{"id":135442,"date":"2020-08-23T08:17:42","date_gmt":"2020-08-23T06:17:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scuole-i-dubbi-della-cgil-cosenza-sulla-riapertura-in-sicurezza-il-24-settembre\/"},"modified":"2023-01-16T18:05:08","modified_gmt":"2023-01-16T17:05:08","slug":"368287-scuole-i-dubbi-della-cgil-cosenza-sulla-riapertura-in-sicurezza-il-24-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/368287-scuole-i-dubbi-della-cgil-cosenza-sulla-riapertura-in-sicurezza-il-24-settembre\/","title":{"rendered":"Scuole, i dubbi della CGIL Cosenza sulla riapertura in sicurezza il 24 settembre"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;organizzazione territoriale della CGIL di Cosenza &#8220;nessuno vuole minimizzare la gravit\u00e0 del momento che il paese sta vivendo, ma la riapertura della scuola \u00e8 sicuramente cosa molto complessa e che riguarda le famiglie, la sanit\u00e0 i trasporti e, soprattutto, una campagna informativa sicura e certa dove ogni soggetto interessato sa quali compiti devi assolvere&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Che il covid-19 sia in grado di infondere paura tra la popolazione soprattutto per quanto viene giornalmente detto\u00a0 e\u00a0 smentito il giorno dopo,\u00a0 rappresenta comunque l&#8217;incapacit\u00e0 da parte di chi deve prendere le decisioni politiche di non avere ancora chiaro\u00a0 come affrontare il virus in caso di nuove ondate. \u00c8 quanto sta accadendo del mondo della scuola dove <strong>la ministra Azzolina non \u00e8 in grado di sapere come avviare l&#8217;anno scolastico<\/strong> di fronte anche alle necessit\u00e0 avanzate da molte istituzioni scolastiche che proprio non hanno idea di come rispettare le norme sul distanziamento fisico in assenza di un sufficiente numero di docenti, personale ATA e aule&#8221;. \u00c8 quanto afferma in una nota la Camera del Lavoro di Cosenza, l&#8217;organizzazione territoriale della CGIL che esprime tutti i dubbi sulla ripartenza in sicurezza del prossimo anno scolastico anche a causa dell&#8217;incertezza di norme e direttive e della troppa confusione che disorienta non solo i docenti e il personale ma anche le famiglie. Pochi giorni fa la Ministra aveva attaccato le organizzazioni sindacali accusate di remare contro e spingendosi a dichiarare che &#8220;<strong>c\u2019\u00e8 in atto un sabotaggio da parte di chi non vuole che la scuola riparta\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Anche di fronte le rassicurazioni degli enti locali, che hanno confermato un regolare avvio del nuovo anno scolastico &#8211; si legge nella nota,\u00a0 avvertiamo la necessit\u00e0 di nutrire <strong>forti dubbi sulle reali condizioni che le scuole siano messe nelle condizioni di riaprire il 24 settembre in tutta sicurezza<\/strong> e soddisfatte in tutto e per tutto attraverso gli interventi di facile manutenzione. In pratica <strong>il rischio \u00e8 che nulla cambi rispetto allo scorso anno<\/strong> salvo l&#8217;obbligo della mascherina che ovviamente non sar\u00e0 agevole per\u00a0 gli stessi studenti che dovranno indossarla per 5 ore di lezione al giorno&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nessuno vuole minimizzare la gravit\u00e0 del momento che il paese sta vivendo &#8211; scrive ancora la CGIL Cosenza &#8211; ma <strong>la riapertura della scuola \u00e8 sicuramente cosa molto complessa<\/strong> e che riguarda le famiglie,\u00a0 la sanit\u00e0 i trasporti e\u00a0 riguarda, soprattutto una campagna informativa sicura e certa dove ogni soggetto interessato sa \u00a0quali compiti devi assolvere. \u00a0Le famiglie, per esempio, non sanno ancora come organizzare e gestire il mondo attorno a loro in caso di covid-19 in una classe. Non sappiamo ancora come il tema dei trasporti sar\u00e0 affrontato per le centinaia di alunni che dovranno recarsi a scuola utilizzando il mezzo pubblico o quello privato. <strong>Il rebus della ripartenza della scuola, e siamo al 22 di agosto,\u00a0 riguarda quelle attivit\u00e0 propedeutiche che gli istituti superiori dovranno affrontare<\/strong> e ancora non c&#8217;\u00e8 alcuna direttiva su come attivare i corsi di recupero per gli studenti delle scuole superiori mentre i dirigenti scolastici stanno facendo pervenire circolari invitando tutto il personale docente a recarsi a scuola ancor prima del primo di settembre derogando i principi contrattuali che il Covid 19 non ha assolutamente messo in soffitta. Siamo purtroppo di fronte ad un autonomia scolastica che riconduce la sua responsabilit\u00e0 a chi riesce\u00a0 ad aprire prima del previsto senza tenere in considerazione a quali rischi si va incontro&#8221;. &#8220;Di fronte a una tale situazione piena di confusione &#8211; prosegue la nota &#8211; sarebbe stato <strong>necessario assumere delle direttive chiare e precise su come avviare il nuovo anno scolastico<\/strong> anzich\u00e9 continuare a fronteggiare una crisi strutturale\u00a0 della scuola con palliativi tecnici e con una completa e colpevole incapacit\u00e0 pedagogica ed organizzativa. Purtroppo molte scuole saranno costrette, non certamente per mancanza di banchi a rotelle o meno, ma principalmente per mancanza di aule a dover fare doppi turni,\u00a0<strong> ridurre il monte ore settimanale<\/strong>, eliminare la mensa e non attivare il tempo prolungato. Diventa difficile, in queste condizioni, garantire un pieno diritto allo studio confermando purtroppo, che esistono scuole di serie B scuole di serie A , aree che possono vantare spazi a sufficienza e aree dove \u00e8 impossibile addirittura coniugare le esigenze ordinarie con quelle straordinarie.\u00a0Inoltre <strong>si parla molto poco della fascia di et\u00e0\u00a0 dello 0-6 anni<\/strong> dove tra l&#8217;altro\u00a0 non sono ancora oggi previste indicazioni chiare , nessuna indicazione pedagogica reale , nulla come momento formativo \u00e8 attualmente previsto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8221; Gli\u00a0 insegnanti,come al solito, dovranno contare sulla loro professionalit\u00e0 e sensibilit\u00e0. La preoccupazione di fondo \u00e8 che <strong>l&#8217;orientamento, in mancanza di progetti alternativi , sia ancora una volta la didattica a distanza<\/strong> e la sua futura istituzionalizzazione anche oltre alla fine della pandemia .E ci\u00f2 \u00e8 abbastanza chiaro anche attraverso le direttive ministeriali finalizzate a percorsi formativi incentrati sul digitale e in particolare sull&#8217;utilizzo delle nuove tecnologie. Infatti se una classe dovesse essere posta a regime di quarantena, sar\u00e0, immediatamente attivata la didattica a distanza. <strong>Restano\u00a0 in piedi molte criticit\u00e0 e nodi ancora non sciolti<\/strong>. \u00a0Infatti nei mesi seguenti i <strong>docenti e il personale ATA saranno chiamati a confrontarsi con situazioni molto difficili<\/strong> e con le preoccupazioni sanitarie che gli eventi potrebbero provocare, scaricando su ogni singola scuola il peso di responsabilit\u00e0 che invece sono in capo, e investono, sia la parte governativa, sia le regioni, sia le province e sia i comuni. Auspichiamo\u00a0 &#8211; conclude la nota &#8211; che <strong>il confronto avviato con le amministrazioni di Cosenza e Rende<\/strong>, quello richiesto ad altri comuni, e con la Provincia possa proseguire in modo positivo, in modo da garantire a tutti il diritto allo studio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;organizzazione territoriale della CGIL di Cosenza &#8220;nessuno vuole minimizzare la gravit\u00e0 del momento che il paese sta vivendo, ma la riapertura della scuola \u00e8 sicuramente cosa molto complessa e che riguarda le famiglie, la sanit\u00e0 i trasporti e, soprattutto, una campagna informativa sicura e certa dove ogni soggetto interessato sa quali compiti devi assolvere&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":135443,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-135442","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=135442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135442\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/135443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=135442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=135442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=135442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}