{"id":134414,"date":"2020-07-31T09:55:32","date_gmt":"2020-07-31T07:55:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/una-legge-per-lindennizzo-alle-vittime-di-violenza-in-nome-di-maria-antonietta-rositani\/"},"modified":"2023-01-16T18:03:59","modified_gmt":"2023-01-16T17:03:59","slug":"366101-una-legge-per-lindennizzo-alle-vittime-di-violenza-in-nome-di-maria-antonietta-rositani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/366101-una-legge-per-lindennizzo-alle-vittime-di-violenza-in-nome-di-maria-antonietta-rositani\/","title":{"rendered":"Una legge per l\u2019indennizzo alle vittime di violenza, in nome di Maria Antonietta Rositani"},"content":{"rendered":"<h4>\u201cLa vicenda di Maria Antonietta Rositani deve servire affinch\u00e9 lo Stato italiano adotti finalmente \u2013 attraverso una legge nazionale \u2013 misure adeguate di risarcimento per le donne vittime di violenza&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Antonella Veltri, presidente di D.i.Re \u2013 Donne in rete contro la violenza chiede una legge nazionale che stabilisca risarcimenti adeguati alla gravit\u00e0 e pervasivit\u00e0 della violenza di genere,\u00a0a seguito alle raccomandazioni del GREVIO, il Gruppo di esperte sulla violenza contro le donne del Consiglio d\u2019Europa, e alla recente sentenza della Corte europea di giustizia su questa materia.<\/p>\n<p>\u201c<strong>La Corte europea di giustizia il 16 luglio scorso<\/strong> \u00e8 intervenuta con un parere richiesto dalla Corte di Cassazione per dirimere una controversia circa l\u2019ammontare del risarcimento concesso dallo Stato italiano a una donna di un altro paese europeo vittima di violenza sessuale in Italia, in base a quanto previsto all\u2019art. 12 della direttiva europea 2004\/80\u201d, spiega <strong>Elena Biaggioni<\/strong>, <strong>avvocata penalista referente del Gruppo avvocate di D.i.Re, \u201cche \u00e8 stato ritenuto non equo\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo quanto stabilito da tale sentenza (la n. 566) un indennizzo forfettario concesso alle vittime di violenza \u201cnon pu\u00f2 essere qualificato come \u00abequo ed adeguato\u00bb, ai sensi di tale disposizione, qualora sia fissato senza tenere conto della gravit\u00e0 delle conseguenze del reato per le vittime, e non rappresenti quindi un appropriato contributo al ristoro del danno materiale e morale subito\u201d. \u201cLe <strong>carenze del sistema italiano<\/strong> in materia di risarcimento delle vittime di violenza sono state anche rilevate dal GREVIO &#8211; prosegue Biaggioni &#8211; che nel suo Rapporto sull\u2019applicazione della Convenzione di Istanbul in Italia ha raccomandato allo Stato italiano di adeguarlo a quanto previsto dalla Convenzione\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Maria Antonietta Rositani<\/strong> dovr\u00e0 seguire terapie lunghe e costose per riacquistare la mobilit\u00e0 e superare le conseguenze delle gravi ustioni riportate dopo l\u2019aggressione subita dal marito, evaso apposta per ucciderla dagli arresti domiciliari a cui era stato condannato per le violenze pregresse sulla donna\u201d, ricorda Veltri. <strong>\u201cIl governo e il parlamento diano un segnale forte a Maria Antonietta<\/strong> e alle tante donne che subiscono violenza, un segnale di responsabilit\u00e0 piena da parte dello Stato: visto che non riesce a proteggerle dalla violenza maschile, almeno non le lasci sole quando cercano con fatica di riprendere in mano la propria vita. Una legge nazionale che stabilisca risarcimenti adeguati alla gravit\u00e0 e pervasivit\u00e0 della violenza di genere non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa vicenda di Maria Antonietta Rositani deve servire affinch\u00e9 lo Stato italiano adotti finalmente \u2013 attraverso una legge nazionale \u2013 misure adeguate di risarcimento per le donne vittime di violenza&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":134415,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-134414","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134414"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134414\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}