{"id":135154,"date":"2020-08-17T13:37:48","date_gmt":"2020-08-17T11:37:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scarcerati-per-il-covid-partecipano-ad-un-raid-punitivo-aggredendo-un-uomo\/"},"modified":"2023-01-16T18:04:49","modified_gmt":"2023-01-16T17:04:49","slug":"367564-scarcerati-per-il-covid-partecipano-ad-un-raid-punitivo-aggredendo-un-uomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/367564-scarcerati-per-il-covid-partecipano-ad-un-raid-punitivo-aggredendo-un-uomo\/","title":{"rendered":"Scarcerati per il covid, partecipano ad un raid punitivo aggredendo un uomo"},"content":{"rendered":"<h4>Tornano in carcere due persone scarcerate nei mesi scorsi per Covid e assegnati ai domiciliari. Ma dopo aver aggredito e malmenato brutalmente un uomo insieme ad altre due persone, i carabinieri hanno eseguito la revoca beneficio e ricondotto i due in carcere<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I carabinieri della Stazione di Oppido Mamertina hanno tratto in arresto <strong>Antonio Paiano, di 45 anni, ed il cognato Bruno Cirillo, di 40<\/strong>, in esecuzione del provvedimento, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Reggio Calabria, di <strong>revoca del beneficio degli arresti domiciliari<\/strong>, alla quale erano stati ammessi solo da pochi mesi e che aveva sostituito la pena detentiva in carcere nell&#8217;ambito dei <strong>provvedimenti tesi a prevenire il rischio di diffusione dell&#8217;epidemia da virus Covid-19 nelle carceri<\/strong>.<\/p>\n<p>Paiano si trovava in carcere dal primo aprile 2017 perch\u00e9 ritenuto colpevole di<strong> tentata estorsione<\/strong>, mentre Cirillo stava scontando la pena detentiva della reclusione in carcere dal novembre 2015 poich\u00e9 responsabile del duplice omicidio &#8220;<strong>Timpano-Mammone&#8221;,<\/strong> avvenuto il 27 settembre del 1999. Tra febbraio ed aprile scorsi, nell&#8217;ambito delle misure adottate per il contenimento della diffusione del rischio d&#8217;infezione da Covid-19 negli istituti penitenziari, la pena detentiva in carcere, cui erano sottoposti, era stata s<strong>ostituita con quella meno afflittiva degli arresti domiciliari<\/strong> ma, gi\u00e0 ad inizio agosto, approfittando del beneficio loro concesso di assentarsi dal domicilio dalle ore 10.00 alle ore 12.00, luogo di detenzione degli arresti domiciliari, per &#8220;sopperire ad essenziali bisogni personali&#8221;, Paiano e Cirillo <strong>hanno nuovamente dato prova della loro pericolosit\u00e0 aggredendo e picchiano brutalmente una persona<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;aggressione \u00e8 avvenuta il 5 agosto: Antonio Paiano ed il figlio Rocco sono arrivati davanti casa della vittima ad Oppido Mamertina, a bordo di una motocross guidata dal padre entrambi senza casco. Per alcuni minuti hanno osservato il malcapitato che, ignaro di tutto, <strong>stava pulendo la propria auto in strada<\/strong>. Poco dopo sono giunti a <strong>bordo di una Fiat Panda Bruno Cirillo e suo fratello Domenico, di 38 anni<\/strong>. Questi ultimi hanno &#8220;parcheggiato&#8221; l&#8217;auto a centro della strada, bloccando il traffico, e tutti e 4 hanno aggredito simultaneamente la vittima a mani nude fin quando le urla della moglie li hanno messi in fuga.\u00a0L&#8217;atto, con le modalit\u00e0 di una vera e propria &#8220;<strong>spedizione punitiva&#8221;<\/strong>, denota, secondo gli investigatori, la pericolosit\u00e0 sociale degli aggressori, la quale si \u00e8 dimostrata tuttora attuale senza far apparire un ravvedimento da parte loro. Paiano e Cirillo sono stati cos\u00ec portati nel carcere di Palmi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tornano in carcere due persone scarcerate nei mesi scorsi per Covid e assegnati ai domiciliari. 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