{"id":134634,"date":"2020-08-04T16:45:38","date_gmt":"2020-08-04T14:45:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-lopposizione-ipotesi-bilancio-stabilmente-riequilibrato-certifica-fallimento-di-occhiuto\/"},"modified":"2023-01-16T18:04:14","modified_gmt":"2023-01-16T17:04:14","slug":"366567-cosenza-lopposizione-ipotesi-bilancio-stabilmente-riequilibrato-certifica-fallimento-di-occhiuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/366567-cosenza-lopposizione-ipotesi-bilancio-stabilmente-riequilibrato-certifica-fallimento-di-occhiuto\/","title":{"rendered":"Cosenza, l&#8217;opposizione: &#8220;ipotesi bilancio stabilmente riequilibrato certifica fallimento di Occhiuto&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Nonostante i tentativi maldestri del sindaco Occhiuto di <strong>cercare di nascondere e camuffare la grave situazione finanziaria ed economica<\/strong> che lo vede responsabile in prima persona del default delle casse comunali, la verit\u00e0 \u00e8 venuta a galla&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">COSENZA &#8211; &#8220;L&#8217;ipotesi di Bilancio stabilmente riequilibrato 2020-2022 del Documento unico di programmazione, che domani sar\u00e0 all&#8217;esame del Consiglio comunale di Cosenza, \u00e8 la certificazione del <strong>fallimento politico e amministrativo di questa esperienza di governo targata Occhiuto.<\/strong>&#8221; Cos\u00ec esclamano i consiglieri dei <strong>Gruppi di opposizione<\/strong> del Comune di Cosenza. &#8220;Dopo anni e anni di malagestione &#8211; incalzano &#8211; il risultato \u00e8 quello di<strong> una citt\u00e0 in ginocchio, costretta a subire pesanti tagli nei servizi essenziali per i cittadini<\/strong>. Gi\u00e0 lo scorso anno il tentativo di far quadrare le risorse finanziarie<b>\u00a0<\/b>venne bocciato dai Revisori e con la deliberazione della Corte dei conti numero 106\/2019 \u00e8 stata sancita la condizione di dissesto del Comune di Cosenza dopo aver verificato in maniera attenta e scrupolosa ci\u00f2 che \u00e8 accaduto negli anni 2015,2016,2017, 2018.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Sono stati raggiunti <strong>circa 350 milioni di debiti, oltre 200 milioni in pi\u00f9 rispetto al 2011.<\/strong> E ad oggi sono state protocollate circa 2500 domande: sono le richieste che i cittadini hanno formalizzato alla Commissione straordinaria di liquidazione perch\u00e9 vantano crediti nei confronti del Comune di Cosenza. Tra l&#8217;altro, considerando l&#8217;elevato numero di richieste, i commissari sono stati costretti a prorogare i termini al 9 agosto 2020. Il dottor <strong>Rosario Fusaro,<\/strong> nel corso della Commissione Controllo e garanzia, ha sottolineato che <strong>l&#8217;Ente ha richiesto &#8220;la procedura semplificata, quindi il range di liquidazione nei confronti dei creditori, va dal 40 al 60%.<\/strong> Spera di avviare, entro la fine di agosto, le trattative di liquidazione con i creditori, una volta venuti a conoscenza della reale entit\u00e0 del debito che ha il Comune di Cosenza&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Il dottor <strong>Francesco Giordano<\/strong>, nel corso della stessa Commissione, ha invece fatto riferimento a<strong>i debiti fuori bilancio, riferendo delle &#8220;partite vincolate che sono tutelate dalla legge e sono stati citati dall&#8217;Ufficio Ragioneria<\/strong> con determina 386. Dette partite vincolate in uscita, <strong>ammontano a 12 milioni di euro,<\/strong> al momento ne sono state accantonate solo <strong>2 milioni di euro.<\/strong> Pertanto, i creditori saranno vincolati anche in base alla loro capacit\u00e0 e per questo motivo bisogna rinfoltire i fondi vincolati, in primis quelli verso l&#8217;Ato Rifiuti&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Nonostante i tentativi maldestri del sindaco Occhiuto di <strong>cercare di nascondere e camuffare la grave situazione finanziaria ed economica<\/strong> che lo vede responsabile in prima persona del default delle casse comunali, la verit\u00e0 \u00e8 venuta a galla. Abbiamo svolto il nostro ruolo e smascherato il fallimento politico e amministrativo dell&#8217;esecutivo Occhiuto. Nel corso di questi anni ci siamo rivolti agli organismi competenti, <strong>gi\u00e0 dal 2016 ponemmo la questione dei conti comunali<\/strong>, abbiamo inviato puntuali e precise documentazioni alla Procura generale, alla sezione regionale di Controllo e alla sezione giurisdizionale della Corte dei Conti di Catanzaro, alla Ragioneria generale dello Stato (Servizi ispettivi di finanza pubblica) a Roma. Ovviamente da soli non si va da nessuna parte, <strong>il peso dei debiti \u00e8 enorme<\/strong> e ha fatto bene la Corte dei conti a chiedere di accertare eventuali responsabilit\u00e0 degli amministratori e dei dirigenti del Comune.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Non dimentichiamo che in 142 pagine la Corte dei conti inchioda Occhiuto e la sua maggioranza, la deliberazione n.66\/2019 ha effettuato le valutazioni sull&#8217;andamento, negli esercizi 2015,2016, 2017, 2018, del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Cosenza<strong> facendo emergere criticit\u00e0 tali da far ritenere sussistente il &#8220;grave e reiterato mancato rispetto degli obiettivi intermedi fissati dal PRFP&#8221;<\/strong>. Appare di estrema evidenza \u2013 scrive la Corte dei Conti \u2013 che il &#8220;<strong>Comune di Cosenza non \u00e8 stato in grado di assumere idonee misure per garantire l&#8217;aumento delle riscossioni e lo smaltimento della spesa decorsi sei anni dal percorso di risanamento,<\/strong> e che, in assenza di eventi eccezionali \u2013 allo stato neppure prospettati \u2013 e tenuto conto di quanto esposto nella presente deliberazione, non potr\u00e0, nei restanti tre anni, recuperare il disavanzo pregresso non ripianato nonch\u00e9 l&#8217;ingente deficit formatosi durante la vigenza del Piano&#8221;.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Va aggiunto inoltre che alla &#8220;spesa dichiarata in Bilancio vanno aggiunte tutte le passivit\u00e0 non formalizzate, in quanto fuori bilancio o occulte&#8221;. Si \u00e8 potuto ricostruire che <strong>oltre 30 milioni di debiti<\/strong> sono, allo stato, non contemplati nel bilancio di Cosenza per ammissione dello stesso Comune. \u00c8 evidente, dunque, che la gestione Occhiuto e la sua maggioranza ha trascinato la citt\u00e0 nel baratro.<strong> E siamo certi che anche il Documento che domani verr\u00e0 discusso in Consiglio sar\u00e0 posto all&#8217;attenzione della Corte dei conti visto che il sindaco continua a ripercorre gli errori fatti negli anni precedenti<\/strong>. Si torna a percorrere la stessa strada e a commettere gli stessi errori nonostante la dichiarazione di dissesto finanziario dell&#8217;Ente. Basta fare un esempio: <strong>il costo della depurazione<\/strong>. A fronte di una spesa di <strong>2,5 milioni<\/strong> erano stati messi in bilancio inizialmente<strong> solo 400 mila euro, poi diventati 1,3 milioni.<\/strong><\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Domani saremo in Aula a denunciare ancora una volta le<strong> gravi e reiterate irregolarit\u00e0 di questa amministrazione.<\/strong> Non saremo noi a garantire il numero legale perch\u00e9 prima finisce questa esperienza amministrativa, meglio \u00e8 per i cosentini. La nostra posizione \u00e8 sempre stata chiara ma c&#8217;\u00e8 chi ha tenuto la stampella a questa maggioranza. \u00c8 arrivato il momento di dare la parola ai cittadini!&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nonostante i tentativi maldestri del sindaco Occhiuto di cercare di nascondere e camuffare la grave situazione finanziaria ed economica che lo vede responsabile in prima persona del default delle casse comunali, la verit\u00e0 \u00e8 venuta a galla&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":134635,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-134634","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134634\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}