{"id":134650,"date":"2020-08-05T05:56:35","date_gmt":"2020-08-05T03:56:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-antonio-pupo-arrestato-il-cognato-per-gli-investigatori-sarebbe-lassassino\/"},"modified":"2023-01-16T18:04:15","modified_gmt":"2023-01-16T17:04:15","slug":"366594-omicidio-antonio-pupo-arrestato-il-cognato-per-gli-investigatori-sarebbe-lassassino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/366594-omicidio-antonio-pupo-arrestato-il-cognato-per-gli-investigatori-sarebbe-lassassino\/","title":{"rendered":"Omicidio Antonio Pupo, arrestato il cognato. Per gli investigatori sarebbe l&#8217;assassino"},"content":{"rendered":"<h4>Fin dall\u2019inizio, le indagini hanno battuto la pista familiare, una banale lite tra parente degenerata, per\u00f2, in un omicidio e in un tentato omicidio<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSARNO (RC) &#8211; \u00c8 accusato di omicidio e tentato omicidio Carmelo Bersano, 45 anni, presunto killer di Antonio Pupo, il 43enne incensurato ucciso la scorsa notte a Rosarno. I carabinieri della compagnia di Gioia Tauro sono riusciti a arrestare il cognato della vittima che nella sparatoria ha ferito anche suo nipote, Michele Pupo, ora ricoverato in prognosi riservata.<\/p>\n<p>I carabinieri erano sulle sue tracce gi\u00e0 dalle ore successive all\u2019agguato, consumatosi intorno a mezzanotte e mezza di ieri, in via Medma a Rosarno. Bersano, secondo quanto riferito da fonti investigative, si nascondeva in un casolare in campagna, dove lo hanno scovato dopo 5 ore di ricerche i militari dell&#8217;Arma della compagnia di Gioia Tauro coordinati dal comando provinciale di Reggio Calabria. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, pare che Antonio Pupo e suo figlio Michele si trovassero a bordo della loro auto quanto il killer ha iniziato a sparare uccidendo il 43enne operaio portuale e ferendo gravemente il ragazzo. L&#8217;uomo \u00e8 stato rinchiuso nel carcere di Palmi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fin dall\u2019inizio, le indagini hanno battuto la pista familiare, una banale lite tra parente degenerata, per\u00f2, in un omicidio e in un tentato omicidio<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":134651,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-134650","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134650","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134650"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134650\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}