-cautelari-colpita-la-cosca-labate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/366056-operazione-cassa-continua-6-misure-cautelari-colpita-la-cosca-labate\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Cassa continua&#8221;, 6 misure cautelari. Colpita la cosca Labate"},"content":{"rendered":"<h4>I carabinieri hanno arrestato i membri della cosca di &#8216;ndrangheta Labate dediti alle estorsioni, alla detenzione di armi e al trasferimento fraudolento di valori<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Le misure cautelari sono state eseguite stamattina dai carabinieri di Reggio Calabria nei confronti di 6 persone (4 in carcere e 2 agli arresti domiciliari), ma il blitz ribattezzato Cassa Continua ha portato anche all&#8217;esecuzione di una misura interdittiva personale di sospensione per mesi 12 dall\u2019esercizio di pubblico ufficiale o servizio e al sequestro preventivo delle quote di partecipazione e di tutti gli elementi presenti nel patrimonio aziendale riguardante una impresa di<strong> onoranze funebri denominata \u201cCroce Amaranto<\/strong>\u201d con sede a Reggio Calabria.<\/p>\n<p><strong>Le misure hanno riguardato:<\/strong><br \/>\nToscano Pietro, reggino 67enne, (in carcere);<br \/>\nFalco Paolo, reggino 50enne, (in carcere);<br \/>\nLaurendi Antonio, reggino 64enne, (in carcere);<br \/>\nToscano Francesco, reggino 41enne, (in carcere);<br \/>\nLatini Massimiliano, nato a Lodi 44enne, (arresti domiciliari);<br \/>\nLaurendi Vincenzo, reggino 31enne, (arresti domiciliari);<\/p>\n<p>Una dipendente del Comune di Reggio Calabria Antonia, Messina 66enne, \u00e8 stata colpita dalla misura interdittiva della sospensione per mesi 12 dall\u2019esercizio di pubblico ufficiale o servizio.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Cassa continua\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/rqFJdTnAs1U?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine \u00e8 iniziata dopo l\u2019arresto di Francesco Toscano avvenuto il 16 giugno del 2017, a seguito del rinvenimento di armi d\u2019assalto, anche da guerra e relativo munizionamento. Avviata un\u2019attivit\u00e0 di intercettazione di utenze telefoniche, ambientali ed acquisizione di atti i militari hanno accertato la riconducibilit\u00e0 di quelle armi a persone storicamente inserite nella \u201c<strong>cosca Labate<\/strong>\u201d conosciuta anche con il nome di \u201cTi Mangiu\u201d che ha il controllo della zona Gebbione nella citt\u00e0 di Reggio.<\/p>\n<p>Gli elementi di indagine racchiudono ed attualizzano le risultanze investigative anche di altre inchieste, quali \u201cBumma\u201d, \u201cRoccaforte&#8221; ed \u201cEterna\u201d, e delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia.<\/p>\n<h3>I ruoli degli arrestati<\/h3>\n<p>&#8211; Toscano Pietro, in qualit\u00e0 di promotore, dirigente ed organizzatore dell&#8217;associazione, svolgeva compiti direttivi ed organizzativi; dava indicazioni operative agli altri associati;<br \/>\n&#8211; Laurendi Antonio, in qualit\u00e0 di partecipe dell&#8217;associazione e di stretto collaboratore di Pietro Toscano , coadiuvava questi nei compiti direttivi ed organizzativi; dava indicazioni operative agli altri associati;<br \/>\n&#8211; Toscano Francesco, in qualit\u00e0 di partecipe e collaboratore di Pietro Toscano e di Antonio Laurendi, eseguiva le direttive di costoro;<br \/>\n&#8211; Falco Paolo, in qualit\u00e0 di partecipe e collaboratore di Pietro Toscano , Francesco Toscano e Antonio Laurendi, eseguiva le direttive di costoro;<\/p>\n<p>Inoltre a <strong>Toscano Pietro<\/strong> viene contestato il reato <strong>di estorsione aggravata<\/strong> perch\u00e9, sottintendendo e prospettando azioni ritorsive in caso di mancato accoglimento della richiesta, costringeva un imprenditore ad assumere e retribuire una donna non meglio identificata. Tale estorsione cristallizza con evidenza il ruolo di primo piano che Pietro Toscano, gi\u00e0 nell&#8217;anno 2014, rivestiva all&#8217;interno della &#8220;cosca Labate&#8221;, al punto da potere sottoporre ad estorsione &#8211; in nome della stessa congrega &#8211; un esercizio commerciale riconducile a Filippo Chirico, reggente della predetta &#8220;cosca Libri&#8221;, ed essere da questi riconosciuto quale referente della organizzazione criminale operante a Gebbione.<\/p>\n<p><strong><em>&#8220;ha detto Pietro che, se non vai e gli porti i soldi, viene e ti prende l&#8217;ufficio a martellate!&#8221;<br \/>\n<\/em><\/strong><br \/>\nA Pietro Toscano viene contestata anche la tentata estorsione aggravata, in concorso con Falco, ad un imprenditore operante nel settore delle <strong>onoranze funebri<\/strong>, a corrispondere a Toscano una rata mensile per estinguere un debito di 20.000,00 euro contratto con un fornitore comune di casse funebri; evento che non si verificava per il rifiuto della persona offesa che denunciava l&#8217;accaduto.<br \/>\nPaolo Falco per\u00f2 si sarebbe poi recato nell&#8217;agenzia di onoranze funebri intimandogli di recarsi presso l&#8217;agenzia di Toscano in quanto questi voleva parlargli e alla presenza del fornitore comune, Pietro Toscano chiedeva all\u2019imprenditore di versare una rata mensile di <strong>500 euro fino all&#8217;estinzione del suddetto debito di 20.000 euro; <\/strong>alla scadenza del termine per il pagamento della prima rata. Falco tornato dall&#8217;imprenditore lo minaccio di ritorsioni gravi qualora non avesse pagato la somma richiesta &#8220;vedi che ha detto Pietro che, se non vai e gli porti i soldi, viene e ti prende l&#8217;ufficio a martellate!&#8221;. L&#8217;accusa \u00e8 anche di illecita concorrenza aggravata perch\u00e9, in concorso con Falco, Toscano quale titolare di fatto della ditta di onoranze funebri &#8220;Croce Granata&#8221;, sono accusati di concorrenza con minaccia ai danni di un altro imprenditore concorrente.<\/p>\n<p>Dagli accertamenti \u00e8 emersa l&#8217;estorsione che sarebbe stata compiuta da Pietro Toscano a carico di un familiare della moglie di Filippo Chirico, indicato come il reggente della cosca Libri e per questo condannato dal gup, l&#8217;11 giugno 2019, a 20 anni di reclusione. Un&#8217;altra tentata estorsione sarebbe stata posta compiuta ad un imprenditore del settore onoranze funebri concorrente della societ\u00e0 &#8220;Croce Granata&#8221; riconducibile a Pietro Toscano e Antonio Laurendi. Societ\u00e0 destinataria di un&#8217;interdittiva antimafia della Prefettura di Reggio Calabria il 17 ottobre 2017 e mutata poi in &#8220;Croce amaranto&#8221;. La dipendente del Comune \u00e8 accusata di rivelazione di segreti d&#8217;ufficio aggravato dalle modalit\u00e0 mafiose, perch\u00e9, venuta a conoscenza dell&#8217;interdittiva antimafia, subito dopo si \u00e8 recata da Pietro Toscano per informarlo essendo a conoscenza della reale titolarit\u00e0 della ditta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri hanno arrestato i membri della cosca di &#8216;ndrangheta Labate dediti alle estorsioni, alla detenzione di armi e al trasferimento fraudolento di valori<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":134397,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-134396","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134396\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}