{"id":135194,"date":"2020-08-24T07:02:26","date_gmt":"2020-08-24T05:02:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-immunita-di-gregge-piu-vicina-lo-studio-pubblicato-su-nature\/"},"modified":"2023-01-16T18:04:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:04:52","slug":"367667-coronavirus-immunita-di-gregge-piu-vicina-lo-studio-pubblicato-su-nature","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/367667-coronavirus-immunita-di-gregge-piu-vicina-lo-studio-pubblicato-su-nature\/","title":{"rendered":"Coronavirus: immunit\u00e0 di gregge pi\u00f9 vicina, lo studio pubblicato su Nature"},"content":{"rendered":"<h4>Pur senza essere stata a contatto con il virus, una buona parte della popolazione potrebbe avere cellule immunitarie in grado di riconoscere SARS-CoV-2, il che forse potrebbero portare a un vantaggio nel combattere l&#8217;infezione<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa l\u2019ipotesi di un articolo di sintesi, pubblicato sulla rivista Nature Reviews Immunology dagli esperti del Center for Infectious Disease and Vaccine Research presso La Jolla Institute for Immunology, secondo cui alcune persone potrebbero presentare un grado di protezione sconosciuto. \u201cQuello che abbiamo scoperto \u2013 spiega Alessandro Sette del Center for Infectious Disease and Vaccine Research \u2013 \u00e8 che circa il 50 percento dei soggetti che non sembravano essere stati esposti al virus presentava una certa reattivit\u00e0 delle cellule T, quelle che l\u2019organismo produce a seguito di un\u2019infezione per fare in modo di riconoscere lo stesso agente patogeno in futuro\u201d.<\/p>\n<p>Il team ha confrontato campioni di sangue prelevato da pazienti Covid-19 con campioni prelevati a San Diego tra il 2015 e il 2018. \u201cAvevamo la certezza \u2013 continua Shane Crotty, collega e coautore di Sette \u2013 che i pazienti degli anni scorsi non fossero stati esposti a Sars-CoV-2, eppure circa la met\u00e0 dei campioni presentava reattivit\u00e0\u201d. Pubblicato in prima revisione sulla rivista Cell a fine giugno, lo studio degli esperti, che potrebbe implicare una predisposizione all\u2019immunit\u00e0 per una percentuale significativa della popolazione, sembra essere ora confermato da altre ricerche, condotte in laboratori differenti in altre parti del mondo, con tecniche diverse e variazioni nelle metodologie.<\/p>\n<p>Gli esperti sostengono che tutto questo suggerisce anche che l\u2019immunit\u00e0 di gregge potrebbe essere raggiunta pi\u00f9 precocemente del previsto. \u201cSe buona parte della popolazione presenta gi\u00e0 un livello interessante di immunit\u00e0 \u2013 interviene John Ioannidis, docente di Medicina, epidemiologia e salute presso la Stanford University \u2013 sar\u00e0 necessario raggiungere una percentuale di contagio molto ridotta. In altre parole, se esiste un\u2019immunit\u00e0 di gregge, essa muter\u00e0 in base alla velocit\u00e0 con cui il virus si diffonde attraverso diverse comunit\u00e0 e popolazioni\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pur senza essere stata a contatto con il virus, una buona parte della popolazione potrebbe avere cellule immunitarie in grado di riconoscere SARS-CoV-2, il che forse potrebbero portare a un vantaggio nel combattere l&#8217;infezione<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":135195,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-135194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dal-mondo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=135194"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135194\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/135195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=135194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=135194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=135194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}